Costrutti condizionali e iterativi
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- Aloisio Patti
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1 Costrutti condizionali e iterativi Introduction to Fortran 90 Paolo Ramieri, CINECA Aprile 2014
2 Strutture di controllo Le strutture di controllo permettono di alterare la sequenza di esecuzione delle istruzioni del programma al verificarsi di determinate condizioni. Due tipi fondamentali di istruzioni di controllo: Istruzioni Condizionali Cicli
3 Il costrutto IF Questa struttura si occupa di eseguire una sequenza di comandi solo quando la corrispondente espressione logica è vera. Sintassi: nome: IF (condizione logica) THEN sequenza di comandi END IF nome
4 Il costrutto IF IF con più condizioni logiche. Una volta che una condizione è stata trovata valida, viene eseguita la corrispondente sequenza di comandi, al temine della quale si esce dall'intero blocco IF. Sintassi: nome: IF (espressione_logica) THEN sequenza di comandi ELSE IF (espressione_logica) THEN sequenza di comandi ELSE sequenza di comandi END IF nome
5 Il costrutto IF Il costrutto IF può riferirsi anche ad una sola espressione logica, in questo caso si può omettere l'istruzione THEN e END IF. Sintassi: IF (espressione logica) comando_da_eseguire
6 Il costrutto IF Esempio: IF (numero < 0) THEN mia_stringa = "numero negativo" ELSE IF (numero == 0) THEN mia_stringa = "nullo" ELSE mia_stringa = "numero positivo" END IF
7 Il costrutto CASE Come il costrutto IF/ELSE, CASE rappresenta una struttura di selezione. Le istruzioni tra un CASE e l altro vengono svolte a seconda che il valore di espressione rientri nel range di un certo selettore. Sintassi: nome: SELECT CASE (espressione) CASE (selettore) istruzioni CASE (selettore) istruzioni CASE DEFAULT istruzioni END SELECT nome
8 Il costrutto CASE L'espressione che guida l esecuzione delle istruzioni del costrutto può essere qualunque espressione a valore numerico intero, di carattere o di tipo logico. Il selettore può essere specificato da un valore singolo, da una lista di valori o da un'estensione di valori. Sintassi: nome: SELECT CASE (espressione) CASE (selettore) istruzioni CASE (selettore) istruzioni CASE DEFAULT istruzioni END SELECT nome
9 Il costrutto CASE Esempio: tipi: SELECT CASE (carattere) CASE ('A':'Z', 'a':'z') tipo = "lettera" CASE ('0':'9') tipo = "cifra" CASE DEFAULT tipo = "simboli" END SELECT tipi
10 Istruzioni di ciclo Permettono di ripetere un insieme di istruzioni finchè una certa condizione si verifica. Cicli definiti o iterativi: Il numero di ripetizioni è noto prima dell inizio del ciclo. Cicli indefiniti: Il numero di ripetizioni non è noto in anticipo.
11 Il costrutto DO DO con clausola iterativa: La variabile intera passo determina il passo con cui devono essere eseguite le iterazioni; il valore di default è 1. Sintassi: Nome: DO contatore = inizio, fine, passo istruzioni END DO nome Esempio: Somma: DO i = 1, 1000, 1 a=a+i END DO Somma
12 Il costrutto DO DO con clausola WHILE: Sintassi: Nome: DO WHILE (espressione_logica) istruzioni END DO nome Esempio: i=0 Somma: DO WHILE (i<1000) i=i+1 a=a+i END DO Somma
13 Il costrutto DO DO senza clausola: l'uscita dal blocco DO è affidata alle istruzioni CYCLE e EXIT. Sintassi: nome: DO istruzioni IF (espressione logica) CYCLE nome IF (espressione logica) EXIT END DO nome L'istruzione CYCLE permette di passare direttamente al ciclo successivo. L'istruzione EXIT provoca l'uscita dal blocco iterativo.
14 Esempio: Il costrutto DO esterno: DO interno: DO WHILE (icond > 0) DO i = 1, IF ( denom == 0.0 ) EXIT esterno... END DO... DO j = 2, 6... IF ( r < eps ) CYCLE... END DO IF ( icond <= 0.OR. eps > 2 ) EXIT... END DO interno... END DO esterno
15 Il costrutto DO DO implicito (utile nelle operazioni di I/O): Sintassi: READ (unità, formato) (val(i), i=inizio,fine,step) WRITE (unità, formato) (val(i), i=inizio,fine,step) Esempio: WRITE (*,10) ( elenco(i), i=1,10) 10 FORMAT ("elenco= ", 10F8.5 )
16 Il costrutto FORALL Questo costrutto permette di esprimere più efficacemente che con i blocchi DO le operazioni da effettuarsi su vettori e matrici. Sintassi: FORALL (i=m1:n1:k1,...,j=m2:n2:k2, MASK) istruzioni END FORALL FORALL con una sola istruzione: FORALL (i=m1:n1:k1,...,j=m2:n2:k2, MASK) & x(i,...,j) = espressione
17 Il costrutto FORALL Contrariamente allo spirito del Fortran 90 con il costrutto FORALL vettori e matrici sono viste ancora come insiemi di elementi. Esempi: FORALL (i=1:n) a(i,i)=i FORALL (i=1:n,j=1:n,y(i,j)/=0.and. i/=j) & x(i,j)=1.0/y(i,j) FORALL (i=1:n) a(i,i)=i b(i)=i*i END FORALL
18 Esercizi 1. Scrivere un programma che stampa il maggiore tra due numeri interi. 2. Scrivere un programma per la classificazione dei triangoli (equilatero, isoscele, scaleno) facendo uso del costrutto IF. 3. Calcolo delle soluzioni di un'equazione di secondo grado. 4. Scrivere un programma contenente un ciclo DO che legge numeri reali da input, salta i numeri negativi, si interrompe se legge zero, somma la radice quadrata dei numeri positivi (usare EXIT e CYCLE).
19 Esercizi 5. Scrivere un programma che, dato un numero intero n, calcoli i valori della tavola pitagorica da 1 a n, stampando un prodotto per riga. 6. Scrivere un programma contenente un costrutto CASE che calcola il numero di giorni di un dato mese (leggere mese e anno). 7. Scrivere un programma che, dato un giorno, determina la data del giorno successivo.
20 Esercizi 8. Scrivere un programma che converte il testo da maiuscolo in minuscolo e viceversa. 9. Conversione da numero decimale a numero romano: usando il costrutto SELECT CASE, scrivere un programma che operi la conversione in numeri romani dei numeri compresi tra 0 e 999. Suggerimento: salvare il numero romano come stringa di caratteri.
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