PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO
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- Ernesto Damiano
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1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO Approvato con delibera del CdA num. 39 del 13 ottobre 2014
2 Il presente programma fa riferimento alle deliberazioni di Consiglio di Amministrazione dell Azienda Speciale Servizi alla Persona di Abbiategrasso ( ASSP ) num. 26 del 16/07/2014 (in materia di trasparenza ed anticorruzione), ed è stato approvato con deliberazione num. 39 del 13/10/2014 La trasparenza è intesa come accessibilità totale di tutte le informazioni concernenti l'organizzazione, gli andamenti gestionali, l'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati, l'attività di misurazione e valutazione, per consentire forme diffuse di controllo interno ed esterno anche da parte del cittadino. Ogni pubblica amministrazione adotta un programma triennale per la trasparenza e prevede una pagina web dedicata che il legislatore ha previsto con denominazioni omogenee per uniformità di rappresentazione sui siti di tutte le pubbliche amministrazioni e degli altri soggetti pubblici. Ruolo fondamentale assume oggi il concetto di trasparenza ed accessibilità nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, al fine di garantire i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni ed anche a garanzia della legalità dell azione amministrativa. A) Sino all approvazione dell art.24bis DL 90 / 2014, di cui a seguire sub B), il quadro di riferimento poteva essere così sintetizzato. ASSP non pareva (ed in generale non pare evidentemente nemmeno ora) annoverabile tra le pubbliche amministrazioni in senso stretto (tra l altro, non è compresa nella definizione di cui all art.1, c.2 DLgs 165 / 2001 come richiamato dall art.11, c.1 DLgs 33 / 2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni); in ogni caso, la strettissima relazione con la pubblica amministrazione (il capitale di dotazione è suddiviso tra Comuni) da parte di un azienda speciale ex art.114 DLgs 267 / 2000 (appunto ASSP) comportava indubbiamente ed obbligatoriamente che anche un soggetto con le caratteristiche di ASSP ponesse la trasparenza amministrativa i propri obiettivi primari. Del resto, ex art.11, c.2 (Ambito soggettivo di applicazione) DLgs 33 / 2013 come vigente prima degli interventi ex art.24bis DL 90 / 2014, Alle societa' partecipate dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 e alle societa' da esse controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile si applicano, limitatamente alla attivita' di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'unione europea, le disposizioni dell'articolo 1, commi da 15 a 33, della legge 6 novembre 2012, n. 190 (cui si rinvia, e che accoglie significative norme in materia di trasparenza); pertanto, le iniziative di ASSP in materia di trasparenza già potevano beninteso fare riferimento ad un documento programmatico triennale.
3 In particolare, possono trarsi spunti operativi per ASSP dall art.10 DLgs 33 / 2013 (Programma triennale per la trasparenza e l'integrita'), ancorchè rivolto primariamente alle pubbliche amministrazioni in senso stretto: 1. Ogni amministrazione adotta un Programma triennale per la trasparenza e l'integrita', da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalita' e lo sviluppo della cultura dell'integrita'. 2. Il Programma triennale per la trasparenza e l'integrita', di cui al comma 1, definisce le misure, i modi e le iniziative volti all'attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarita' e la tempestivita' dei flussi informativi di cui all'articolo 43, comma 3. Le misure del Programma triennale sono collegate, sotto l'indirizzo del responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A tal fine, il Programma costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. 3. Gli obiettivi indicati nel Programma triennale sono formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa dell'amministrazione. B) Premesso che l attenzione al programma triennale per la trasparenza è richiamato altresì dal protocollo d intesa (16 Luglio 2014) tra il Ministero dell Interno e l Autorità Nazionale Anticorruzione relativo alle Prime Linee Guida per l avvio di un circuito stabile e collaborativo tra ANAC- Prefetture- UTG e Enti Locali per la prevenzione dei fenomeni di corruzione e l attuazione della trasparenza amministrativa, di particolare rilievo è l evoluzione apportata dall art.24bis DL 90 / 2014 convertito in Legge 114 / 2014 (la norma è in vigore dal ), a modifica l'art.11 DLgs 33 / 2013 (Ambito soggettivo di applicazione), che ora prevede quanto segue (e che, nella sua versione precedente all ultima evoluzione, è esposto sopra sub A). 1. Ai fini del presente decreto, per 'pubbliche amministrazioni' si intendono tutte le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2,del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi comprese le autorita' amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione. 2. La medesima disciplina prevista per le pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 si applica anche: a) agli enti di diritto pubblico non territoriali nazionali, regionali o locali, comunque denominati, istituiti, vigilati, finanziati dalla pubblica amministrazione che conferisce l'incarico, ovvero i cui amministratori siano da questa nominati; b) limitatamente all'attivita' di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'unione europea, agli enti di diritto privato in controllo pubblico, ossia alle societa' e agli altri enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative, attivita' di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici, sottoposti a controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile da parte
