Manuale di programmazione torni con CN Fanuc
|
|
|
- Arnoldo Guidi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Manuale di programmazione torni con CN Fanuc R.F. CELADA Ver
2 2
3 PREMESSA Da leggere prima di iniziare la consultazione del seguente manuale : 1. Questo manuale serve solo come aiuto veloce, per la descrizione dettagliata di tutte le operazioni riferirsi ai manuali forniti con la macchina. 2. Il tornio, utilizzato in modo improprio, può risultare altamente pericoloso, quindi leggere tutte le informazioni relative alla sicurezza prima di utilizzare il tornio. 3. Per i codici M o G, che come primo numero hanno lo 0, si può evitare di scrivere tale numero senza cambiare di significato al codice stesso. Quindi scrivere G00 o G0 e M03 o M3 è la stessa cosa. 4. Alcuni codici M o G sono modali, cioè rimangono attivi finchè non vengono annullati da altri codici dello stesso tipo, altri non sono modali e quindi sono attivi solo nel blocco in cui sono scritti. 5. Il seguente manuale fornisce notizie su quasi tutti i codici G disponibili con un CN Fanuc della serie 0/16/18/21: questo non significa che tutte le macchine con il CN Fanuc hanno attivate tutte le funzioni, in quanto le stesse potrebbero essere delle opzioni attivabili in qualsiasi momento previo pagamento. 6. Il parametro (CLR)3402.6=1 ripristina tutti i codici G attivi all accensione. 7. Il presente manuale utilizza le quote espresse in MM, quindi presuppone che i controlli della serie 16/18/21 abbiano il parametro (DPI) =1 e i controlli della serie 0 abbiano il parametro (NPRD) 16.3 = 1, quindi la quota 1 vuol dire un mm e non un millesimo, nel caso i parametri siano a 0 per programmare un mm digitare 1. o Nel seguente manuale tutti i codici G di TIPO B saranno messi tra parentesi tonde dopo il codice corrispondente di TIPO A come segue : G50(G92) S L autore del presente manuale e la R.F. Celada S.p.A. non si assumono nessuna responsabilità su danni causati a persone o cose derivanti dall uso non responsabile del presente manuale, usare tutte le precauzioni possibili per evitare qualsiasi problema. 3
4 SOMMARIO PARTE I PROGRAMMAZIONE 1 GENERALE MOVIMENTO ASSI E PIANI DI LAVORO Tornio orizzontale Piano di lavoro Tornio orizzontale tipo Harrison Tornio verticale Definizione utensile destro o sinistro e tipo lavorazioni FORMULE CALCOLO PARAMETRI DI LAVORO FORMULE TRIGONOMETRICHE INDIRIZZI PRINCIPALI Tipi di indirizzi Esempi CODICI G Codici di tipo A (Hwacheon, Harrison, Star, You Ji, Hardinge) Codici di tipo B (solo differenze) (Colchester) Tipo di Codici G attivi CODICI M Codici M per Hwacheon Codici M per Colchester Codici M per Harrison Codici M per You Ji Codici M per Femco Codici M per Hardinge Codici M per Hardinge con contromandrino e asse Y Codici M per Takahashi mod. LD CHIAMATA UTENSILE CHIAMATA UTENSILE TABELLA UTENSILI POSIZIONE DI CAMBIO UTENSILE DEFINIZIONE VELOCITA CODICE LIMITI NUMERO DI GIRI CODICE DEFINIZIONE VELOCITÀ CODICE DEFINIZIONE AVANZAMENTO PROGRAMMAZIONE PROFILI MOVIMENTI ASSOLUTI E INCREMENTALI Esempio n MOVIMENTI LINEARI Esempio n SMUSSI E RACCORDI Esempio n Esempio n ANGOLI Esempio n ESEMPIO N 6 (SMUSSI, RACCORDI E ANGOLI) MOVIMENTI CIRCOLARI Cerchio con R Cerchio con I K COMPENSAZIONE RAGGIO Descrizione quadrante utensile ESEMPIO N SOTTOPROGRAMMI SOTTOPROGRAMMA ESTERNO AL PROGRAMMA PRINCIPALE FINE SOTTOPROGRAMMA
5 5.3 RICHIAMO SOTTOPROGRAMMA ESTERNO RICHIAMO DI PIÙ VOLTE DI UN SOTTOPROGRAMMA ANNIDAMENTI RICHIAMO DI UN SOTTOPROGRAMMA DA UNA MEMORIA ESTERNA ESEMPIO DI PROGRAMMA PER 3 PEZZI CONSECUTIVI CICLI FISSI ELENCO CICLI FISSI CICLO FISSO DI FORATURA G CICLO FISSO DI ALESATURA G CICLO FISSO DI MASCHIATURA G84(OPZIONE) O G32(G33) CICLO DI TORNITURA LONGITUDINALE G90 (G77) Esempio n Esempio n CICLO DI TORNITURA TRASVERSALE G94 (G79) Esempio n Esempio n CICLI DI SGROSSATURA E FINITURA Descrizione generale Ciclo di sgrossatura longitudinale G Ciclo di sgrossatura trasversale G Ciclo di sgrossatura a copiare G Ciclo di finitura G CICLI DI FILETTATURA G76, G32, G34, G35, G36 E G92 (G78) Tabella filetti Ciclo filettatura longitudinale G Ciclo filettatura longitudinale G32(G33) Ciclo di filettatura a passo variabile G Ciclo filettatura su un arco G35 o G Ciclo di filettatura con specifica della profondità di passata G92 (G78) CICLO PER FORATURE E GOLE G74 E G Ciclo per forature G Ciclo per gole frontali G Ciclo per gole radiali G UTENSILI MOTORIZZATI CODICI USATI Su HWACHEON Su COLCHESTER Codici comuni ASSE B (SOLO HWACHEON SERIE S E SM) ASSE C CICLI FISSI DI FORATURA, ALESATURA E MASCHIATURA Elenco cicli Altri codici Avvertenze Ciclo di foratura in Z G83 o in X G Ciclo di alesatura in Z G85 o in X G Ciclo di maschiatura in Z G84 o in X G ESEMPI DI FRESATURA Esempio n 34 (asole radiali e frontali) Esempio n 35 (fresatura elica) Esempio n 36 (fresatura frontale) COORDINATE POLARI G112(G12.1) E G113(G13.1) Esempio n Esempio n Esempio n Esempio n INTERPOLAZIONE CILINDRICA G7.1 O G Calcolo sviluppo Esempio d interpolazione cilindrica su un D
6 7.7.3 Esempio di interpolazione cilindrica su un D100 (su Hwacheon) CONTROMANDRINO DESCRIZIONE GENERALE Zero pezzo in Z e offset utensili sui 2 mandrini CODICI M USATI Su Hwacheon Su Colchester USO SU HWACHEON Attivazione e rotazione Funzionamento simultaneo mandrino principale e contromandrino Sincronizzazione mandrino principale e contromandrino USO SU COLCHESTER Sincronizzazione tra mandrino principale e contromandrino ESEMPIO N 43 (2 PARTICOLARI UGUALI) ESEMPIO N 44 (1 PARTICOLARE DA BARRA CON SCAMBIO PEZZO) CONTROPUNTA PROGRAMMABILE HWACHEON DESCRIZIONE ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE CONTROPUNTA SINTASSI PROGRAMMAZIONE PARAMETRICA PREMESSA TIPI DI VARIABILI USO DELLE VARIABILI OPERAZIONI SALTI DI CONDIZIONE SALTO INCONDIZIONATO RIPETIZIONI MACROISTRUZIONI ESEMPIO N 44 (PROGRAMMA PARAMETRICO) MACROISTRUZIONE PER GOLE ESTERNE MACROISTRUZIONE PER FRESATURA FORI VARIABILI DI SISTEMA Alcune variabili di sistema MODIFICA PARAMETRI CON G Modifica Zero Pezzo con codici G tipo A Modifica Zero Pezzo con codici G tipo B Modifica compensazione utensile con codici G tipo A Modifica compensazione utensile con codici G tipo B DIFFERENZE PER TORNI STAR TORNIO TIPO STAR SV TORNIO TIPO STAR SR CODICI G REALIZZATI DALLA STAR OLTRE LA TABELLA DI TIPO A CODICI M PER STAR CHIAMATA UTENSILE Chiamata per macchine tipo SR Chiamata per macchine tipo SV Azzeramento utensili Tabella utensile ESEMPIO PER STAR SR20 R ESEMPIO PER STAR SV32 CON TORRETTA ASSE E DISEGNI PER ESERCIZI ESERCIZIO N ESERCIZIO N ESERCIZIO N ESERCIZIO N
7 13.5 ESERCIZIO N PARTE II - UTILIZZO 1 MONITOR E TASTIERA MONITOR TASTIERA FANUC OPERAZIONI PRELIMINARI PREMESSA ACCENSIONE ROTAZIONE DEL MANDRINO IN MDI CARICAMENTO UTENSILE IN TORRETTA DA MDI CARICAMENTO UTENSILE IN MANUALE AZZERAMENTO PEZZO E UTENSILI AZZERAMENTO PEZZO Zero pezzo su asse Z AZZERAMENTO UTENSILI Azzeramento utensile su asse X (sfiorando il pezzo) Azzeramento utensile su asse Z (sfiorando il pezzo) Azzeramento utensile con presetting (Hwacheon) CREAZIONE E MODIFICA PROGRAMMA CREAZIONE PROGRAMMA NUMERAZIONE AUTOMATICA DEI BLOCCHI PER INSERIRE UN BLOCCO APERTURA DI UN PROGRAMMA GIÀ ESISTENTE INSERIMENTO DI UN COMMENTO O TITOLO PROGRAMMA MODIFICA DI UN BLOCCO CANCELLARE UN DATO CANCELLARE UN BLOCCO INTERO CANCELLARE PIÙ BLOCCHI (I BLOCCHI DEVONO ESSERE NUMERATI) RINOMINARE UN PROGRAMMA CANCELLARE UN PROGRAMMA CANCELLARE TUTTI I PROGRAMMI CANCELLARE ALCUNI PROGRAMMI FUNZIONI ESTETE DI EDITAZIONE (OPZIONE) Duplicare un programma Copia incolla in un nuovo programma Taglia incolla in un nuovo programma Unisci due programmi Sostituzione di parole e indirizzi TRASMISSIONE DATI TRASMISSIONE DATI CON SERIALE RS TRASMISSIONE DATI DA E PER MEMORY CARD (OPZIONE) PROVA PROGRAMMA PROVA GRAFICA SU SERIE 16/18/ PROVA GRAFICA SU SERIE 16I/18I/21I PROVA PROGRAMMA A MACCHINA FERMA ESECUZIONE DEL PROGRAMMA ESECUZIONE DI UN PROGRAMMA BLOCCO-BLOCCO ESECUZIONE DI UN PROGRAMMA IN AUTOMATICO MANUAL GUIDE (OPZIONE) DESCRIZIONE ATTIVAZIONE ESEMPIO
8 8.1.1 Compilazione del programma Esecuzione del programma Modifica di un programma Conversione di un programma da MANUAL GUIDE a ISO
9 PARTE I - PROGRAMMAZIONE 1 GENERALE 1.1 Movimento assi e piani di lavoro Tornio orizzontale R.F. Celada S.p.A Piano di lavoro 9
10 1.1.3 Tornio orizzontale tipo Harrison Tornio verticale 10
11 1.1.5 Definizione utensile destro o sinistro e tipo lavorazioni 11
12 1.2 Formule calcolo parametri di lavoro Di norma i parametri di taglio come la velocità di taglio (Vc) e l avanzamento al giro (fg) vengono forniti dal costruttore degli utensili e vengono scelti in base al materiale del pezzo da lavorare e al tipo di operazione da eseguire (p.e. sgrossatura,finitura, ecc.). Per i torni si può inserire direttamente la Vc come parametro e il controllo calcola automaticamente il numero di giri (vedi G96) come si può inserire l avanzamento al giro (vedi G99), nel caso si voglia programmare con il numero di giri fisso (vedi G97) e l avanzamento in mm al minuto (vedi G98) fare come segue : Parametri per tornitura Vc*1000 S = fg π * Dp = giri al minuto F = = mm/giro Parametri per fresatura con utensili motorizzati S = Vc *1000 π * D F = S * fz * Z = giri al minuto = mm al minuto Leggenda S F Vc Dp fg D fz Z numero di giri avanzamento velocità di taglio diametro pezzo avanzamento al giro diametro fresa avanzamento a tagliente numero taglienti Consigli di lavorazione Il sovrametallo sul diametro deve essere sempre maggiore al raggio di punta dell utensile, diversamente si rischia che il pezzo entri in vibrazione o la finitura superficiale non rispetti la rugosità desiderata. 12
13 1.3 Formule trigonometriche dati incognite formule a (c² - b²) c, b E sen E = b : c D 90 - E b (c² - a²) c, a D sen D = a : c E 90 - D c (b² + a²) b, a E tan E = b : a D 90 E b c * sen E c, E a c * cos E D 90 E b c * cos D c, D a c * sen D E 90 D c b : sen D b, E a b * ctg E D 90 - E c b : cos D b, D a b * tan D E 90 - D c a : cos E a, E b a * tan E D 90 - E c a : sen D a, D b a * ctg D E 90 - D = radice quadrata 13
