Anno 5 Funzioni inverse e funzioni composte
|
|
|
- Irma Abbate
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Anno 5 Funzioni inverse e funzioni composte 1
2 Introduzione In questa lezione impareremo a definire e ricercare le funzioni inverse e le funzioni composte. Al termine di questa lezione sarai in grado di: l l l l l definire la funzione inversa di una funzione reale definire e rappresentare graficamente la funzione arcoseno e arcocoseno definire e rappresentare graficamente la funzione arcotangente e arcocotangente definire la funzione composta di due funzioni reali rappresentare graficamente le funzioni composte In questa lezione impareremo a definire e ricercare le funzioni inverse e le funzioni composte. Alla fine di questa lezione sarai in grado di: definire la funzione inversa di una funzione reale; definire e rappresentare graficamente la funzione arcoseno e arcocoseno; definire e rappresentare graficamente la funzione arcotangente e arcocotangente; definire la funzione composta di due funzioni reali; rappresentare graficamente le funzioni composte. 2
3 Proprietà delle funzioni Sia f : A B una funzione reale di variabile reale Una funzione è detta iniettiva se a, a A, a a : f (a ) f (a ) Iniettiva il grafico di f intercetta una qualsiasi retta orizzontale al più in un punto Una funzione è detta suriettiva se b B a A : f(a)=b. f(a)=b Una funzione è detta biiettiva se essa è sia iniettiva che suriettiva, ovvero b B a A : f(a)=b. Non iniettiva esiste una corrispondenza biunivoca fra gli elementi dell insieme A e quelli di B la funzione è invertibile Prima di definire cos è una funzione inversa, ricordiamo alcune proprietà delle funzioni. Data una funzione f:a B La funzione è detta iniettiva se, per ogni a, a appartenenti all insieme A e diversi tra loro, si ha che f(a) f(a ). In altre parole, se a due valori distinti di a corrispondono sempre due valori distinti della funzione. In pratica, una funzione reale di variabile reale è iniettiva nel suo dominio se, comunque fissata una retta parallela all asse delle ascisse, il grafico della funzione intercetta tale retta al più in un punto. Una funzione è detta suriettiva se ogni elemento di B viene assunto come valore della funzione, ovvero se per ogni b appartenente all insieme B esiste un elemento a dell insieme A tale che f(a)=b. In altre parole, se l'immagine di f coincide con l'insieme B. Se la funzione è sia iniettiva che suriettiva allora si dice biiettiva, cioè se ogni elemento di B è immagine di uno ed un solo elemento di A. In tal caso si può dire che esiste una corrispondenza biunivoca fra gli elementi dell'insieme A e gli elementi dell'insieme B e la funzione è invertibile. 3
4 La funzione inversa di una funzione reale (parte 1) i legge f alla meno Se f : A B è una corrispondenza biunivoca tra gli insiemi A e B, si definisce funzione inversa di f la funzione che ad ogni y B fa corrispondere il solo valore di x per cui f(x) = y. La funzione inversa della f(x) si indica con f -1 f -1 : B A Osservazione: Attenzione a non confondere f -1 (y) con f(y) -1 Esempio di svolgimento: Calcolare la funzione inversa della seguente funzione y=2x (1) Trasformando si ottiene 2x = y 3 x = y 2 2 Diamo quindi la seguente definizione Se f:a B è una corrispondenza biunivoca tra gli insiemi A e B, allora è possibile definire la funzione inversa come quella funzione che ad ogni y appartenente a B fa corrispondere il solo valore di x per cui f(x)=y. La funzione inversa della funzione f(x) si indica con f -1. Il dominio di f -1 è B ed il codominio è A. Attenzione a non confondere f -1 (y) con f(y) -1. Il primo termine f -1 (y) indica la funzione inversa di f(y) invece il secondo f(y) -1 indica la funzione 1/f(y). Facciamo ora un esempio numerico e calcoliamo la funzione inversa della funzione lineare y=2x+3. Sappiamo che per qualunque valore di x si ottiene un solo valore di y e viceversa come si evince anche dal grafico. Per esempio per x=2 si trova che y=7. Ricavando la variabile x in funzione della y si ottiene la funzione inversa x=(1/2)y -3/2. Per disegnare la funzione inversa su un sistema cartesiano bisogna sostituire al posto della x la variabile y e viceversa. 4
5 In generale il grafico della funzione inversa f -1 è il simmetrico della funzione f(x) rispetto alla bisettrice del I e III quadrante. 5
6 La funzione inversa di una funzione reale (parte 2) Osserviamo che non tutte le funzioni sono invertibili! f: R R f(x) = x 2 f(1)=1 e f(-1)=1 la funzione non è invertibile Se una funzione non è iniettiva in tutto il dominio ma lo è solo in un suo sottoinsieme, la sua restrizione a quell intervallo è una funzione invertibile. Bisogna notare che non tutte le funzioni sono invertibili. Prendiamo in considerazione ad esempio la funzione y = x 2 rappresentata in figura. Questa funzione non è invertibile perché, come si può evincere dal grafico, ad uno stesso valore della y corrispondono due valori diversi della x. Per esempio il valore y =1 si ottiene sia con x=1 sia con x=-1. In questo caso la funzione non è invertibile poiché essa non è iniettiva. Tuttavia, se invece di considerare la y = x 2 definita su tutto l insieme R consideriamo ad esempio solo l asse positivo delle x, allora la funzione risulta invertibile. In pratica è possibile invertire la restrizione di una funzione ad un intervallo, se la funzione risulta iniettiva in esso. 6