4 di pubbliche amministrazioni, oppure agli enti nei quali siano riconosciuti alle pubbliche amministrazioni, anche in assenza di una partecipazione azionaria, poteri di nomina dei vertici o dei componenti degli organi. C) Con riferimento all assetto in essere sino al come sopra sub A) (prima dell approvazione del citato art.24nis DL 90 / 2014 come da legge di conversione), la prima misura in materia di trasparenza adottata da ASSP è stata la pubblicazione sul sito internet aziendale, ed in particolare nella sezione amministrazione trasparente, ai sensi dell art. 14, c. 4, lett. g) DLgs 150 / 2009 e delle delibere CIVIT / ANAC nn. 50 / 2013 e 77 / Detta attività ha comportato, in forza dei provvedimenti sopra richiamati, l assolvimento degli obblighi specifici per un azienda speciale, assimilata ad una società pubblica locale, a fronte della totalità degli obblighi di pubblicazione per tutti gli enti interessanti alla normativa. Nella pubblicazione delle informazioni, si ritiene di aver tenuto conto di quanto previsto dal provvedimento del Garante privacy n. 88 / 2011 Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web - 2 Marzo 2011 (Gazzetta Ufficiale n. 64 del 19 Marzo 2011). D) Con riferimento al nuovo assetto di cui sopra sub B), appare evidente che ora le aziende speciali e le società pubbliche sono totalmente equiparate all Ente Locale dal punto di vista della trasparenza. Pertanto, con specifico riferimento agli obiettivi del presente programma, si consideri innanzitutto quanto segue. Dal punto di vista della trasparenza in senso stretto, l art.24bis DL 90 / 2014 (assetto attuale come sopra sub B) di fatto supera quanto si prevedeva, in termini di pubblicazioni a carico delle società pubbliche e delle aziende speciali, da parte delle delibere CIVIT (ora ANAC) 50 e 77 / Alla data di approvazione del presente programma è già stata avviata un attività, che coinvolge la Direzione aziendale ed i Responsabili di unità organizzativa, di ulteriore sviluppo della sezione del sito Amministrazione Trasparente, al fine di attivare tutte le sezioni non di interesse nell assetto vigente sub A), con la pubblicazione di tutti i dati di interesse nell ottica della gestione caratteristica di ASSP. Come da sopra citato art.10, c.2 DLgs 33 / 2013, la regolarità e la tempestività dei flussi informativi, ai fini dell alimentazione dei dati pubblicati e dei relativi aggiornamenti divengono obiettivi organizzativi primari (del presente programma triennale) i quali, a mezzo di riunioni periodiche (mensili) con il personale di ASSP interessato a / da i relativi flussi informativi, vengono e verranno via via affinati, definiti e perseguiti, di nuovo tenendo necessariamente conto in particolare delle specificità gestionali di ASSP.
5 A mezzo delle citate riunioni periodiche, l obiettivo di programma è di accompagnare l intera struttura nel prendere piena consapevolezza non soltanto dell evoluzione normativa in materia di trasparenza, ma anche del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa; deve infatti consolidarsi infatti un atteggiamento orientato pienamente al servizio degli utenti di ASSP e del cittadino in generale, e che consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. È importante quindi strutturare percorsi di sviluppo formativo mirati a supportare la citata crescita culturale, sulla quale poi costruire, negli anni successivi, azioni di coinvolgimento di diverse categorie di utenti del ASSP, che possano così contribuire a meglio perseguire gli obiettivi strategico operativi dello stesso ASSP, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Con riferimento a tutto quanto sopra, anche le seguenti azioni costituiranno obiettivi del piano: - costante aggiornamento del sito web, da rinnovare in relazione agli obblighi come normativa vigente ed eventualmente deliberati da ANAC / CIVIT; - giornate interne dedicate alla trasparenza ed alla relativa formazione del personale, anche con eventuale confronto con soggetti esterni; - forme di comunicazione ed informazione per gli utenti di ASSP; sviluppo dell interazione tra utenti del servizio e siti web (segnalazioni, richiesta di chiarimenti, reclami ecc.); - orientamento alla qualità ed agli standard dei servizi erogati dei servizi (anche con sviluppo della carta dei servizi entro l orizzonte del presente piano).
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