14 1.4 Indirizzi principali Descrizione Gli indirizzi sono delle lettere, seguite da numeri, che indicano alla macchina il tipo di operazione che deve eseguire Tipi di indirizzi Descrizione Gli indirizzi sono delle lettere che hanno un significato preciso vedi il seguente elenco. Elenco Lettera Descrizione Esempio T identifica l utensile T1010 S numero di giri o velocità di taglio S100 G codici preparazione operazione G02 o G2 M funzioni ausiliarie M03 o M3 N numero di blocco N1000 F avanzamento assi F0.3 X Z Y C assi assoluti X10.35 Z100 U W V H movimento incrementale di X, Z, Y e C U4 W-2 A comando angolare A180.5 I J K centro del cerchio I10 J30.4 R raggio R250 O nome del programma principale (max.8 cifre) O1234 P nome di richiamo del sottoprogramma esterno M98 P1000 X o U o P pausa (X e U espresso in secondi, P in millesimi) G4 X2 L ripetizioni sottoprogramma (da 1 a 9999) L90 ; fine blocco G0 X0;. punto decimale X / blocco barrato (quando attivo il blocco non viene eseguito) /G0 X0 Y0 % codice di fine programma (.) commento scritto tra parentesi tonde (TORNITURA) Esempi Esempio esplicito N100 G0 X100 Z2 S1000 F0.2 M3 Esempio con formula I valori dopo gli indirizzi possono essere inseriti, oltre che esplicitamente, anche sotto formula, quindi il valore sarà il risultato della formula stessa come nell esempio seguente : X[100*2] Z[50/5] S[10000/[3.14*200]] 14
15 1.5 Codici G Codici di tipo A (Hwacheon, Harrison, Star, You Ji, Hardinge) Codice Gruppo Descrizione Altro G0 movimento lineare assi in rapido G1 interpolazione lineare assi in lavoro 01 G2 interpolazione circolare oraria G3 interpolazione circolare antioraria G4 sosta in sec. G10 00 inserimento parametri e compensazioni da programma G11 chiude il G10 G12.1 modo interpolazione in coordinate polari (G112) 25 G13.1 cancella G12.1 (G112) (G113) G17 G18 G19 02 piano di interpolazione XY asse utensile Z piano di interpolazione XZ asse utensile Y piano di interpolazione YZ asse utensile X G20 unità di misura in pollici 06 G21 unità di misura in mm G22 attiva barriera 09 G23 disattiva barriera G25 disattiva G26 08 G26 attiva controllo fluttuazione mandrino G27 verifica punto di riferimento G28 ritorno al punto di riferimento 00 G30 ritorno dal 2 al 4 punto di riferimento G31 salto G32 01 filettatura o maschiatura G36 misura automatica dell utensile in X 00 G37 misura automatica dell utensile in Z G40 annulla compensazione raggio punta G41 07 compensazione raggio punta a sinistra G42 compensazione raggio punta a destra G50 impostazione limite velocità o spostamento origine 00 G65 richiamo macro singolo G68 specularità on 16 G69 specularità off G70 ciclo finitura G71 ciclo di sgrossatura asse Z G72 ciclo di sgrossatura asse X G73 00 ciclo di taglio ad anello chiuso G74 ciclo di foratura a sezioni G75 ciclo di foratura G76 ciclo di filettatura G80 annulla cicli dal G83 al G85 G83 ciclo fisso di foratura lungo asse Z G84 ciclo fisso di maschiatura lungo asse Z 15
16 G85 G87 G88 G89 G90 G92 G94 G96 G97 G98 G ciclo fisso di alesatura lungo asse Z ciclo fisso di foratura lungo asse X ciclo fisso di maschiatura lungo asse X ciclo fisso di alesatura lungo asse X ciclo di taglio longitudinale ciclo di filettatura ciclo di taglio trasversale velocità di taglio costante numero di giri fisso avanzamento mm/min avanzamento mm/g Codici di tipo B (solo differenze) (Colchester) Tipo B Tipo A Descrizione Altro G92 G50 impostazione limite velocità o spostamento origine G77 G90 ciclo di taglio longitudinale G78 G92 ciclo di filettatura G79 G94 ciclo di taglio trasversale G94 G98 avanzamento mm/min G95 G99 avanzamento mm/g G90 - comandi assoluti G91 - comandi incrementali G98 - ritorno alla quota Z (cicli fissi di foratura) G99 - ritorno alla quota R (cicli fissi di foratura) G33 G32 filettatura o maschiatura Nel seguente manuale tutti i codici di TIPO B saranno messi tra parentesi tonde dopo il codice corrispondente di TIPO A come segue : G50(G92) S Tipo di Codici G attivi Parametro Bit 7 (GSC) Bit 6 (GSB) Tipo Codici G attivi A B C 16
17 1.6 Codici M Codici M per Hwacheon Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino M06 Avanzamento canotto contropunta M07 Arretramento canotto contropunta M08 Refrigerante ON M09 Refrigerante OFF M10 M3 + M8 M11 M4 + M8 M12 M5 + M9 M13 Avanza spingibarra M19 Mano preleva pezzo giù M20 Mano preleva pezzo su M22 Apertura porta automatica M23 Chiusura porta automatica M24 Getto aria e rotazione a impulsi del mandrino M26 Errore attivo M27 Errore disattivo M28 Attiva asse C M29 Disattiva asse C M30 Fine programma M32 Bloccaggio funzione ausiliaria M33 Sbloccaggio funzione ausiliaria M34 Getto aria ON M35 Getto aria OFF M36 Uscita pre-setting M37 Ritiro pre-setting M38 Bloccaggio asse C M39 Sbloccaggio asse C M41 Gamma bassa M42 Gamma alta M45 M6+M23+M68 M46 M6+M22+M69 M47 Smusso filettatura ON M48 Smusso filettatura OFF M55 Convogliatore ON M57 Convogliatore OFF M60 Chiusura pinza M61 Apertura pinza M68 Chiusura autocentrante M69 Apertura autocentrante 17
18 M70 Orientamento asse C M74 Attiva maschiatura sinistra con motorizzati M75 Disattiva M74 M76 Disattiva M70 M79 Attiva maschiatura rigida M88 Blocco avanzamenti al 100% M89 Disattiva M88 M90 Aggancia contropunta M91 Sgancia contropunta M98 Richiamo sottoprogramma M99 Fine sottoprogramma M116 Porta asse Z in posizione e aggancia la contropunta o porta a riposo la contropunta M120 Attiva sincronismo contromandrino M121 Disattiva M120 M129 Attiva maschiatura rigida con motorizzato M168 Chiusura contromandrino M169 Apertura contromandrino M170 Orientamento asse C contromandrino M176 Disattiva M170 M200 Comando contromandrino M201 Cancella M200 M203 Rotazione contromandrino orario M204 Rotazione contromandrino antiorario M205 Disattiva M203 o M204 M210 Rotazione contromandrino orario + refrigerante M211 Rotazione contromandrino antiorario + refrigerante M212 Disattiva M210 o M211 18
19 1.6.2 Codici M per Colchester Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino e refrigerante M08 Refrigerante ON M09 Refrigerante OFF M13 Rotazione mandrino oraria + refrigerante M14 Rotazione mandrino antioraria + refrigerante M18 Avvio orientamento mandrino principale M19 Stop orientamento mandrino principale M27 Imposta il tornio per eseguire una filettatura destra in manuale (mandrino) M28 Imposta il tornio per eseguire una filettatura sinistra in manuale (mandrino) M29 Sincronismo per maschiatura rigida M30 Fine programma M31 Attiva freno asse C M32 Disattiva freno asse C M34 Mano prendi pezzo fuori M35 Mano prendi pezzo arretra M36 Apertura aria M37 Chiusura aria M38 Blocco asse A M39 Sblocco asse A M51 Attiva ciclo continuo M52 Disattiva ciclo continuo M68 Avanzamento contropunta M69 Ritiro contropunta M74 Attiva collet chuck M75 Disattiva collet chuck M78 Apertura griffe mandrino M79 Chiusura griffe mandrino M80 Carica barra M86 Pressione avanzamento barra ON M87 Pressione avanzamento barra OFF M90 Avanzamento barra ON M91 Avanzamento barra OFF M92 Caricatore barra in posizione M98 Richiamo sottoprogramma M99 Fine sottoprogramma M103 Rotazione contromandrino oraria M104 Rotazione contromandrino antioraria M105 Stop contromandrino e refrigerante M109 Attiva asse C M110 Disattiva asse C M111 Attiva asse B su contromandrino 19
20 M112 M113 M114 M115 M116 M117 M118 M122 M123 M127 M128 M174 M175 M178 M179 Disattiva asse B su contromandrino Rotazione oraria contromandrino Rotazione antioraria contromandrino Sincronizzazione rotazione mandrino e contromandrino Disattiva sincronismo Sincronizza fase Disattiva M117 Servo asse A OFF Servo asse A ON Imposta il tornio per eseguire una filettatura destra in manuale (controm.) Imposta il tornio per eseguire una filettatura sinistra in manuale (controm.) Contromandrino collet chuck Contromandrino non collet chuck Apertura griffe contromandrino Chiusura griffe contromandrino 20
21 1.6.3 Codici M per Harrison Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino M08 Refrigerante ON M09 Refrigerante OFF M13 Rotazione mandrino oraria + refrigerante M14 Rotazione mandrino antioraria + refrigerante M30 Fine programma M68 Avanzamento contropunta M69 Ritiro contropunta M78 Apertura mandrino M79 Chiusura mandrino M86 Pressione avanzamento barra ON M87 Pressione avanzamento barra OFF M90 Avanzamento barra ON M91 Avanzamento barra OFF M98 Richiamo sottoprogramma M99 Fine sottoprogramma 21
22 1.6.4 Codici M per You Ji Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino M06 Cambio utensile M08 Refrigerante ON M09 Refrigerante OFF M10 Chiusura griffe alta pressione M11 Apertura griffe alta pressione M18 Orientamento mandrino OFF M19 Orientamento mandrino ON M21 Gamma bassa motorizzato M22 Gamma alta motorizzato M25 Controllo errori ON M26 Controllo errori OFF M27 Smusso ON M28 Smusso OFF M30 Fine programma M31 Motorizzato radiale cambio direzione OFF M32 Motorizzato radiale cambio direzione ON M33 Rotazione oraria motorizzato M34 Rotazione antioraria motorizzato M35 Stop motorizzato M37 pre-setting ON (opzione) M38 Pre-setting OFF (opzione) M39 Secondo mandrino orientamento ON M41 Gamma bassa mandrino M42 Gamma alta mandrino M43 Chiusura griffe bassa pressione M44 Apertura griffe bassa pressione M54 Freno ON M55 Freno OFF M56 Asse C ON M57 Asse C OFF M60 Chiusura porta ATC M61 Apertura porta ATC M62 Refrigerante attraverso mandrino ON M63 Refrigerante attraverso mandrino OFF M66 Inserimento automatico asse C (CALL O9002) M67 Disinserimento automatico asse C (CALL O9003) M70 Sgancio utensile M71 Aggancio utensile M72 Magazine TOOL No a Spindle TOOL No M90 Pronto per cambio utensile 22
23 M91 M92 M98 M99 Cambio utensili completato Cambio utensili con posto fisso Richiamo sottoprogramma Fine sottoprogramma 23