7 La funzione arcocoseno e arcoseno Le funzioni goniometriche sono definite su tutto l insieme R dei numeri reali, ma non sono iniettive su tale insieme. Esse risultano iniettive se si restringe opportunamente il loro dominio, segue che le funzioni : π π sen, [ 1,1 ] e 2 2 cos :[ 0, π] [ 1,1 ] La funzione inversa di sen(x) è la funzione arcoseno arcsen Ad esempio: π π 2 2 ( x) :[ 1,1], π 2 sen =1 arcsen y = arcsen( x) ( 1) sono invertibili. π = 2 La funzione inversa di cos(x) è la funzione arcocoseno arccos ( x) :[ 1,1] [ 0,π ] y = arccos( x) Ad esempio: cos ( π ) = 1 arccos ( 1) = π Vediamo ora nel dettaglio le funzioni inverse delle funzioni goniometriche. Ricordiamo che le funzioni goniometriche non sono iniettive quindi non sono invertibili. Per poterle rendere funzioni iniettive bisogna fare una restrizione sul dominio, individuando degli intervalli in cui esse risultano iniettive. Quindi, risulteranno invertibili la funzione seno definita nell intervallo [-π/2,π/2] e la funzione coseno definita in [0,π]. La funzione inversa della funzione sen(x) è una funzione definita nell intervallo chiuso [ 1,1] a valori nell intervallo chiuso [-π/2,π/2]. Essa si indica con la scrittura y =arcsen(x) e determina il valore dell angolo il cui seno è x. Ad esempio poiché il seno di π/2 è uguale a 1 allora l'angolo il cui seno è uguale a 1 è π/2 e quindi: arcsen(1) = π/2. La funzione inversa della funzione cos(x) è una funzione definita nell intervallo chiuso [ 1,1] ed ha immagine nell intervallo chiuso [0,π]. Essa si indica con la scrittura y =arccos(x) e determina il valore dell angolo il cui coseno è x. Ad esempio poiché il coseno di π è uguale a -1 allora l'angolo il cui coseno è uguale a -1 è π e quindi: arccos(-1)=π. 7
8 La funzione arcotangente e arcocotangente π π La funzione tangente ristretta all intervallo aperto ; è biiettiva quindi è invertibile. 2 2 π π L inversa della funzione tg(x) è la funzione arcotangente arctan 2 2 arctan ( 0) = 0 ( x) : R, La funzione cotangente è biiettiva, quindi invertibile, se il suo dominio è ristretto all intervallo aperto ]0,π[. L inversa della funzione ctg(x) è la funzione arccotangente arc cot an ( x) : R ] 0,π [ arc cot an ( 0) π = 2 Vediamo ora il caso particolare della funzione arcotangente e arcocotangente. La funzione tangente ristretta all intervallo aperto (-π/2,π/2) è biiettiva quindi è invertibile. La funzione inversa della funzione tan(x) si indica con la scrittura y=arctan(x), è definita in tutto R ed ha immagine nell intervallo aperto (-π/2,π/2). Essa determina il valore dell angolo la cui tangente è x. Ad esempio 0 è l'angolo la cui tangente è uguale a 0 quindi: arctan(0)=0. La funzione cotangente ristretta all intervallo aperto (0, π) è biiettiva quindi è invertibile. La funzione inversa della funzione cotan(x) si indica con la scrittura y=arccotan(x), è definita in tutto R ed ha immagine nell intervallo aperto (0,π). Essa determina il valore dell angolo la cui cotangente è x. Ad esempio 0 è l'arco la cui cotangente è uguale a π/2 quindi: arccotan(0)=π/2. 8
9 Funzione composta Siano X, Y e Z dei sottoinsiemi dell insieme R dei numeri reali. Considerate le funzioni f : X Y e g : Y Z, si definisce funzione composta di g con f, e si indica con g f = g(f(x)), l'applicazione da X a Z che trasforma ogni elemento di X in uno di Z. La composizione delle funzioni f e g è possibile solo se f (X) Y. Osserviamo che g f f g Esempio di svolgimento: Determinare la funzione composta g f di y = f(x) = x+1 e z = g(y) = y 2 (1) g f = g (f(x)) = (x+1) 2 Esempio di svolgimento: Determinare la funzione composta f g di y = g(x) = x 2 e z = f(y) = y+1 (1) f g = f (g(x)) = x 2 +1 Siano X, Y e Z dei sottoinsiemi dell insieme R dei numeri reali. Consideriamo due funzioni f e g tali che f: X Y e g: Y Z, allora si definisce funzione composta di g con f la funzione che trasforma ogni elemento di X in uno di Z applicando ad esso prima f e poi g. La funzione composta si indicata con g f si legge g composta con f. Non è sempre possibile comporre due funzioni tra loro. La condizione affinché sia possibile calcolare la funzione composta g f in un punto x 0 (fissato nel dominio di f ) è che il valore f (x 0 ) appartenga anche al dominio di g. Quindi che il codominio f (X ) sia contenuto nell insieme Y, dominio della funzione g. Analogamente si deduce la condizione sufficiente affinché si possa definire la funzione f g. Osserviamo ora, con alcuni esempi, che la composizione di funzioni non è una operazione commutativa per cui g f è diversa da f g Data la funzione y=x+1 e z=y 2 calcoliamo la funzione g f applicando la definizione si ottiene che la g f (x)= (x+1) 2 Ora operiamo con le stesse funzioni ma invertendo la f con la g e viceversa e vediamo cosa accade.applicando la definizione si ottiene che la f g(x) =x
10 Rappresentazione grafica delle funzioni composte Siano f e g due funzioni componibili, è possibile tracciare il grafico della funzione composta a partire dai loro grafici disegnati sullo stesso piano cartesiano. Dopo aver tracciato la bisettrice y = x si può ottenere il valore in ogni punto x della funzione composta procedendo in questo modo: si sceglie il punto x 0 e si determina il punto A sul grafico della funzione f si traccia da A la parallela all asse x fino a incontrare la bisettrice nel punto B si determina il punto C sul grafico della funzione g, mediante la retta verticale passante per tale punto si determina il punto cercato intersecando la retta orizzontale passante per C e quella verticale passante per A. Vediamo ora un semplice metodo per tracciare il grafico della funzione composta partendo dai grafici delle funzioni f e g. Siano f e g due funzioni componibili, è possibile tracciare il grafico della funzione composta a partire dai loro grafici disegnati sullo stesso piano cartesiano. Dopo aver tracciato la bisettrice del primo e terzo quadrante y = x si può ottenere il valore in ogni punto x della funzione composta procedendo in questo modo: si sceglie il punto x 0 e si determina sul grafico della funzione f il punto A di ordinata f (x 0 ) si traccia da A la retta parallela all asse x fino a incontrare la bisettrice nel punto B si determina il punto C sul grafico della funzione g Il punto C ha la stessa ordinata della funzione composta g f. Si può quindi tracciare il punto di coordinate x 0 e g (f (x 0 )) appartenente alla funzione composta. 10
11 Conclusione Funzioni Reali Funzione composta Proprietà biettiva Grafico delle funzioni composte Funzione inversa arcoseno e arcocoseno arcotangente e arcocotangente In questa lezione abbiamo definito le condizioni per determinare la funzione inversa di una generica funzione f. Abbiamo imparato che una funzione f è invertibile solo se gode della proprietà biiettiva. Anche le funzioni non biiettive possono essere invertite, ma come abbiamo visto, è necessario effettuare una opportuna restrizione sul dominio e quindi renderle biiettive in un sottoinsieme. In seguito abbiamo definito e rappresentato le funzioni inverse del seno e del coseno, l arcoseno e l arcocoseno, e le funzioni inverse della tangente e della cotangente, l arcotangente e l arcocotangente. Abbiamo, infine, definito cos è una funzione composta, e abbiamo imparato un metodo per tracciarne il grafico partendo dal grafico delle funzioni che la compongono. 11
LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETÀ
LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETÀ LE FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE COSA SONO LE FUNZIONI Dati due sottoinsiemi A e B non vuoti di R, una FUNZIONE da A a B è una relazione che associa ad ogni numero reale
Anno 3. Classificazione delle funzioni
nno 3 Classificazione delle funzioni 1 Introduzione In questa lezione affronteremo lo studio delle principali proprietà delle funzioni, imparando a classificarle e a compiere alcune operazioni su esse.
Funzioni inverse Simmetrie rispetto alla bisettrice dei quadranti dispari. Consideriamo la trasformazione descritta dalle equazioni : = y
Funzioni inverse Simmetrie rispetto alla bisettrice dei quadranti dispari. Consideriamo la trasformazione descritta dalle equazioni : ' = y y' = Consideriamo il punto P(,5) se eseguiamo tra trasformazione
FUNZIONE. Si scrive: A B f: A B x y=f(x) (si legge: f funzione da A in B) x f y= f(x)
1 FUNZIONE Dati gli insiemi A e B, si definisce funzione da A in B una relazione o legge o corrispondenza che ad ogni elemento di A associa uno ed un solo elemento di B. Si scrive: A B f: A B f() (si legge:
2 FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
2 FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE 2.1 CONCETTO DI FUNZIONE Definizione 2.1 Siano A e B due insiemi. Una funzione (o applicazione) f con dominio A a valori in B è una legge che associa ad ogni elemento
Anno 5 4. Funzioni reali: il dominio
Anno 5 4 Funzioni reali: il dominio 1 Introduzione In questa lezione impareremo a definire cos è una funzione reale di variabile reale e a ricercarne il dominio. Al termine di questa lezione sarai in grado
I tre concetti si possono descrivere in modo unitario dicendo che f e iniettiva, suriettiva, biiettiva se e solo se per ogni b B l equazione
Lezioni del 29 settembre e 1 ottobre. 1. Funzioni iniettive, suriettive, biiettive. Sia f : A B una funzione da un insieme A ad un insieme B. Sia a A e sia b = f (a) B l elemento che f associa ad a, allora
Le funzioni reali di variabile reale
Prof. Michele Giugliano (Gennaio 2002) Le funzioni reali di variabile reale ) Complementi di teoria degli insiemi. A) Estremi di un insieme numerico X. Dato un insieme X R, si chiama maggiorante di X un
.y 6. .y 4. .y 5. .y 2.y 3 B C C B. B f A B f -1
Funzioni FUNZIONI Una funzione è una relazione fra due insiemi non vuoti e, che associa ad ogni elemento uno e un solo elemento. In simboli si scrive: = oppure. x 1. x..y B C.y 5 x 4..y 4 L elemento è
Elementi di topologia della retta
Elementi di topologia della retta nome insieme definizione l insieme è un concetto primitivo che si accetta come intuitivamente noto secondo George Cantor, il padre della teoria degli insiemi: Per insieme
Corrispondenze e funzioni
Corrispondenze e funzioni L attività fondamentale della mente umana consiste nello stabilire corrispondenze e relazioni tra oggetti; è anche per questo motivo che il concetto di corrispondenza è uno dei
Funzione Una relazione fra due insiemi A e B è una funzione se a ogni elemento di A si associa uno e un solo elemento
TERIA CAPITL 9. ESPNENZIALI E LGARITMI. LE FUNZINI Non si ha una funzione se anche a un solo elemento di A non è associato un elemento di B, oppure ne sono associati più di uno. DEFINIZINE Funzione Una
Trigonometria: breve riepilogo.