24 1.6.5 Codici M per Femco Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino M07 Refrigerante aria-olio M08 Refrigerante ON M09 Refrigerante OFF M10 Chiusura griffe M11 Apertura griffe M12 Contropunta avanti M13 Contropunta indietro M14 Orientamento mandrino per indexing a M15 Orientamento mandrino OFF a M19 Orientamento mandrino ON a M20 Avvio ciclo robot a M21 Gamma bassa b M22 Gamma alta b M23 Smusso ON M24 Smusso OFF M30 Fine programma e riavvolgimento programma M31 Interblocco by-pass ON a M32 Interblocco by-pass OFF a M36 pre-setting ON (opzione) M37 Pre-setting OFF (opzione) M38 Sonda ON a M39 Sonda OFF a M40 Mandrino neutro a M41 Gamma bassa mandrino a M42 Gamma alta mandrino a M63 Chiusura porta automatica a M64 Apertura porta automatica a M68 Blocco contropunta a M69 Sblocco contropunta a M71 Spingibarra ON a M81 Soffio aria ON M82 Soffio aria OFF M83 Prendi pezzo ON M84 Prendi pezzo OFF M85 Disattiva asse C a M86 Attiva asse C a M90 Contapezzi M98 Richiamo sottoprogramma M99 Fine sottoprogramma a solo per modelli WHL-55/WT-50/WT-60, HL-55/HL-55SLN b solo per modelli DURGA-ISE/25E, HL-15/HL-25 24
25 1.6.6 Codici M per Hardinge Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino M08 Refrigerante ON, spento con M0, M1, M5, M9, M30 e Reset M09 Refrigerante OFF M10 Alta pressione ON O M11 Alta pressione OFF O M13 Rotazione mandrino oraria e refrigerante ON M14 Rotazione mandrino antioraria e refrigerante ON M15 Stop mandrino e refrigerante M21 Apertura griffe M22 Chiusura griffe M25 Ritira prendi pezzo O M26 Uscita prendi pezzo O M27 Controllo bloccaggio pezzo con chiusura in apertura M28 Controllo bloccaggio pezzo con chiusura in chiusura M29 Maschiatura rigida M30 Fine programma e riavvolgimento programma M33 Accensione luce zona lavoro M34 Spegnimento luce zona lavoro M36 Aria ON O M37 Aria OFF O M40 Gamma bassa O M41 Gamma alta O M42 Arresto esatto (disattiva M43) M43 Arrotonda spigolo (disattiva M42) M46 Conta tempo ON M47 Conta tempo OFF M48 Blocca potenziometro S e F al 100% M49 Disattiva M48 M61 Consenso di carica nuova barra M66 Consenso apertura/chiusura griffe con rotazione mandrino M67 Disattiva M66 M68 Convogliatore trucioli ON M69 Convogliatore trucioli OFF M72 Disattiva smusso a file filetto con G76/G92 M73 Attiva smusso a fine filetto con G76/G92 M82 Tutto il corpo contropunta avanza in posizione di lavoro ma lontano O dal pezzo (solo Talent 8/52A e 10/78) M83 Tutto il corpo contropunta va indietro sullo ZERO MACCHINA (solo O Talent 8/52A e 10/78) M84 Contropunta contro il pezzo: Su Talent 8/52A e 10/78 il canotto si muove contro il pezzo. Su Talent 6/45 e 8/52 il corpo contropunta si muove contro il pezzo O 25
26 M85 Contropunta indietro: O Su Talent 8/52A e 10/78 il canotto torna indietro per permettere il cambio pezzo Su Talent 6/45 e 8/52 il corpo contropunta torna indietro per permettere il cambio pezzo M86 Contropunta su zero macchina: O Su Talent 8/52A e 10/78 il canotto torna indietro sullo ZERO MACCHINA Su Talent 6/45 e 8/52 il corpo contropunta torna indietro sullo ZERO MACCHINA M90 Attiva sonda misura pezzo O M92 Discesa braccio presetting O M93 Salita braccio presetting O M97 Incremento contapezzi M98 Richiamo sottoprogramma M99 Fine sottoprogramma M106 Mist collector ON O M107 Mist collector OFF O M117 Freno asse C ON M118 Freno asse C OFF M123 Attiva asse C O M124 Disattiva asse C O O = opzione 26
27 1.6.7 Codici M per Hardinge con contromandrino e asse Y Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma M03 Rotazione mandrino principale oraria M04 Rotazione mandrino principale antioraria M05 Arresto mandrino principale M07 Sincronismo orientamento mandrini M08 Refrigerante ON, spento con M0, M1, M5, M9, M30 e Reset M09 Refrigerante OFF M10 Alta pressione ON O M11 Alta pressione OFF O M13 Rotazione mandrino principale oraria e refrigerante ON M14 Rotazione mandrino principale antioraria e refrigerante ON M15 Stop mandrino principale e refrigerante M19 Orientamento mandrino principale ON M20 Orientamento mandrino principale OFF M21 Apertura griffe mandrino principale M22 Chiusura griffe mandrino principale M25 Ritira prendi pezzo O M26 Uscita prendi pezzo O M27 Controllo bloccaggio pezzo con chiusura in apertura mandrino princ. M28 Controllo bloccaggio pezzo con chiusura in chiusura mandrino princ. M29 Maschiatura rigida M30 Fine programma e riavvolgimento programma M32 Sincronismo rotazione mandrini M33 Rotazione contromandrino orario M34 Rotazione contromandrino antiorario M35 Stop rotazione contromandrino M36 Aria mandrino principale ON O M37 Aria mandrino principale OFF O M38 Apertura automatica porte O M39 Chiusura automatica porte O M40 Gamma bassa (780 giri) O M41 Gamma alta O M42 Arresto esatto (disattiva M43) M43 Arrotonda spigolo (disattiva M42) M44 Controllo rotazione senza pezzo ON M45 Controllo rotazione senza pezzo OFF M46 Aria contromandrino ON O M47 Aria contromandrino OFF O M48 Blocca potenziometro S e F al 100% M49 Disattiva M48 M50 Tool probe active in automatico ON O M51 Rotazione oraria motorizzato M52 Rotazione antioraria motorizzato M55 Stop motorizzato e refrigerante M56 Apertura griffe contromandrino 27
28 M57 Chiusura griffe contromandrino M58 Convogliatore trucioli ON M59 Convogliatore trucioli OFF M60 Tool probe active in automatico OFF M61 Consenso di carica nuova barra O M66 Consenso apertura/chiusura griffe con rotazione mandrino principale M67 Disattiva M66 M68 Controllo bloccaggio pezzo con chiusura in apertura contromandrino M69 Controllo bloccaggio pezzo con chiusura in chiusura contromandrino M70 Mandrino principale B funzione orientamento (asse indexato) M71 Contromandrino B funzione orientamento (asse indexato) M72 Disattiva smusso a file filetto con G76/G92 M73 Attiva smusso a fine filetto con G76/G92 M77 Controllo coppia su asse E attivo M78 Controllo coppia su asse E disattivo M92 Discesa braccio presetting O M93 Salita braccio presetting O M97 Incremento contapezzi M98 Richiamo sottoprogramma M99 Fine sottoprogramma M106 Misto aria-olio ON O M107 Misto aria-olio OFF O M110 Freno asse C attivo mandrino principale e contromandrino M111 Freno asse C disattivo mandrino e contromandrino M117 Mandrino principale Bloccato M118 Mandrino principale Sbloccato M119 Contromandrino orientamento ON M120 Scambio pezzo dal contromandrino al mandrino principale senza controllo coppia M121 Scambio pezzo dal contromandrino al mandrino principale con controllo coppia M122 Scambio pezzo dal mandrino principale al contromandrino senza controllo coppia M123 Scambio pezzo dal mandrino principale al contromandrino con controllo coppia M124 Impostazione valore iniziale per scambio pezzo M127 Integrating Meter Start ON M128 Integrating Meter Start OFF M136 Lampada ON M137 Lampada OFF M217 Contromandrino bloccato M218 Contromandrino sbloccato M219 Orientamento motorizzato ON M223 Asse C contromandrino ON M224 Asse C contromandrino OFF M226 Quando il braccio prendi pezzo è attivo il contromandrino si posiziona O = opzione 28
29 1.6.8 Codici M per Takahashi mod. LD65 Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto opzionale attivabile con pulsante da pannello operativo M02 Fine programma (reset) M03 Rotazione mandrino oraria M04 Rotazione mandrino antioraria M05 Arresto mandrino M08 Refrigerante ON M09 Refrigerante OFF M10 Orientamento mandrino O M11 O M12 O M13 O M14 Apertura autocentrante mandrino M15 Chiusura autocentrante mandrino M16 Bloccaggio mandrino ON M17 Bloccaggio mandrino OFF M18 Asse C ON M19 Asse C OFF M20 Rotazione oraria utensile motorizzato M21 Rotazione antioraria utensile motorizzato M22 Arresto utensile motorizzato M23 Innesto utensile motorizzato ON M24 Maschiature rigida inversa M25 Controllo bloccaggio torretta M29 Maschiatura rigida M30 Fine programma (reset e riavvolgimento) M33 Rotazione oraria contromandrino M34 Rotazione antioraria contromandrino M35 Arresto contromandrino M42 Refrigerante contromandrino ON M43 Refrigerante contromandrino OFF M44 Apertura autocentrante contromandrino M45 Chiusura autocentrante contromandrino M46 Bloccaggio contromandrino ON M47 Bloccaggio contromandrino OFF M48 Asse A ON M49 Asse A OFF M92 Rilevamento errore ON O M93 Rilevamento errore OFF O M94 Smussatura ON O M95 Smussatura OFF O M98 Richiamo sottoprogramma O M99 Fine sottoprogramma O O = opzione 29
30 2 CHIAMATA UTENSILE 2.1 Chiamata utensile Tttxz tt = numero utensile (numero stazione torretta) xz = correttore utensile, non necessariamente uguale al numero torretta, in quanto corrisponde alla riga della tabella utensile dove vengono inseriti gli azzeramenti dell utensile (offset utensile) Rr1 = T1 = Zz1 Xx1 = R punta numero posizione torretta utensile numero correttore della tabella Offset Utensile 2.2 Tabella utensili No. X Z R T Posizione di cambio utensile Il tornio cambia l utensile in qualsiasi posizione si trova, quindi bisogna prestare attenzione quando si chiama un utensile. Esempio1 : G28 U0 ; G28 W0 ; T0101 ; posizionamento asse X sullo zero macchina posizionamento asse Z sullo zero macchina chiamata utensile e correttore Esempio2 : G0 X Z ; svincolo di sicurezza (deve essere sufficiente ad evitare una collisione degli utensili in torretta con il pezzo durante la rotazione della stessa per il cambio) T0101; chiamata utensile e correttore 30
31 Esempio 3 (solo You Ji) : G0 Z100 ; svincolo T0100 M6; cambio utensile (verrà prelevato l utensile T1) T0101; caricamento correttore G0 X Z ; posizionamento 31
32 3 DEFINIZIONE VELOCITA 3.1 Codice limiti numero di giri Questo codice è una sicurezza per prevenire una programmazione di velocità errata, in oltre posso programmare la velocità di taglio costante (G96) senza rischiare di superare il limite impostato. G50(G92) Sxxxx xxxx = numero di giri massimo oltre il quale il tornio non andrà, tranne che si programmi un altro G50 S. 3.2 Codice definizione velocità Per programmare il numero di giri del mandrino ci sono due possibilità : G96 Sxxxx G97 Sxxxx xxxx = velocità di taglio costante (aumenterà il numero di giro al diminuire del diametro e diminuirà all aumentare del diametro) xxxx = numero di giri fisso (all aumentare o al diminuire del diametro, il numero di giri non cambia) Avvertenze a. programmando la velocità di taglio costante con il G96, quando si programma uno svincolo per cambiare l utensile, la macchina varia drasticamente il numero di giri. Si consiglia di mettere il G97 con un numero di giri nel blocco dello svincolo per evitare questo problema. b. nel programmare filettature o forature usare il G97, diversamente non verrà eseguita correttamente l operazione programmata per ovvi motivi. c. per gli Hardinge e Takahashi con il contromandrino oltre al codice G96 S o G97 S bisogna specificare una P per selezionare il mandrino: G96 S180 P1 per impostare la velocità sul mandrino principale G96 S180 P2 per impostare la velocità sul contromandrino G97 S1000 P3 per impostare la velocità sui motorizzati per impostare il senso di rotazione ci saranno i codici M dedicati dal costruttore (vedi tabella allegata) 3.3 Codice definizione avanzamento Per programmare l avanzamento di lavoro si può scegliere tra due possibilità: G99(G95) Fxxxx G98(G94) Fxxxx xxxx = avanzamento in mm al giro xxxx = avanzamento in mm al min 32
33 4 PROGRAMMAZIONE PROFILI 4.1 Movimenti assoluti e incrementali X Z movimenti assoluti, sono movimenti che hanno le coordinate rispetto allo 0 pezzo U W movimenti incrementali (non modale), sono movimenti che hanno le coordinate rispetto all ultimo punto raggiunto Avvertenze I. I movimenti di X e U sono valori diametrali tutti gli altri sono lineari Esempio n 1 Tralasciando il tipo di movimento i punti da 1 a 8 saranno : X0 Z0 punto1, movimento assoluto X30 punto 2, movimento assoluto Z-50 punto 3, movimento assoluto X50 Z-80 punto 4, movimento assoluto W-60 punto 5, movimento incrementale dell asse Z U-40 W-50 punto 6, movimento incrementale dell asse X e asse Z Z-230 punto 7, movimento assoluto X0 punto 8, movimento assoluto 33
34 4.2 Movimenti lineari Per fare movimenti lineari ci sono 2 codici : G00 X Z G01 X Z F X.. Z.. F.. movimenti lineari con avanzamento rapido movimenti lineari con avanzamento programmato coordinata lungo l asse X con valore diametrale coordinata lungo l asse Z con valore reale avanzamento a secondo del codice G99(mm/giro) o G98(mm/min) Esempio n 2 No. X offset Z offset R T O0001(TORNITURA); N1 G50(G92) S3000 (LIMITE NUMERO DI GIRI) ; N5 G0 X300 Z300 (SVINCOLO PER CAMBIO UTENSILE); N10 T0101 (CHIAMATA UTENSILE E CORRETTORI) ; N11 G96 S200 M4 (GIRI E ROTAZIONE MANDRINO); N12 G0 X105 Z0 M8 (POSIZIONAMENTO E REFRIGERANTE); N15 G1 G99(G95) X-2 F0.2 (1) ; N20 G0 X30 Z2 (2) ; N25 G1 Z-50 (3) ; N30 X50 Z-80 (4) ; 34
35 N35 Z-140 (5) ; N40 X100 (6) ; N45 Z-230 (7) ; N50 G0 X102 ; N55 G0 X300 Z300; N60 M2 ; Descrizione blocchi del programma N1 limitazione numero di giri N5 svincolo prima di chiamare l utensile N10 T0101 (chiamata dell utensili n 1 con l offset 1) N11 G96 S200 M4 (velocità di taglio costante e rotazione antioraria), N12 X102 Z2 (posizionamento in rapido in X e Z) N15 intestatura con avanzamento in mm al giro G99(G95) N20 svincolo in rapido N25 N45 percorso utensile in lavoro con un avanzamento di 0.2mm/giri N55 svincolo N60 fine programma 35
36 4.3 Smussi e raccordi Per programmare uno smusso o un raccordo su uno spigolo a 90 ci sono due codici : X o Z C X o Z R smusso dell entità programmata in C (radiale) raccordo con raggio programmato in R (radiale) Avvertenze I. specificare solo un asse assieme a C o R II. usare il segno + o per specificare la direzione dello smusso o del raggio, bisogna usare il segno solo quando l opzione Angoli non è attiva, diversamente non serve III. per i torni che hanno anche l asse C, per programmare uno smusso o un raccordo bisogna scrivere,c o,r per diversificare i due elementi (il parametro deve essere a 0) Esempio n 3 G1 X0 Z0 F0.3 ; X15 C2 (X15, C2); Z-20 ; X60 C5 (X60, C5); Z-100 ; oppure G1 X0 Z0 F0.3; X11; U4 W-2; Z-20; X50; U10 W-5; Z-100; Esempio n 4 G1 X0 Z0 F0.15 ; X15 R5 (X15, R5); Z-20 R3 (Z-20, R3); X60 R20 (X60, R20); Z-80 ; 36
37 4.4 Angoli Per comandare uno spostamento angolare sul piano Z-X basta digitare l angolo dopo la lettera A. la direzione dell angolo è positiva girando in senso antiorario. Se si programma un blocco specificando solo l angolo A, il blocco successivo deve contenere 3 elementi X, Z e A. Se il tornio ha l asse C e o A è un asse programmare l angolo dopo la virgola,a Esempio n 5 G1 X0 Z0 ; A120 ; X100 Z-70 A160 (,A160); G0 X40 Z2 ; G1 Z-30 F0.2 ; A160 C4 ; X100 Z-68 A110.5 C8(,A110 C8); Z-100 ;... 37
38 4.5 Esempio n 6 (smussi, raccordi e angoli) No. X offset Z offset R T G50(G92) S3000 ; T0202 ; G96 S150 M4; G0 X0 Z2 M8; G99(G95) G1 Z0 F0.1 ; A90 ; X30 A150 Z-18 ; X50 R5 ; Z-58 ; Z-68 A160 ; X70 C2 ; Z-88 ; X75 ; M2 ; 38
39 4.6 Movimenti circolari Cerchio con R Per programmare i movimenti circolari conoscendo il raggio e i punti di arrivo ci sono 2 codici : G02 X (U ) Z (W ) R G03 X (U ) Z (W ) R movimento circolare orario movimento circolare antiorario X (U ) Z (W ) R.. arrivo diametrale del cerchio assoluto (U incrementale) arrivo del cerchio in Z assoluto (W incrementale) raggio del cerchio (valore a disegno) Esempio n 7 G1 X0 Z0 F0.3 ; X20 ; G2 X60 Z-20 R20 ; G3 X120 Z-50 R30 ; G1 Z-80 ; X122 ; 39
40 4.6.2 Cerchio con I K Per programmare i movimenti circolari conoscendo il centro cerchio e i punti di arrivo ci sono 2 codici : G02 X.. Z.. I.. K.. G03 X.. Z.. I.. K.. X..(U) Z..(W) I.. K.. movimento circolare orario movimento circolare antiorario arrivo diametrale assoluto del cerchio (incrementale) arrivo del cerchio assoluto in Z (incrementale) valore incrementale dal punto inizio cerchio al centro cerchio sull asse X valore incrementale dal punto inizio cerchio al centro cerchio sull asse Z Esempio n 8... G0 X0 Z2 ; G1 Z0 F0.2 ; X21.85 ; Z ; G2 X Z K I ; G1 X ; G3 X90 Z-40 I K-17.5 ; G1 Z-80 ; G1 X92 F0.5 ; 40
41 4.7 Compensazione raggio Tutti i profili che abbiamo programmato fino ad ora non tenevano conto del raggio di punta dell utensile, quindi nel caso della programmazione di percorsi non paralleli agli assi, il percorso realizzato differiva dal percorso programmato. Per ovviare a questo problema, si deve utilizzare la compensazione raggio. Di compensazione raggio ne esistono 2 : G41 compensazione con utensile a sinistra del profilo G42 compensazione utensile a destra del profilo Guardando la figura sopra si identificano i due tipi di compensazione raggio utensile. Nota: dal blocco dell attivazione della compensazione raggio (Start-up) il controllo calcola il percorso dell utensile mantenendo il centro del raggio punta perpendicolare al profilo programmato nella direzione in base al quadrante (specificato nella colonna T della tabella OFFSET) e distante del valore del raggio punta (inserito nella colonna R della tabella OFFSET), quindi prestare molta attenzione nel punto di attivazione della compensazione e dei valori inseriti nella tabella OFFSET per evitare che l utensile rovini il profilo. 41
42 G40 (I K ) annulla qualsiasi compensazione raggio, con I (per X) e/o K (per Z) si può specificare l allontanamento dell utensile prima di togliere la compensazione raggio nel caso di annullamento della compensazione con l utensile attaccato ad uno spallamento. 42
43 4.7.1 Descrizione quadrante utensile Per permettere al controllo di calcolarsi il percorso utensile giusto bisogna inserire nella tabella utensile, oltre all offset in X e in Z, il raggio di punta in R e il quadrante, secondo la tabella seguente, in T. 43
44 4.8 Esempio n 9 No. X offset Z offset R T O0002(ESEMPIO); G50(G92) S3000 ; T0101 ; G96 S100 M4 ; G0 X142 Z0 M8; G99(G95) G1 X38 F0.2; G0 X40 Z5; G1 G42 X38 Z2; X80 C5 ; G1 Z-30 ; G2 X100 Z-40 R10 ; G1 Z-50 ; A X140; Z-70 ; X143 F0.5 ; G0 G40 X145 Z2 ; T0202 ; G0 G96 S200 M4 X142 Z2 ; G0 X36 Z2 F0.5 ; G1 G41 X40 Z0 F0.2 ; Z-50 ; 44
45 A X20; Z-91 ; X15 ; Z2 F0.5 ; G0 G40 Z50 ; M2 ; 45
46 5 SOTTOPROGRAMMI Descrizione Un sottoprogramma è una parte di programma che può essere richiamata e ripetuta più volte. Il richiamo può essere fatto dal programma principale o da un altro sottoprogramma. Il sottoprogramma è un programma esterno, di nome diverso da qualsiasi altro programma o sottoprogramma, e deve necessariamente finire con M Sottoprogramma esterno al programma principale Descrizione Si possono creare un numero infinito di sottoprogrammi esterni al programma principale (il limite è la memoria della macchina). I sottoprogrammi esterni non sono nient altro che programmi che vengono chiusi con M99. Il numero del programma può avere al massimo 8 cifre. Esempio Oxxxx (NOME DEL SOTTOPROGRAMMA) (SOTTOPROGRAMMA) M99 (FINE SOTTOPROGRAMMA) 5.2 Fine sottoprogramma M99 M99 P fine del sottoprogramma, ritorno nel livello precedente e partenza dal blocco successivo al blocco di richiamo fine del sottoprogramma, ritorno nel livello precedente e partenza dal blocco specificato nella P, può essere usato anche nel programma principale (vedi esempio 2) Esempio 1 O0005(PRINCIPALE) M98 P1000 N32 M30 O1000 (SOTTOPROGRAMMA) M99 Esempio 2 O0005(PRINCIPALE) M98 P1000 N32 /M30 mentre è attivo il blocco barrato il programma arrivato al blocco M99 salterà M99 P32 al blocco N32, quando il blocco barrato verrà disattivato il programma terminerà 46