Corso di laurea in Matematica Corso di Analisi Matematica - Dott.ssa Sandra Lucente Trigonometria: breve riepilogo. Definizioni iniziali Saper misurare un angolo in gradi sessagesimali, saper svolgere
Dispense di Matematica Analisi Matematica. Riccarda Rossi
Dispense di Matematica Analisi Matematica Riccarda Rossi Corso di Laurea in Disegno Industriale Università degli Studi di Brescia Anno Accademico 2009/2010 2 Capitolo 1 Nozioni preliminari 4 Riccarda Rossi
Esempi di funzione. Scheda Tre
Scheda Tre Funzioni Consideriamo una legge f che associa ad un elemento di un insieme X al più un elemento di un insieme Y; diciamo che f è una funzione, X è l insieme di partenza e X l insieme di arrivo.
Funzioni. Capitolo 6. 6.1 Concetto di funzione e definizioni preliminari
Capitolo 6 Funzioni 6. Concetto di funzione e definizioni preliminari Definizione 6. Dati due insiemi non vuoti D e C, si dice applicazione o funzione una qualsiasi legge (relazione) che associa ad ogni
Funzioni e loro invertibilità
Funzioni e loro invertibilità Una proposta didattica di Ettore Limoli Definizione di funzione Sono dati due insiemi non vuoti A (dominio) e B (codominio) Diremo che y=f(x) è una funzione, definita in A
Anno 5 4 Funzioni reali. elementari
Anno 5 4 Funzioni reali elementari 1 Introduzione In questa lezione studieremo alcune funzioni molto comuni, dette per questo funzioni elementari. Al termine di questa lezione sarai in grado di definire
Teoria in sintesi 10. Attività di sportello 1, 24 - Attività di sportello 2, 24 - Verifica conclusiva, 25. Teoria in sintesi 26
Indice L attività di recupero 6 Funzioni Teoria in sintesi 0 Obiettivo Ricerca del dominio e del codominio di funzioni note Obiettivo Ricerca del dominio di funzioni algebriche; scrittura del dominio Obiettivo
LE FUNZIONI A DUE VARIABILI
Capitolo I LE FUNZIONI A DUE VARIABILI In questo primo capitolo introduciamo alcune definizioni di base delle funzioni reali a due variabili reali. Nel seguito R denoterà l insieme dei numeri reali mentre
11. Le funzioni composte
. Le funzioni composte Definizione Date le due funzioni f A B e g D C, dove f[ A] D, si dice funzione composta di f e g la funzione h A C che ad ogni elemento a Afa corrispondere l elemento g(()) f a Ce
Anno 3. Funzioni: dominio, codominio e campo di esistenza
Anno 3 Funzioni: dominio, codominio e campo di esistenza 1 Introduzione In questa lezione parleremo delle funzioni. Ne daremo una definizione e impareremo a studiarne il dominio in relazione alle diverse
Generalità sulle funzioni
Capitolo Concetto di funzione Generalità sulle funzioni Definizione di funzione Definizione Dato un sottoinsieme non vuoto D di R, si chiama funzione reale di variabile reale, una relazione che ad ogni
f il sottoinsieme D f di A dei valori che può assumere la variabile indipendente x. Talvolta indicheremo il dominio della funzione f con dom (f).
Liceo Scientico Paritario Ven. A. Luzzago di Brescia. Classe 5A - Anno Scolastico 2014/2015 - Prof. Simone Alghisi 1 Le funzioni (1.1) Denizione Siano A e B due insiemi. Una funzione f : A B é una legge
Trasformazioni geometriche nel piano cartesiano
Trasformazioni geometriche nel piano cartesiano Francesco Biccari 18 marzo 2013 Una trasformazione geometrica del piano è una legge (corrispondenza biunivoca) che consente di associare a un determinato
RELAZIONI E FUNZIONI. Per ricordare. Figura 1. Figura 2. Figura 3. Figura 4
RELAZIONI E FUNZIONI 3 Per ricordare H Dati due insiemi A e B e una proposizione aperta px,y, con x 2 A e y 2 B, si dice che x eá in relazione con y, e si scrive x R y, sepx,y eá vera; si parla allora
Anno 4 Grafico di funzione
Anno 4 Grafico di funzione Introduzione In questa lezione impareremo a disegnare il grafico di una funzione reale. Per fare ciò è necessario studiare alcune caratteristiche salienti della funzione che
Funzioni. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara
Funzioni Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utenti.unife.it/lorenzo.pareschi/ [email protected] Lorenzo Pareschi (Univ. Ferrara)
Corso di Analisi Matematica. Funzioni continue
a.a. 203/204 Laurea triennale in Informatica Corso di Analisi Matematica Funzioni continue Avvertenza Questi sono appunti informali delle lezioni, che vengono resi disponibili per comodità degli studenti.