47 5.3 Richiamo sottoprogramma esterno Sintassi M98 P1000 richiamo del sottoprogramma O1000 per una volta. Esempio O0001 (PROGRAMMA PRINCIPALE) M98 P1000 (RICHIAMO DEL SOTTOPROGRAMMA O1000) M98 P2000 (RICHIAMO DEL SOTTOPROGRAMMA O2000) M30 (FINE PROGRAMMA PRONCIPALE) O1000 (SOTTOPROGRAMMA O1000) M99 (FINE SOTTOPROGRAMMA O1000) O2000 (SOTTOPROGRAMMA O2000) M99 (FINE SOTTOPROGRAMMA O2000) 5.4 Richiamo di più volte di un sottoprogramma M98 P2000 L10 richiamo del programma O2000 quale sottoprogramma, per 10 volte. Il programma O2000 deve avere come fine programma M99. M98 P richiamo del programma O2000 quale sottoprogramma, per 10 volte. Il programma O2000 deve avere come fine programma M Annidamenti Descrizione Con la parola annidamenti si intende la possibilità di richiamare un sottoprogramma da un altro sottoprogramma che a sua volta ne può richiamare un altro, ecc. Ogni richiamano è detto livello, ci possono essere al massimo 4 livelli di sottoprogramma. Esempio principale 1 livello 2 livello 3 livello 4 livello O0001 O1001 O1002 O1003 O1004 M98 P1001 M98 P1002 M98 P1003 M98 P1004 M30 M99 M99 M99 M99 47
48 5.6 Richiamo di un sottoprogramma da una memoria esterna Descrizione Sulle macchine con Data Server, floppy disk o memory card c è la possibilità di archiviare i programmi, oltre che sulla memoria, anche su un hard disk chiamato Data Server, per poter richiamare un sottoprogramma fare come segue. Sintassi M198 Pxxxx Lnnnn richiamo del sottoprogramma xxxx (max 4 cifre) per nnnn volte (max 9999). Per 1 volta non specificare L M198 Pnnnnxxxx richiamo del sottoprogramma xxxx (max 4 cifre) per nnnn volte (max 9999). Per 1 volta non specificare nnnn Avvertenze I. È necessario che vi sia installata una memoria esterna per poter usare tale funzione II. Questa funzione è abilitata quando il parametro 102 = 4 (no su serie 15) III. Nel parametro 6030 è possibile specificare un numero diverso da 198 per il codice M di richiamo (per la serie 15 usare il parametro 2431) IV. Il sottoprogramma richiamato non può essere editato in macchina, deve essere editato dall unità esterna 48
49 5.7 Esempio di programma per 3 pezzi consecutivi G50S2000 ; G10 P0 Z- (RIPRISTINO ORIGINE DI PARTENZA ) ; nota1 M98 P31001 (RICHIAMO 3 VOLTE IL SOTTOPROGRAMMA); G10 P0 Z- (RIPRISTINO ORIGINE DI PARTENZA ) ; nota1 M2; O1001 (PROGRAMMA COMPLETO PER 1 PEZZO); G50 S2000 ; G0 X400 Z400 ; T0101 (SGROSSATURA) ; G96 S100 M3 ; G0 X62 Z0 M8 ; G99(G95) G1 X-2 F0.3; G0 X62 Z2 ; G71 U4 R1 ; G71 P100 Q101 U2 W0.1 F0.3 ; N100 G0 X20 ; G1 Z0 F0.2 ; X40 Z-10 ; X55 R2 ; 49
50 N101 Z-21 ; G0 X400 Z400 ; T0202 (FINITURA) ; G96 S100 M3 ; G0 X62 Z2 M8 ; G70 P100 Q101 ; G0 X400 Z400 ; T0303 (TRONCATORE LARGO 5MM) ; G96 S100 M3; G0 X62 Z-25 M8; G75 R1 ; G75 X-2 Z-25 P5000 F0.2 ; G0 X400 Z400 ; G10 P0 W26 (SPOSTAMENTO ORIGINE IN Z PER UN NUOVO PEZZO); nota2 M99 ; nota1 : RIPRISTINO ZERO PEZZO (ci sono 2 metodi) 1. G10 P0 Z+/- (codici G di tipo A e B, il segno dipende dalla macchina) spostamento assoluto. Nella Z digitare la quota dello zero pezzo fatto sul pezzo grezzo. Leggere la quota in Z SPOSTAMENTO della pagina OFFSET/SETTING nella sottopagina SHF OR (W.SHFT). 2. G10 G90 P0 Z+/- (codici G di tipo B, il segno dipende dalla macchina) ripristino assoluto eseguire la procedura uguale al punto 2 (es.: G10 G90 P0 Z-300) nota2 : SPOSTAMENTO ZERO PEZZO (ci sono 2 metodi) 1. G10 P0 W+/- (codici G di tipo A e B, il segno dipende dalla macchina) spostamento incrementale dello zero pezzo in Z. 2. G10 G91 P0 Z+/- (codici G di tipo B, il segno dipende dalla macchina) spostamento incrementale (es.: G10 G91 P0 Z-20) Determinazione segno per W Se lo zero macchina si trova a destra (lato contropunta o contromandrino) e nello spostamento origine sulla Z compare un valore positivo usare W+, se il segno è negativo usare W-. Se lo zero macchina e nella parte sinistra (lato autocentrante) e nello spostamento origine sulla Z compare un valore positivo usare W-, se il segno è negativo usare W+. 50
51 6 CICLI FISSI 6.1 Elenco cicli fissi Cicli fissi di foratura G83 G85 G84 G80 ciclo di foratura ciclo di alesatura ciclo di maschiatura annulla cicli di foratura Cicli fissi di tornitura G90 (G77) ciclo di tornitura longitudinale (lungo asse Z) G94 (G79) ciclo di tornitura trasversale (lungo asse X) G70 ciclo di finitura G71 ciclo di sgrossatura longitudinale (lungo asse Z) G72 ciclo di sgrossatura trasversale (lungo asse X) G73 ciclo di tornitura in copiatura G74 ciclo per gole lungo asse Z o forature G75 ciclo per gole lungo asse X Cicli fissi di filettatura G76 G32(G33) G34 G35 G36 G92 (G78) ciclo di filettatura ciclo di una passata di filettatura ciclo di filettatura a passo variabile ciclo di filettatura circolare orario ciclo di filettatura circolare antiorario ciclo di filettatura con impostazione di ogni passata 51
52 6.2 Ciclo fisso di foratura G83 Descrizione Ciclo fisso che permette di fare forature con scarico o rottura truciolo (se il parametro RTR è a 0 vengono eseguite le rotture truciolo se il parametro è a 1 vengono eseguiti gli scarichi, con il parametro 5114 si determina l entità di stacco o pre-arresto). Il ciclo viene annullato con G80 e il numero di giri deve essere sempre fisso. Sintassi G83 X0 Z(W) R Q F P X0 sempre 0 perché il foro può essere fatto solo nel centro di rotazione del pezzo Z(W) quota del fondo del foro, assoluto(incrementale) R avvicinamento al pezzo sull asse Z dal punto di posizionamento (incrementale e facoltativo) Q ogni quanti mm esegue scarico o rottura (valore in millesimi e facoltativo) F avanzamento P sosta in secondi sul fondo foro (facoltativo) Esempio O0021 (ESEMPIO G83); G50(G92) S2000 ; T0101 ; G97 S500 M3; G0 X104 Z2 M8; G99(G95) X0 ; G83 Z-65 Q5000 F0.5 ; G80 (ANNULLA G83); G0 X300 Z300 M5 ; M2 ; 52
53 6.3 Ciclo fisso di alesatura G85 Descrizione Ciclo fisso che permette di fare un alesatura di un foro con l alesatore con avanzamento di lavoro sia in discesa che in salita. Il ciclo viene annullato con G80 e il numero di giri deve essere sempre fisso. Sintassi G85 X0 Z(W) R F P X0 sempre 0 perché il foro può essere fatto solo nel centro di rotazione del pezzo Z(W) quota del fondo del foro, assoluto(incrementale) R avvicinamento al pezzo sull asse Z dal punto di posizionamento (incrementale e facoltativo) F avanzamento P sosta in secondi sul fondo del foro Esempio O0022 (ESEMPIO G85); G50(G92) S2000 ; T0101 ; G97 S300 M3; G0 X104 Z2 M8; G99(G95) X0 ; G85 Z-65 F0.5 P0.5; G80 ; G0 X300 Z300 M5 ; M2 ; 53
54 6.4 Ciclo fisso di maschiatura G84(opzione) o G32(G33) Descrizione per G84 Con questo ciclo si possono fare delle maschiature rigide (cioè il maschio viene stretto in pinza e non compensa eventuali errori tra rotazione pezzo e asse Z). La coordinata X sarà sempre 0, il numero di giri deve essere fisso e l avanzamento in mm/giro. Sintassi M29(M79) S. G84 R Z F R Z F sincronismo con il numero di giri per la maschiatura (M29 per tutte le macchine se non specificato altro codice dal costruttore come M79 per Hwa- Cheon) non impostare se non si vuole la maschiatura rigida ciclo per la maschiatura rigida avvicinamento in rapido dal posizionamento quota fondo maschiatura avanzamento in MM/Giro (passo) Esempio O0150 (MASCHIATURA RIGIDA M8) ; G50(G92) S1500 ; T0101 ; G0 G99(G95) X0 Z5 M3; M29(M79) G97 S300 ; G84 R0 Z-20 F1.25 ; G80 ; M30 ; Descrizione per G32(G33) Quando si vuole filettare un foro con un maschio, ma la macchina non è dotata di maschiatura rigida, bisogna usare il ciclo G32(G33). Usare sempre giri fissi e avanzamento in MM/giro Sintassi G32(G33) Z F ciclo di filettatura Z quota fondo maschiatura (mettere una quota inferiore alla quota reale, provare a maschiare, misurare la quota ottenuta e se necessita modificare e riprovare, bisogna fare questo per via delle accelerazioni/decelerazioni) F avanzamento in MM/Giro (passo, in ingresso mettere un valore di poco inferiore al passo reale (circa -10%), in uscita mettere il passo reale) Esempio T0202; G0 G99(G95) G97 S300 M8 X0 Z5; G32(G33) Z-20 F1.1 M3 ; M5; G32(G33) Z5 F1.25 M4; M30 ; 54
55 6.5 Ciclo di tornitura longitudinale G90 (G77) Descrizione Con questo ciclo si intende programmare tante passate, a profondità differenti, lavorando lungo l asse Z. Il tornio eseguirà più passate alle profondità descritte nei blocchi dal G90 in poi fino a G0, alla fine della passata l utensile ritornerà alla posizione prima del G90. L incremento in X e il ritorno in Z avvengono in rapido come descritto nella figura seguente : I blocchi 1, 2, 3 e 4 vengono eseguiti tutti anche si è in blocco singolo. Sintassi G90(G77) X(U) Z(W) R F G0 / G1 inizio tornitura longitudinale fine tornitura longitudinale X U Z W R F quota diametrale della passata in X (assoluto) incremento della passata in X (incrementale) posizione finale in Z posizione incrementale della Z rispetto alla Z precedente (incrementale) differenza tra raggio finale e raggio iniziale (R- se il diametro finale è maggiore del diametro iniziale, R+ se è il contrario) avanzamento 55
56 6.5.1 Esempio n 10 No. X offset Z offset R T O0003 (ESEMPIO G90); G50(G92) S2000 ; T0101 ; G96 G99(G95) S100 M4; G0 X104 Z2 M8; G90(G77) X96 Z-80 F0.5 ; X92 ; X88 ; X84 ; X80 ; X76 ; X72 ; X70 ; G0 X300 Z300 M5 ; M2 ; Esempio n 11 No. X offset Z offset R T O0004 (ESEMPIO G90 R); G50(G92) S2000 ; T0101 ; G96 G99(G95) S200 M4; G0 X90 Z0 M8; G90(G77) X86 Z-50 R-5 F0.5 ; X82 ; X78 ; X74 ; X70 ; X72 ; X68 ; X64 ; X60 ; G0 X300 Z300 M5 ; M2 ; 56
57 6.6 Ciclo di tornitura trasversale G94 (G79) Descrizione Con questo ciclo si intende programmare tante passate, a profondità differenti, lavorando lungo l asse X. Il tornio eseguirà più passate alle profondità descritte nei blocchi dal G94 in poi fino a G0, alla fine della passata l utensile ritornerà alla posizione prima del G94. L incremento in Z e il ritorno in X avvengono in rapido come descritto dalla figura seguente : I blocchi 1, 2, 3 e 4 vengono eseguiti tutti anche si è in blocco singolo. Sintassi G94(G79) X(U) Z(W) R F G0 / G1 inizio tornitura trasversale fine tornitura trasversale X U Z W R F diametro finale in X (assoluto) incremento diametrale rispetto alla posizione di partenza (incrementale) posizione finale in Z (assoluto) incremento della passata in Z rispetto all ultima Z programmata (incrementale) differenza tra Z finale e Z iniziale (R- se la Z finale è maggiore della Z iniziale, R+ se è il contrario) avanzamento 57
58 6.6.1 Esempio n 12 No. X offset Z offset R T O0005 (ESEMPIO G94) ; G50(G92) S2000 ; T1010 ; G96 G99(G95) S200 M3; G0 X104 Z2 M8; G94(G79) X20 Z-2 F0.5 ; Z-4 ; Z-6 ; Z-8 ; Z-10 ; G0 X300 Z300 M5 ; M2 ; Esempio n 13 No. X offset Z offset R T O0006 (ESEMPIO G94 R) ; G50(G92) S3000 ; T1111 ; G96 G99(G95) S200 M3; G0 X104 Z7 M8; G1 X100 ; G94(G79) X20 Z5 R-7 F0.5 ; Z3 ; Z1 ; Z-1 ; Z-3 ; G0 X300 Z300 M5 ; M2 ; 58
59 6.7 Cicli di sgrossatura e finitura Descrizione generale Ci sono 4 cicli dedicati alla tornitura, il ciclo G71 (sgrossatura longitudinale), G72 (sgrossatura trasversale), G73 (sgrossatura in copiatura) e il ciclo di finitura G70 che eseguirà una passata per eliminare il sovrametallo lasciato dai cicli di sgrossatura. I cicli useranno come profilo di riferimento il profilo descritto tra 2 blocchi identificati con i parametri P come blocco iniziale e Q come blocco finale. Se si vuole usare la compensazione raggio (G41 o G42) bisogna attivarla e disattivarla dentro i blocchi che delimitano il profilo oppure bisogna attivarla prima di G70 e disattivarla dopo G70, in ogni caso la compensazione raggio viene usata solo in finitura e non in sgrossatura. Esempio sintassi G71 (G72)(G73) G71 (G72)(G73) G71 (G72)(G73) P100 Q G71 (G72)(G73) P100 Q N N100 G42 (G41) N N200 G40... G42 (G41)... G70 P100 Q200 G70 P100 Q200 G40... Avvertenze o Alla fine della passata di finitura l utensile viene riportato nelle coordinate scritta al blocco precedente il G70 o In sgrossatura non viene considerato il raggio di punta dell utensile quindi utilizzare correttamente i sovrametallo con U(in X) e W (in Z) o Il segno sulla U (sovrametallo in X) o sulla W (sovrametallo in Z) dipende dalla direzione di lavorazione, quindi se si lavora in direzione negativa mettere segno +, viceversa se si lavora in direzione positiva mettere segno -. o Il primo blocco del profilo deve essere sempre G0 o G1 o Se si descrive un profilo monotono di TIPO I (sempre crescente o sempre decrescente) il primo blocco del profilo deve contenere solo un asse X per G71 o Z per G72, se si descrive un profilo non monotono di TIPO II (sali/scendi) il primo blocco del profilo deve contenere sia X che Z o Eventuali avanzamenti (F), numeri di giri (S) o codici M specificati dentro i blocchi che contengono il profilo verranno utilizzati solo per la finitura. o Tra i blocchi che definiscono il profilo non può essere richiamato un sottoprogramma 59
60 6.7.2 Ciclo di sgrossatura longitudinale G71 Descrizione Con il ciclo G71 si fa calcolare al CN il percorso per sgrossare un pezzo che si sviluppa lungo l asse Z. Ci sono 2 tipi : I. Tipo I : con questo tipo si sgrossa un profilo che dal punto di partenza cresce o diminuisce sempre II. Tipo II : con questo tipo si sgrossa un profilo che può avere differenti andamenti Per far capire al CN quale dei 2 tipi si vuole usare bisogna programmare il 1 blocco del profilo nel modo seguente : I. Tipo I : inserire solo il movimento dell asse X II. Tipo II : inserire tutti e 2 gli assi, se uno di questi non ha movimento programmare U0 o W0, diversamente il movimento dell utensile potrà rovinare il profilo Eventuali avanzamenti (F), numeri di giri (S) o codici M specificati dentro i blocchi che contengono il profilo verranno utilizzati solo per la finitura. Sintassi G71 U R definizione profondità di passata radiale in X (U) se non specificato si considera il par.5132 e stacco a 45 alla fine di ogni passata (R) se non specificato si usa il parametro 5133 G71 P Q U W F definizione altri parametri (vedi descrizione seguente) P numero del 1 blocco del profilo Q numero dell ultimo blocco del profilo U sovrametallo sul diametro (positivo se lavorazione esterna, negativo se interna) W sovrametallo sullo spallamento (sempre positivo se lo sballamento e in Z-) F avanzamento della sgrossatura 60
61 Esempio n 14 (TIPO I) No. X offset Z offset R T O0007 (G71 I G70); G50(G92) S3000 ; T0101(SGR ESTERNO) ; G99(G95) G96 S200 M4 ; G0 X164 Z0 M8; G1 X-3 F0.5 ; G0 X164 Z2 ; G71 U6 R1 ; G71 P10 Q70 U2 W1 F0.3 ; N10 G0 X60 F0.1 ; N20 G1 Z-20 ; N30 X80 ; N40 W-60 ; N50 X120 W-60 ; N60 X160 ; N70 G0 Z2 ; G97 S1000 ; T0202 (FIN ESTERNO) ; G99(G95) G96 S180 M4; G0 G42 X164 Z2 M8; G70 P10 Q70 ; G0 G40 X164 Z2 ; G97 S1000 ; T0303 (SGR INTERNO) ; G99(G95) G96 S200 M4; 61
62 G0 X164 Z2 M8; X-3 Z2 ; G71 U6 R1 ; G71 P100 Q150 U-1 W0.5 F0.3 ; N100 G0 X36 F0.2 ; N110 G1 Z0 ; N120 X30 C2 ; N130 Z-30 R5 ; N140 X0 ; N150 G0 Z2 ; G97 S1000 T0404 (FIN INTERNO) ; G99(G95) G96 S180 M4; G0 G41 X164 Z2 M8; X-3 Z2 ; G70 P100 Q150 ; G0 G40 X164 Z2 ; G97 S1000 ; M2 ; 62
63 Esempio n 15 (TIPO II) No. X offset Z offset R T O0008 (G71 II G70); G50(G92) S3000 ; T0101 (SGROSSATURA) ; G99(G95) G96 S200 M4 ; G0 X104 Z0 M8; G1 X-3 F0.5; G0 X104 Z2 ; G71 U5 R1 ; G71 P10 Q120 U2 W0.2 F0.3 ; N10 G1 X40 Z2 ; N20 G1 Z0 ; N30 X60 W-10 ; N40 W-10 ; N50 X40 W-10 ; N60 W-10 ; N70 X60 W-10 ; N80 W-10 ; N90 X40 W-10 ; N100 W-10 ; N110 X60 W-10 ; N120 X104 ; T0202 (FINITURA) ; G99(G95) G96 S180 M4 ; G0 G42 X104 Z2 M8; G70 P10 Q120 ; G0 G40 X104 Z2 ; G97 S1000 ; M2 ; 63
64 6.7.3 Ciclo di sgrossatura trasversale G72 Descrizione Con il ciclo G72 si fa calcolare al CN il percorso per sgrossare un pezzo che si sviluppa lungo l asse X. A differenza del G71 con il G72 c è un solo tipo di percorso lavorabile il quale deve essere sempre crescente o sempre decrescente. Il primo blocco del profilo deve contenere solo il movimento dell asse Z Eventuali avanzamenti (F), numeri di giri (S) o codici M specificati dentro i blocchi che contengono il profilo verranno utilizzati solo per la finitura. Sintassi G72 W R definizione profondità di passata in Z (W) se non specificato si considera il par.5132 e stacco a 45 alla fine di ogni passata (R) se non specificato si considera il par.5133 G72 P Q U W F definizione altri parametri (vedi descrizione seguente) P numero del 1 blocco del profilo Q numero dell ultimo blocco del profilo U sovrametallo sul diametro W sovrametallo sullo spallamento F avanzamento della sgrossatura 64
65 Esempio n 16 No. X offset Z offset R T O0009 (G72 G70); G50(G92) S3000 ; T0101 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X166 Z0 M8; G1 X-3 F0.5 ; G0 X166 Z2 ; G72 W3 R2 ; G72 P100 Q150 U2 W1 F0.3 ; N100 G0 Z-30 ; N110 G1 X100 F0.1 ; N120 X80 Z-20 ; N130 X40 ; N140 X20 Z-10 ; N150 Z2 ; G0 G97 S1000 ; T0202 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 G41 X166 Z2 M8; G70 P100 Q150 ; G0 G40 X166 Z2 ; M2 ; 65
66 6.7.4 Ciclo di sgrossatura a copiare G73 Descrizione Con questo ciclo si esegue la sgrossatura seguendo sempre il profilo. Il profilo deve seguire la sequenza riportata in figura : Sintassi G73 U W R U sovrametallo in X(radiale se non specificato viene usato il par.5135) W sovrametallo in Z (se non specificato viene usato il par.5136) R numero passate (se non specificato viene usato il par.5137) G73 P Q... U... W... F definizione altri parametri (vedi descrizione seguente) P numero del 1 blocco del profilo Q numero dell ultimo blocco del profilo U sovrametallo sul diametro W sovrametallo sullo spallamento F avanzamento della sgrossatura 66
67 Esempio n 17 No. X offset Z offset R T O0009 (G73 G70); G50(G92) S3000 ; T0101 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X45 Z0 M8; G1 X-3 F0.5; G0 X45 Z2 ; G73 U5 W4 R4 ; G73 P100 Q140 U2 W1 F0.3 ; N100 G0 X10 Z0 ; N110 G1 Z-15 F0.1 ; N120 X20 W-10 ; N130 W-5 ; N140 X40 W-10 ; G0 G97 S1000 ; T0202 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 G42 X45 Z0 M8; G70 P100 Q140 ; G0 X50 Z2 G40 ; M2 ; 67
68 6.7.5 Ciclo di finitura G70 Con il ciclo di finitura G70, il tornio eseguirà una passata per eliminare il sovrametallo lasciato dai cicli G71 (sgrossatura longitudinale), G72 (sgrossatura trasversale) o G73 (sgrossatura in copiatura). Eventuali avanzamenti (F), numeri di giri (S) o codici M specificati dentro i blocchi che contengono il profilo verranno utilizzati solo per la finitura. Se si vuole usare la compensazione raggio (G41 o G42) bisogna attivarla prima di G70 e disattivarla dopo G70 oppure attivarla e disattivarla nel profilo. Sintassi G70 P Q P Q esecuzione della finitura per il percorso che inizia in P... e finisce in Q numero del primo blocco del profilo numero dell ultimo blocco del profilo Esempio G71 (G72)(G73) G71 (G72)(G73) G71 (G72)(G73) P100 Q G71 (G72)(G73) P100 Q N N100 G42 (G41) N N200 G40... G42 (G41)... G70 P100 Q200 G70 P100 Q200 G Attenzione : dopo la passata di finitura l utensile viene riportato alle coordinate programmate il blocco precedente il G70 68
69 6.8 Cicli di filettatura G76, G32, G34, G35, G36 e G92 (G78) Descrizione Con questi cicli si possono realizzare filettature interne o esterne con una o più passate a secondo del ciclo scelto. Quando si filetta è importante rispettare alcune regole : I. il numero di giri deve essere sempre fisso quindi programmare lo stesso con G97 II. se si interrompe una filettatura con il FEED HOLD è importante, prima di ripartire, portare il mandrino e gli assi nel punto di interruzione, in linea di massima è sconsigliato fermare la macchina durante una filettatura. 69
70 6.8.1 Tabella filetti Profondità DIAMETRALE del filetto: esterno = 2 * ( * passo filetto) interno = 2 * ( * passo filetto) 70