Funzione reale di variabile reale
Funzione reale di variabile reale Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di. Si chiama funzione reale di variabile reale, di A in B, una qualsiasi legge che faccia corrispondere, a ogni elemento A x A
FUNZIONI ELEMENTARI - ESERCIZI SVOLTI
FUNZIONI ELEMENTARI - ESERCIZI SVOLTI 1) Determinare il dominio delle seguenti funzioni di variabile reale: (a) f(x) = x 4 (c) f(x) = 4 x x + (b) f(x) = log( x + x) (d) f(x) = 1 4 x 5 x + 6 ) Data la funzione
Funzioni. Funzioni /2
Funzioni Una funzione f è una corrispondenza tra due insiemi A e B che a ciascun elemento di A associa un unico elemento di B. Si scrive: f : A B l'insieme A si chiama il dominio della funzione f, l'insieme
Capitolo 5. Funzioni. Grafici.
Capitolo 5 Funzioni. Grafici. Definizione: Una funzione f di una variabile reale,, è una corrispondenza che associa ad ogni numero reale appartenente ad un insieme D f R un unico numero reale, y R, denotato
MATEMATICA 2001. p = 4/6 = 2/3; q = 1-2/3 = 1/3. La risposta corretta è quindi la E).
MATEMATICA 2001 66. Quale fra le seguenti affermazioni è sbagliata? A) Tutte le funzioni ammettono la funzione inversa B) Una funzione dispari è simmetrica rispetto all origine C) Una funzione pari è simmetrica
Corso di Analisi Matematica. Funzioni reali di variabile reale
a.a. 2011/12 Laurea triennale in Informatica Corso di Analisi Matematica Funzioni reali di variabile reale Avvertenza Questi sono appunti informali delle lezioni, che vengono resi disponibili per comodità
Corso Integrato: Matematica e Statistica. Corso di Matematica (6 CFU)
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie Corso Integrato: Matematica e Statistica Modulo: Matematica (6 CFU) (4 CFU Lezioni +2 CFU Esercitazioni) Corso di Laurea in Tutela e Gestione del territorio
Insiemi di livello e limiti in più variabili
Insiemi di livello e iti in più variabili Insiemi di livello Si consideri una funzione f : A R, con A R n. Un modo per poter studiare il comportamento di una funzione in più variabili potrebbe essere quello
1. PRIME PROPRIETÀ 2
RELAZIONI 1. Prime proprietà Il significato comune del concetto di relazione è facilmente intuibile: due elementi sono in relazione se c è un legame tra loro descritto da una certa proprietà; ad esempio,
Intorni Fissato un punto sull' asse reale, si definisce intorno del punto, un intervallo aperto contenente e tutto contenuto in
Intorni Fissato un punto sull' asse reale, si definisce intorno del punto, un intervallo aperto contenente e tutto contenuto in Solitamente si fa riferimento ad intorni simmetrici =, + + Definizione: dato
APPLICAZIONI LINEARI
APPLICAZIONI LINEARI 1. Esercizi Esercizio 1. Date le seguenti applicazioni lineari (1) f : R 2 R 3 definita da f(x, y) = (x 2y, x + y, x + y); (2) g : R 3 R 2 definita da g(x, y, z) = (x + y, x y); (3)
DOMINIO E LIMITI. Esercizio 3 Studiare gli insiemi di livello della funzione f, nei seguenti casi: 1) f(x,y) = y2 x 2 + y 2.
FUNZIONI DI DUE VARIABILI 1 DOMINIO E LIMITI Domini e disequazioni in due variabili. Insiemi di livello. Elementi di topologia (insiemi aperti, chiusi, limitati, convessi, connessi per archi; punti di
Per studio di funzione intendiamo un insieme di procedure che hanno lo scopo di analizzare le proprietà di una funzione f ( x) R R
Studio di funzione Per studio di funzione intendiamo un insieme di procedure che hanno lo scopo di analizzare le proprietà di una funzione f ( x) R R : allo scopo di determinarne le caratteristiche principali.
FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE
FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE Funzione: legge che ad ogni elemento di un insieme D (Dominio) tale che D R, fa corrispondere un elemento y R ( R = Codominio ). f : D R : f () = y ; La funzione f(): A
3 GRAFICI DI FUNZIONI
3 GRAFICI DI FUNZIONI Particolari sottoinsiemi di R che noi studieremo sono i grafici di funzioni. Il grafico di una funzione f (se non è specificato il dominio di definizione) è dato da {(x, y) : x dom
Guida pratica per la prova scritta di matematica della maturità scientifica
Giulio Donato Broccoli Guida pratica per la prova scritta di matematica della maturità scientifica Comprende: Metodi matematici fondamentali per affrontare i temi assegnati Esercizi interamente svolti
Calcolo differenziale Test di autovalutazione
Test di autovalutazione 1. Sia f : R R iniettiva, derivabile e tale che f(1) = 3, f (1) = 2, f (3) = 5. Allora (a) (f 1 ) (3) = 1 5 (b) (f 1 ) (3) = 1 2 (c) (f 1 ) (1) = 1 2 (d) (f 1 ) (1) = 1 3 2. Sia
Coordinate Cartesiane nel Piano
Coordinate Cartesiane nel Piano O = (0,0) origine degli assi ascissa, y ordinata sistemi monometrici: stessa unità di misura sui due assi, y sistemi dimetrici: unità di misura diverse sui due assi (spesso
Osservazione 2 L elemento di arrivo ( output) deve essere unico corrispondenza univoca da A e B. f : A B
FUNZIONI Definizione 1 Dati due insiemi A e B, si chiama funzione da A a B una legge che ad ogni elemento di A associa un (solo) elemento di B. L insieme A si chiama dominio della funzione e l insieme
LEZIONE 31. B i : R n R. R m,n, x = (x 1,..., x n ). Allora sappiamo che è definita. j=1. a i,j x j.
LEZIONE 31 31.1. Domini di funzioni di più variabili. Sia ora U R n e consideriamo una funzione f: U R m. Una tale funzione associa a x = (x 1,..., x n ) U un elemento f(x 1,..., x n ) R m : tale elemento
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE e CONTINUITA Roberto Argiolas
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE e CONTINUITA Roberto Argiolas.8.6.. - -.5.5 -. In questa dispensa ricordiamo la classificazione delle funzioni elementari e il dominio di esistenza delle stesse. Inoltre
Dispensa sulle funzioni trigonometriche
Sapienza Universita di Roma Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l Ingegneria Sezione di Matematica Dispensa sulle funzioni trigonometriche Paola Loreti e Cristina Pocci A. A. 00-0 Dispensa
FASCI DI RETTE. scrivere la retta in forma esplicita: 2y = 3x + 4 y = 3 2 x 2. scrivere l equazione del fascio di rette:
FASCI DI RETTE DEFINIZIONE: Si chiama fascio di rette parallele o fascio improprio [erroneamente data la somiglianza effettiva con un fascio!] un insieme di rette che hanno tutte lo stesso coefficiente
Raccolta degli Scritti d Esame di ANALISI MATEMATICA U.D. 1 assegnati nei Corsi di Laurea di Fisica, Fisica Applicata, Matematica
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Università degli Studi di Trento Via Sommarive - Povo (TRENTO) Raccolta degli Scritti d Esame di ANALISI MATEMATICA U.D. 1 assegnati nei Corsi di Laurea di Fisica, Fisica Applicata,
Le trasformazioni geometriche
Le trasformazioni geometriche Le trasformazioni geometriche Le trasformazioni affini del piano o affinità Le similitudini Le isometrie Le traslazioni Le rotazioni Le simmetrie assiale e centrale Le omotetie
LA RETTA. Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali
Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali LA RETTA Abbiamo visto che l'equazione generica di una retta è del tipo Y = mx + q, dove m ne rappresenta la pendenza e q il punto in cui la retta incrocia
2 Argomenti introduttivi e generali
1 Note Oltre agli esercizi di questa lista si consiglia di svolgere quelli segnalati o assegnati sul registro e genericamente quelli presentati dal libro come esercizio o come esempio sugli argomenti svolti
Funzioni. Il concetto di funzione nasce da quello di corrispondenza fra grandezze. Tale corrispondenza può essere data in svariati modi:
Funzioni Il concetto di funzione nasce da quello di corrispondenza fra grandezze. Tale corrispondenza può essere data in svariati modi: da un rilevamento empirico da una formula (legge) ESEMPI: 1. la temperatura
Matematica 1 - Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica
Matematica 1 - Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Esercitazione su massimi e minimi vincolati 9 dicembre 005 Esercizio 1. Considerare l insieme C = {(x,y) R : (x + y ) = x } e dire se è una curva
Prof. Silvio Reato Valcavasia Ricerche. Il piano cartesiano
Il piano cartesiano Per la rappresentazione di grafici su di un piano si utilizza un sistema di riferimento cartesiano. Su questo piano si rappresentano due rette orientate (con delle frecce all estremità
FUNZIONI ELEMENTARI Esercizi risolti
FUNZIONI ELEMENTARI Esercizi risolti 1 Discutendo graficamente la disequazione x > 3+x, verificare che l insieme delle soluzioni è un intervallo e trovarne gli estremi Rappresentare nel piano x, y) l insieme
FUNZIONI / ESERCIZI SVOLTI
ANALISI MATEMATICA I - A.A. 0/0 FUNZIONI / ESERCIZI SVOLTI ESERCIZIO. Data la funzione f () = determinare l insieme f (( +)). Svolgimento. Poiché f (( +)) = { dom f : f () ( +)} = { dom f : f () > } si
+... + a n. a 0 x n + a 1 x n 1. b 0 x m + b 1 x m 1. +... + b m 0. Funzioni reali di variabile reale. Definizione classica. Funzioni razionali
Funzioni reali di variabile reale Una reale di variabile reale è una funzione nella quale il dominio d è un sottoinsieme di r e il condominio c è anch esso un sottoinsieme di r. F:r r Definizione classica.