71 6.8.2 Ciclo filettatura longitudinale G76 Descrizione Con questo ciclo si possono eseguire delle filettature longitudinali in più passate e eventualmente anche coniche. Sintassi G76 Pxxyyzz Qq Rr G76 X(U) Z(W) Ra Pp Qb F xx yy zz q r X Z a p b F numero passate in finitura (da 01 a 99) (se non specificato si usa par.5142) angolo di uscita a fine filetto (da 00 a 99, 00 = uscita a 90, 45 = uscita a 135 ) (se non specificato si usa il par.5130) angolo filetto 80, 60, 55, 30, 29 o 0 (se non specificato si usa il par.5143) profondità passata minima, quando viene raggiunto questo valore la profondità di passata verrà mantenuta tale fino alla fine filetto. Valore in millesimi e radiale (100 = 0.1) (se non specificato si usa il par.5140) sempre positivo sovrametallo per la finitura (diametrale e sempre positivo) (se non specificato si usa par.5141) diametro nocciolo del filetto (se conico mettere il diametro a fine filetto), valore da prendere dalle tabelle (assoluto e obbligatorio) quota finale filetto (assoluto e obbligatorio) differenza raggio tra finale e iniziale (con segno il diametro aumenta, con + il diametro diminuisce) altezza radiale del filetto in millesimi (l altezza è = 613 * passo filetto) (sempre positiva) profondità radiale della prima passata in millesimi (sempre positivo) passo Nota: se Qb è minore di Qq il filetto viene lavorato con passate costanti 71
72 Esempio n 26 (ciclo G76 filetto cilindrico) No. X offset Z offset R T O0016 (TORNITURA FILETTO) ; G50(G92) S1500 ; T0101 ; G0 G99(G95) G97 S800 M4 X46 Z3 (X46 è la posizione di svincolo ad ogni passata); G76 P Q100 R0.05 ; G76 X Z-42 P766 Q200 F1.25 ; -> X=M45-((0.6134*2)*1.25) M2 ; 72
73 Esempio n 27 (filetto a 3 principi) Descrizione Il pezzo da lavorare è quello dell esempio precedente con la differenza che ha 3 principi. Per sfalsare la partenza dei 3 filetti è sufficiente anticipare o posticipare la quota Z di inizio filetto, il valore si calcola con la seguente formule: passo / n principi = 1.25 / 3 = è la distanza per ogni principio nella partenza del filetto in Z Programma No. X offset Z offset R T O0017 (TORNITURA FILETTO) ; G50(G92) S1500 ; T0101 ; G99(G95) G97 S800 M4; G0 X46 Z3 M8; M98 P1001 ; G0 X46 Z3.416 ; M98 P1001 ; G0 X46 Z3.832 ; M98 P1001 ; M2 ; O1001 (SOTTOPROGRAMMA) ; G76 P Q100 R0.05 ; G76 X Z-42 R0 P766 Q1000 F1.25 ; M99 ; 73
74 6.8.3 Ciclo filettatura longitudinale G32(G33) Descrizione Con il ciclo G32 si programma una passata per realizzare una filettatura longitudinale. Sintassi G32(G33) X (U ) Z (W ) F Q G32(G33) X (U) Z (W) F Q ciclo filettatura longitudinale diametro fine passata filetto (obbligatorio) punto finale filetto in Z (obbligatorio) passo filetto (obbligatorio) partenza angolare di ogni filetto per filetto a più principi, con un solo principio non specificare (valore in millesimi, per 180 scrivere Q180000) Esempio G0 X55 Z3 : G32 X44.5 F1.25; G32 Z-42 ; G32 X55 ; G0 Z3; G32 X44 F1.25; G32 Z-42 ; G32 X55 ; G0 Z3 ; G32 X F1.25; G32 Z-42 ; G32 X55 ; Esempio Descrizione Il filetto partirà a Z3 quindi bisogna calcolarsi la X finale : 50-45=5 5:40=X:3 X=15/40=0.337 X= = G0 X55 Z3 ; G32 X F1 (PRIMA PASSATA) ; G32 X47.5 Z-40 ; G32 X55 ; G0 Z3 ; G32 X F1(SECONDA PASSATA); G32 X45 Z-40 ; G32 X55 ; G0 Z3 ; 74
75 Esempio Descrizione Realizzare il filetto M60 * 2 lungo il profilo che va da A a B G0 X85 Z3 ; X50 ; G32 Z-50 F2 ; G32 X80 Z F2 ; G0 X55 ; Z3 ; 75
76 6.8.4 Ciclo di filettatura a passo variabile G34 Descrizione Questi cicli servono per realizzare un filetto a passo variabile. Sintassi G34 X (U ) Z (W ) K F X Z K F diametro passata filetto (inserimento obbligatorio) fine filetto in Z (inserimento obbligatorio) incremento passo filetto passo iniziale Esempio Dati: passo iniziale 1 incremento passo 0.5 diametro fondo filetto 30 lunghezza utile 20 G0 X30 Z2 ; G34 X30 W-22 K0.5 F1 ; G0 X40 ; Ciclo filettatura su un arco G35 o G36 Descrizione Con il seguente ciclo si possono realizzare delle filettature su un arco sia in senso orario che senso antiorario e sia in X che in Z. Sintassi G35(G36) X (U ) Z (W ) I K (R ) F Q G35 movimento in senso orario G36 movimento in senso antiorario X quota diametrale della fine dell arco (obbligatorio) Z quota finale dell arco (obbligatorio) I distanza incrementale sull asse X dall inizio del cerchio al centro cerchio (valore radiale, se I=0 non serve inserirlo e non usare se si usa R) K distanza incrementale sull asse Z dall inizio del cerchio al centro cerchio (valore radiale, se Z=0 non serve inserirlo e non usare se si usa R) R valore del raggio (non usare se I e/o K sono specificati) F passo Q partenza angolare di ogni filetto per filetto a più principi, con un solo principio non specificare (valore millesimale, per 180 scrivere Q180000) 76
77 6.8.6 Ciclo di filettatura con specifica della profondità di passata G92 (G78) Descrizione Con questo ciclo si ha la possibilità di specificare la quota X per ogni passata. Alla fine del filetto viene eseguito uno smusso di 45 (circa) in uscita dalla lavorazione, specificare un valore compreso tra 0.1 e 12.7 nel parametro 5130, tale valore verrà moltiplicato per il passo del filetto per calcolare quando si deve staccare l utensile per realizzare lo smusso. Sintassi G92(G78) X(U) Z(W) R... F ciclo di filettatura X quota passata, nel caso di R diverso da 0 X è il diametro finale (assoluto e diametrale) U quota passata (incrementale e diametrale) Z quota fine filetto in Z (assoluto) W quota fine filetto in Z (incrementale) R differenza radiale tra raggio finale e raggio di partenza F passo Esempio... T0101 ; G99(G92) G97 S1000 M3 ; G0 X49 Z2 M8; G92(G78) X44.2 Z-42 F1.25 ; X43.8 ; X43.6 ; X ; G0 X60 ;... 77
78 6.9 Ciclo per forature e gole G74 e G Ciclo per forature G74 Descrizione Con questo ciclo si possono eseguire delle forature nel centro di rotazione del pezzo. La X programmata sarà sempre 0 di conseguenza programmare in numero di giri fissi (G97). Sintassi G74 R ritiro utensile sull asse Z ad ogni Q (incrementale, se non specificato viene usato il valore nel par.5139) G74 Z(W)... Q... F ciclo di foratura Z profondità foro (assoluto) W profondità foro (incrementale) Q ogni quanti millesimi viene rotto il truciolo (Q1000 = 1 mm) F avanzamento Esempio n 18 No. X offset Z offset R T O0010 (FORO G74) ; G50(G92) S2000 ; T2020 ; G99(G95) G97 S1000 M3; G0 X100 Z2 M8; X0 M8; G74 R1 ; G74 Z-65 Q5000 F0.1 ; M2 ; 78
79 6.9.2 Ciclo per gole frontali G74 Descrizione Con questo ciclo si possono eseguire gole frontali con la larghezza maggiore o uguale alla larghezza dell utensile. Sintassi G74 R stacco in Z per la rottura truciolo (incrementale, se non specificato viene usato il valore nel par.5139) G74 X(U) Z(W) P Q R F ciclo per gole frontali X posizione finale della componente X (diametrale e assoluto) U posizione finale della componente X (diametrale e incrementale) Z profondità della gola (assoluto) W profondità della gola (incrementale) P allargamento gola in X (in millesimi, radiale, incrementale) Q ogni quanti millesimi rompere il truciolo (incrementale e obbligatorio) R stacco radiale al quota Z(lungo asse X) attenzione rischio di rottura utensile, se R0 si può omettere F avanzamento Esempio n 19 (una gola) No. X offset Z offset R T O0011 (G74 GOLA) ; G50(G92) S2000 ; T0101 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X40 Z2 M8; G74 R1 ; G74 X40 Z-10 Q5000 F0.2 ; M2 ; 79
80 Esempio n 20 (due gole) O0012 (G74 DUE GOLE) ; G50(G92) S2000 ; T0101 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X40 Z2 M8, G74 R1 ; G74 X20 Z-10 P10000 Q5000 F0.2 ; M2 ; Esempio n 21 (una gola grande) O0012 (G74 UNA GOLA GRANDE) ; G50(G92) S2000 ; T0101 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X40 Z2 M8; G74 R1 ; G74 X20 Z-10 P4000 Q5000 F0.2 ; M2 ; 80
81 6.9.3 Ciclo per gole radiali G75 Descrizione Con questo ciclo si possono costruire gole su un diametro esterno o interno. Sintassi G75 R stacco in X per rottura truciolo (incrementale, se non specificato viene usato il valore nel par.5139) G75 X(U) Z(W) P Q R F ciclo per gole radiali X profondità finale dalla gola in X (diametrale e assoluto) U profondità finale della gola in X (diametrale e incrementale) Z posizione finale della gola in Z (assoluto) W posizione finale della gola in Z (incrementale) P ogni quanti millesimi rompe il truciolo (diametrale, incrementale e obbligatorio) Q ogni quanti millesimi eseguire una gola (incrementale) R spostamento in Z sul fondo della gola, attenzione rischio rottura utensile, se R0 si può omettere F avanzamento Esempio n 22 (una gola) No. X offset Z offset R T O0013 (G75 UNA GOLA ) ; G50(G92) S2000 ; T0202 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X64 Z-15 M8, G75 R1 ; G75 X40 Z-15 P5000 F0.2 ; M2 ; 81
82 Esempio n 23 (tre gole equidistanti) O0014 (G75 3 GOLE ) ; G50(G92) S2000 ; T0202 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X64 Z-10 M8; G75 R1 ; G75 X40 Z-30 P5000 Q10000 F0.2 ; M2 ; Esempio n 24 (una gola grande) O0014 (G75 3 GOLE ) ; G50(G92) S2000 ; T0505 ; G99(G95) G96 S200 M4; G0 X64 Z-10 M8; G75 R1 ; G75 X40 Z-30 P5000 Q4000 F0.2 ; M2 ; 82
83 Esempio n 25 (una gola con smussi) O0015 (GOLA + SMUSSI) ; G50(G92) S3000 ; T0101 ; G0 G99(G95) G97 S800 M4 X102 Z-16 ; G75 R1 ; G75 X90 Z-16 P4000 F0.1 ; G1 X102 Z-14 F0.5 ; X100 F0.1 ; U-2 W-1 F0.05 ; X90 F0.1 ; X102 F0.5 ; G0 Z-18 ; G1 X100 F0.1 ; U-2 W1 F0.05 ; X90 F0.1 ; X102 F0.5 ; M2 ; Oppure Oppure T0101 ; T0101 ; G0 G99(G95) G97 S800 M4 X102 Z-16 ; G0 G99(G95) G97 S800 M4 X102 Z-16 ; G1 X90 F0.1 ; G1 X90 F0.1 ; G0 X102 ; G0 X102 ; G1 X100 Z-14 ; G1 X Z-13.5 F1 ; Z-15 A225 F0.05 ; Z-15 C1 (,C1) ; X90 A270 F0.1 ; X90 ; G0 X102 ; X102 F3 ; Z-18 ; G0 Z-18.5 ; G1 X100 F0.2 ; G1 X F0.1 ; Z-17 A-45 ; Z-17 C1 (,C1) ; X90 A-90 ; X90 ; X102 F0.5 ; X102 F3 ; 83
84 7 UTENSILI MOTORIZZATI Descrizione Gli utensili motorizzati sono degli utensili che hanno un loro movimento di rotazione, tale movimento serve per lavorare con utensili come per esempio frese o punte. L uso di tali utensili è vincolato dall avere la predisposizione in torretta e i portautensili rotanti. Offset utensili T0101 fresa D10 lavorazione radiale T0202 punta D8 lavorazione frontale - T1111 fresa D12 lavorazione frontale T1212 punta D6 lavorazione radiale No. X offset Z offset R T