Cos è una funzione? (x,y) Є f o y=f(x)
Cos è una funzione? Dati gli insiemi X e Y non vuoti, si chiama funzione da in una relazione f tale che per ogni x Є X esiste uno ed un solo elemento y Є Y tale che (x,y) Є f. Data la funzione f:x->r,
y = tgx, la funzione reciproca e la funzione inversa di ciascuna di esse risultano rispettivamente avere le seguenti equazioni:
Classe 3^D a.s. 200/20 APPUNTI DA INTEGRARE ALLA LEZIONE DEL 0/2/0 LA FUNZIONE RECIPROCA E LA FUNZIONE INVERSA Partendo dalle funzioni trigonometriche fondamentali y = senx, y = cos x, y = tgx, la funzione
FUNZIONI CONVESSE. + e x 0
FUNZIONI CONVESSE Sia I un intervallo aperto di R (limitato o illimitato) e sia f(x) una funzione definita in I. Dato x 0 I, la retta r passante per il punto P 0 (x 0, f(x 0 )) di equazione y = f(x 0 )
a) Il campo di esistenza di f(x) è dato da 2x 0, ovvero x 0. Il grafico di f(x) è quello di una iperbole -1 1
LE FUNZIONI EALI DI VAIABILE EALE Soluzioni di quesiti e problemi estratti dal Corso Base Blu di Matematica volume 5 Q[] Sono date le due funzioni: ) = e g() = - se - se = - Determina il campo di esistenza
Funzioni inverse e disequazioni
Funzioni inverse e disequazioni Edizioni H ALPHA LORENZO ROI c Edizioni H ALPHA. Febbraio 006. H Il disegno di copertina rappresenta un particolare dell insieme di Mandelbrot centrato in (.897006, 0.43530057)
Liceo G.B. Vico Corsico
Liceo G.B. Vico Corsico Classe: 3A Materia: MATEMATICA Insegnante: Nicola Moriello Testo utilizzato: Bergamini Trifone Barozzi: Manuale blu.0 di Matematica Moduli S, L, O, Q, Beta ed. Zanichelli 1) Programma
Anno 1. Le relazioni fondamentali (equivalenza, d'ordine, inverse, fra insiemi)
Anno 1 Le relazioni fondamentali (equivalenza, d'ordine, inverse, fra insiemi) 1 Introduzione In questa lezione imparerai a utilizzare le diverse tipologie di relazione e a distinguerle a seconda delle
Definisci il Campo di Esistenza ( Dominio) di una funzione reale di variabile reale e, quindi, determinalo per la funzione:
Verso l'esame di Stato Definisci il Campo di Esistenza ( Dominio) di una funzione reale di variabile reale e, quindi, determinalo per la funzione: y ln 5 6 7 8 9 0 Rappresenta il campo di esistenza determinato
Funzioni trascendenti
Funzioni trascendenti Lucia Perissinotto I.T.I.S. V.Volterra San Donà di Piave Beatrice Hitthaler I.T.I.S. V.Volterra San Donà di Piave 17 novembre 007 Sommario Esponiamo la teoria fondamentale delle funzioni
Esercitazione del 16-11-11 Analisi I
Esercitazione del 6-- Analisi I Dott.ssa Silvia Saoncella silvia.saoncella 3[at]studenti.univr.it a.a. 00-0 Esercizio. Determinare se la funzione f() è continua nel suo dominio sin se 0 f() = 0 se = 0
Dimensione di uno Spazio vettoriale
Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione
1.2 Funzioni, dominio, codominio, invertibilità elementare, alcune identità trigonometriche
. Funzioni, dominio, codominio, invertibilità elementare, alcune identità trigonometriche Per le definizioni e teoremi si fa riferimento ad uno qualsiasi dei libri M.Bertsch - R.Dal Passo Lezioni di Analisi
CURVE DI LIVELLO. Per avere informazioni sull andamento di una funzione f : D IR n IR può essere utile considerare i suoi insiemi di livello.
CURVE DI LIVELLO Per avere informazioni sull andamento di una funzione f : D IR n IR può essere utile considerare i suoi insiemi di livello. Definizione. Si chiama insieme di livello k della funzione f
SULLE FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE E LORO GRAFICI
SULLE FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE E LORO GRAFICI.Definizioni e insieme di definizione. Una funzione o applicazione f è una legge che ad ogni elemento di un insieme D ( dominio )fa corrispondere un
CONTINUITÀ E DERIVABILITÀ Esercizi risolti
CONTINUITÀ E DERIVABILITÀ Esercizi risolti. Determinare kπ/ [cos] al variare di k in Z. Ove tale ite non esista, discutere l esistenza dei iti laterali. Identificare i punti di discontinuità della funzione
Funzioni. Parte prima. Daniele Serra
Funzioni Parte prima Daniele Serra Nota: questi appunti non sostituiscono in alcun modo le lezioni del prof. Favilli, né alcun libro di testo. Sono piuttosto da intendersi a integrazione di entrambi. 1
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2004
ESAME DI STAT DI LICE SCIENTIFIC CRS SPERIMENTALE P.N.I. 004 Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 0 quesiti in cui si articola il questionario. PRBLEMA Sia la curva d equazione: ke ove k e
31/10/2012. Lo studio delle funzioni permette di interpretare la variazione di due grandezze, l una rispetto l altra, quando
FUNZIONI MATEMATICHE Introduzione Lo studio delle funzioni permette di interpretare la variazione di due grandezze, l una rispetto l altra, quando tra le due esiste un legame di tipo matematico. La teoria
LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO
LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO Una trasformazione geometrica è una funzione che fa corrispondere a ogni punto del piano un altro punto del piano stesso Si può pensare come MOVIMENTO di punti e
RDefinizione (Funzione) . y. . x CAPITOLO 2
CAPITOLO 2 Funzioni reali di variabile reale Nel capitolo precedente è stata introdotta la nozione generale di funzione f : A B, con A e B insiemi arbitrari. Nel presente capitolo si analizzeranno più
Trigonometria (tratto dal sito Compito in classe di Matematica di Gilberto Mao)
Trigonometria (tratto dal sito Comito in classe di Matematica di Gilberto Mao) Teoria in sintesi Radiante: angolo al centro di una circonferenza che sottende un arco di lunghezza rettificata uguale al
Matematica per l Economia Sottoinsieme L-Z Dipartimento di Economia Universitá degli Studi di Bari 4) FUNZIONI ELEMENTARI.
Matematica per l Economia Sottoinsieme L-Z Dipartimento di Economia Universitá degli Studi di Bari 4) FUNZIONI ELEMENTARI Giovanni Villani FUNZIONI ELEMENTARI Funzione potenza con esponente n N Si definisce
Numeri reali. Funzioni e loro grafici
Argomento Numeri reali. Funzioni e loro grafici Parte B - Funzioni e loro grafici Funzioni reali di variabile reale Definizioni. Supponiamo che A sia un sottoinsieme di R e che esista una legge che ad
Basi di matematica per il corso di micro
Basi di matematica per il corso di micro Microeconomia (anno accademico 2006-2007) Lezione del 21 Marzo 2007 Marianna Belloc 1 Le funzioni 1.1 Definizione Una funzione è una regola che descrive una relazione
Trasformazioni Geometriche 1 Roberto Petroni, 2011
1 Trasformazioni Geometriche 1 Roberto etroni, 2011 Trasformazioni Geometriche sul piano euclideo 1) Introduzione Def: si dice trasformazione geometrica una corrispondenza biunivoca che associa ad ogni
CONTINUITÀ E DERIVABILITÀ Esercizi proposti. 1. Determinare lim M(sinx) (M(t) denota la mantissa di t)
CONTINUITÀ E DERIVABILITÀ Esercizi proposti 1. Determinare lim M(sin) (M(t) denota la mantissa di t) kπ/ al variare di k in Z. Ove tale limite non esista, discutere l esistenza dei limiti laterali. Identificare
FUNZIONI GONIOMETRICHE INVERSE ed applicazione alla risoluzione di equazioni goniometriche ~~~~~~~~~~~~~
FUNZIONI GONIOMETRICHE INVERSE ed applicazione alla risoluzione di equazioni goniometriche ~~~~~~~~~~~~~. LE EQUAZIONI "sen = a" E "cos = a" È noto che, fissato un qualsiasi numero reale a compreso tra
Anno 5 Asintoti di una funzione
Anno 5 Asintoti di una unzione 1 Introduzione In questa lezione impareremo a deinire e ricercare gli asintoti. Ma cosa sono gli asintoti? Come si ricercano? Al termine di questa lezione sarai in grado
Geometria analitica di base (prima parte)
SAPERE Al termine di questo capitolo, avrai appreso: come fissare un sistema di riferimento cartesiano ortogonale il significato di equazione di una retta il significato di coefficiente angolare di una
PROVA DI VERIFICA DEL 24/10/2001
PROVA DI VERIFICA DEL 24/10/2001 [1] Il prodotto di due numeri non nulli è maggiore di zero se: a. il loro rapporto è maggiore di zero, b. il loro rapporto è minore di zero, c. il loro rapporto è uguale
APPUNTI DI MATEMATICA ALGEBRA \ INSIEMISTICA \ TEORIA DEGLI INSIEMI (1)
ALGEBRA \ INSIEMISTICA \ TEORIA DEGLI INSIEMI (1) Un insieme è una collezione di oggetti. Il concetto di insieme è un concetto primitivo. Deve esistere un criterio chiaro, preciso, non ambiguo, inequivocabile,
INTEGRALI DEFINITI. Tale superficie viene detta trapezoide e la misura della sua area si ottiene utilizzando il calcolo di un integrale definito.
INTEGRALI DEFINITI Sia nel campo scientifico che in quello tecnico si presentano spesso situazioni per affrontare le quali è necessario ricorrere al calcolo dell integrale definito. Vi sono infatti svariati
IL CONCETTO DI FUNZIONE
IL CONCETTO DI FUNZIONE Il concetto di funzione è forse il concetto più importante per la matematica: infatti la matematica e' cercare le cause, le implicazioni, le conseguenze e l'utilità di una funzione
Teoria degli insiemi
Teoria degli insiemi pag 1 Easy Matematica di dolfo Scimone Teoria degli insiemi Il concetto di insieme si assume come primitivo, cioè non riconducibile a concetti precedentemente definiti. Sinonimi di
Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale
Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale Sequenza dei passi Classificazione In pratica Classifica il tipo di funzione: Funzione razionale: intera / fratta Funzione irrazionale: intera
LA FORMA MATEMATICA DEI FENOMENI NATURALI
LE FUNZIONI Alla base del calcolo differenziale esiste il concetto di funzione. Il termine funzione è stato introdotto nella matematica da Gottfried Wilhelm LEIBNIZ nel 1664, per denotare una quantità
In base alla definizione di limite, la definizione di continuità può essere data come segue:
Def. Sia f una funzione a valori reali definita in un intervallo I (itato o ilitato) e sia un punto interno all intervallo I. Si dice che f è continua nel punto se: ( )= ( ) Una funzione f è continua in