85 7.1 Codici usati Su HWACHEON Codice M Descrizione Altro M28 Attiva asse C, sempre prima di M3 o M4 M29 Disattiva asse C, sempre dopo M5 M38 Attiva freno asse C M39 Disattiva freno asse C M70 Orientamento a C0 M76 Disattiva M70 M74 Attiva maschiatura sinistra se il motorizzato è in linea con la torretta, se è montato sul fianco attiva la destra, va sempre prima di M3 e G84 o G88. Disattiva M75 M75 Attiva maschiatura destra se il motorizzato è in linea con la torretta, se è montato sul fianco attiva la sinistra, va sempre prima di M3 e G84 o G88. Disattiva M74. M79 Attiva maschiatura rigida G98 Avanzamento in mm/min G99 Avanzamento in mm/giro Su COLCHESTER Codice M Descrizione Altro M109 Attiva asse C, sempre prima di M3 o M4 M110 Disattiva asse C, sempre dopo M5 M31 Attiva freno asse C M32 Disattiva freno asse C M27 Attiva maschiatura rigida destra M28 Attiva maschiatura rigida sinistra M29 Maschiatura rigida G94 Avanzamento in mm/min G95 Avanzamento in mm/giro G90 Comandi in assoluto G91 Comandi in incrementali G98 Ritorno alla quota Z (cicli di foratura) G99 Ritorno alla quota R (cicli di foratura) Nel proseguimento del manuale i codici del Colchester verranno messi tra parentesi come : M28(M109) Codici comuni Codice M Descrizione Altro M3 Rot. motorizzato orario (M103 su Hwacheon con contromandrino) M4 Rot. motorizzato antiorario (M104 su Hwac. con contromandrino) M8 Refrigerante M5 Stop motorizzato (M105 su Hwacheon con contromandrino) M9 Stop refrigerante 85
86 7.2 Asse B (solo HWACHEON serie S e SM) Descrizione L asse B è il mandrino principale che può essere comandato con rotazioni a passo angolare costante, quindi si può comandare rotazioni solo con passi di 2.5 alla volta da 0 a 360. Con l asse B non serve nessun codice M per attivarlo, comandare M5 prima di comandare B. Programmando una posizione non multipla di 2.5 verrà generato un allarme, quindi B2.51 o B2.49 generano un allarme. Dopo aver comandato un posizionamento con B i codici M3 o M4 o M5 attiveranno gli utensili motorizzati. Sintassi B comando assoluto dell asse rotante B (passi di 2.5 ) Esempio O0019 (ESEMPIO) ; T1010 ; M5 ; G98 ; B0 ; stop dell eventuale rotazione del mandrino avanzamento in mm/min posizionamento e attivazione asse B numero di giri costante, rotazione oraria e posizionamento G97 S1000 M3 X100 Z2 ; G1 X50 F100 ; G0 X100 ; B120 ; rotazione assoluta dell asse B di 120 G1 X50 ; G0 X100 ; M29 ;... disattivazione asse B 86
87 7.3 Asse C Descrizione L asse C è il mandrino principale che può essere comandato con movimenti continui, quindi si può comandare tutte le posizioni da 0 a con passi di L asse C diventa il mandrino autocentrante nel momento che si attiva con il codice M dedicato (vedi tabelle). E importante attivare l asse C solo quando il mandrino è fermo, quindi programmare un M5 prima. L asse C si programma in gradi centesimali quindi diventa Sintassi C comando di movimento assoluto con percorso più breve (da 0 a ) H comando incrementale con direzione del movimento specificata dal segno, con + gira in senso antiorario con gira in senso orario Esempio per HWACHEON (serie MC e SMC) O0018 (ESEMPIO) ; M5 ; stop dell eventuale rotazione del mandrino G28 H0. ; posizionamento C sullo 0 macchina sempre prima di M28 solo per macchine senza elettro-mandrino (no per Hi Tech 700) T1010 ; M28 G98 ; attivazione asse C e avanzamento in mm/min G28 H0.; solo per macchine con elettromandrino o Hi Tech 700 G97 S1000 M3 X100 Z2 C0; numero di giri costante, rotazione oraria e posizionamento G1 X50 F100 ; G0 X100 ; H120 ; rotazione incrementale dell asse C di 120 G1 X50 ; G0 X100 ; G28 H0 ; M5 ; stop del rotazione del mandrino motorizzato M29 ; disattivazione asse C Esempio per COLCHESTER O0018 (ESEMPIO) ; M5 ; G0 X300 Z3000 ; T1010 ; M109 ; G28 C0 ; stop dell eventuale rotazione del mandrino attivazione asse C e avanzamento in mm/min posizionamento C sullo 0 macchina sempre prima di M109 numero di giri costante, rotazione oraria e posizionamento G97 G94 S1000 M3 X100 Z2 C0; G1 X50 F100 ; G0 X100 ; H120 ; rotazione incrementale dell asse C di 120 G1 X50 ; G0 X100 ; M5 ; M110 ; stop del rotazione del mandrino motorizzato disattivazione asse C 87
88 7.4 Cicli fissi di foratura, alesatura e maschiatura Elenco cicli G83 G87 G85 G89 G84 G88 G80 foratura in Z foratura in X alesatura in Z alesatura in X maschiatura in Z maschiatura in X chiude il ciclo fisso Altri codici G98 ritorno alla quota sull asse di foratura comandata prima del ciclo fisso (attivo all accensione) G99 ritorno alla quota R del ciclo fisso Questi 2 codici sono validi solo per i codici G del tipo B, nel caso di codici G del tipo A il comportamento è sempre del tipo G98 K numero di ripetizioni (max.999), con K0 non viene eseguito il foro di posizionamento R movimento in rapido dal punto di posizionamento descritto prima del ciclo la direzione dipende dal segno + o - (valore radiale e incrementale) G0, G1, G2 e G3 se vengono programmati annullano il ciclo fisso Avvertenze I. Programmare sempre S come numero di giri fisso II. Scegliere con attenzione il ciclo da utilizzare in base alla direzione di foratura III. I cicli frontali possono essere utilizzati anche senza utensili motorizzati nel caso di operazioni in X0 88
89 7.4.4 Ciclo di foratura in Z G83 o in X G87 Descrizione Con questi cicli si intende fare delle forature con la profondità che si sviluppa in Z con G83 e che si sviluppa in X con G87 Con questo ciclo si possono eseguire delle rotture truciolo o degli scarichi trucioli, questo dipende dal parametro (RTR) per le prime mettere il parametro a 0 per le seconde mettere il parametro a 1, nel caso di rottura truciolo con il parametro 5114 si decide l entità dello stacco. Sintassi G83 X(U)... C(H) Z(W)... R... Q... P... F K... M o G87 Z(W)... C(H) X(U)... R... Q... P... F K... M X(U) centro foro (G83) o profondità (G87) assoluta o incrementale C(H) 2ª coordinata del centro foro assoluto o incrementale Z(W) centro foro (G87) o profondità (G83) assoluta o incrementale R avvicinamento in rapido dell asse di foratura dal posizionamento, radiale e incrementale (facoltativo) Q profondità di incremento in millesimi (se non si specifica la foratura verrà eseguita senza interruzioni) P sosta in secondi sul fondo foro (facoltativo) F avanzamento K numero di ripetizioni (facoltativo) M codice per bloccare l asse C, se previsto o necessario 89
90 Esempio n 26 (profondità e posizioni uguali) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0028 (FORATURE) ; T1515 (PUNTA D20) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3; G0 X105 Z-90 C0 M8; G87 X20 H120 Q5000 F100 K3 M38 ; G80 M5 ; M29 ; T1313 (PUNTA D10) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3; G0 X105 Z2 C0 M8; X50 ; G83 X50 H120 Z-110 Q5000 F100 K3 M38 ; G80 M5 ; M29 ; M2 ; COLCHESTER O0028 (FORATURE) ; T1515 (PUNTA D20) ; M109 ; G28 C0 ; G94 G97 S1000 M3; G0 X105 Z-90 C0 M8; G87 X20 H120 Q5000 F100 K3 M31 ; G80 M5 ; M110 ; T1313 (PUNTA D10) ; M109 ; G28 C0; G94 G97 S1000 M3; G0 X105 Z2 C0 M8; X50 ; G83 X50 H120 Z-110 Q5000 F100 K3 M31 ; G80 M5 ; G30 X300 Z300 ; M110 ; M2 ; 90
91 Esempio n 27 (profondità e posizioni diverse) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0029 (FORATURE) ; T1212 (PUNTA D10) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X105 Z2 C0 M3; X70 ; G83 C0 Z-50 Q5000 F100 M38 ; C90 Q5000 ; X40 C180 Z-30 Q5000 ; C270 Q5000 ; G80 M5 ; G28 H0; M29 ; M2 ; COLCHESTER O0029 (FORATURE) ; G0 X300 Z300 T1212 (PUNTA D10) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X105 Z2 C0 M3; X70 ; G83 C0 Z-50 Q5000 F100 M31 ; C90 Q5000; X40 C180 Z-30 Q5000 ; C270 Q5000 ; G80 M5 ; G28 C0; M110 ; M2 ; 91
92 7.4.5 Ciclo di alesatura in Z G85 o in X G89 Descrizione Con questi cicli si intende fare delle alesature con la profondità che si sviluppa in Z con G85 e che si sviluppa in X con G89 Sintassi G85 X(U)... C(H) Z(W)... R... P... F K... M o G89 Z(W)... C(H) X(U)... R... P... F K... M X(U) centro foro (G85) o profondità (G89) assoluta o incrementale C(H) 2ª coordinata del centro foro assoluto o incrementale Z(W) centro foro (G89) o profondità (G85) assoluta o incrementale R avvicinamento in rapido dell asse di foratura dal posizionamento, radiale e incrementale (facoltativo) P sosta in secondi sul fondo foro (facoltativo) F avanzamento K numero di ripetizioni (facoltativo) M codice per bloccare l asse C, se previsto o necessario 92
93 Esempio n 28 No. X offset Z offset R T HWACHEON O0030 (ALESATURE) ; T1515 (ALESATORE D20) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X105Z-90 C0 M3; G89 X20 H120 R0 F100 K3 M38 ; G80 M5 ; M29 ; T1313 (ALESATORE D10) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X105 Z2 C0 M3; X50 ; G85 X50 H120 Z-110 R0 F100 K3 M38 ; G80 M5 ; G28 H0; M29 ; M2 ; COLCHESTER O0030 (ALESATURE) ; T1515 (ALESATORE D20) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X105Z-90 C0 M3; G89 X20 H120 R0 F100 K3 M31 ; G80 M5 ; M110 ; T1313 (ALESATORE D10) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X105 Z2 C0 M3; X50 ; G85 X50 H120 Z-110 R0 F100 K3 M31 ; G80 M5 ; G0 X300 Z300; G28 C0; M110 ; M2 ; 93
94 7.4.6 Ciclo di maschiatura in Z G84 o in X G88 Descrizione Con questi cicli si intende fare delle maschiature con la profondità che si sviluppa in Z con G84 e che si sviluppa in X con G88 Usare il codice M.., prescritto dal costruttore della macchina (come M29 S. o M129 S.), prima del ciclo di maschiatura per attivare il sincronismo per maschiature rigide (vedi esempi) Sintassi G84 X(U)... C(H) Z(W)... R... P... F K... M o G88 Z(W)... C(H) X(U)... R... P... F K... M X(U) centro foro (G84) o profondità (G88) assoluta o incrementale C(H) 2ª coordinata del centro foro assoluto o incrementale Z(W) centro foro (G88) o profondità (G84) assoluta o incrementale R avvicinamento in rapido dell asse di foratura dal posizionamento, radiale e incrementale (facoltativo) P sosta in secondi sul fondo foro (facoltativo) F avanzamento, se l avanzamento è in mm/giro impostare il passo se l avanzamento è in mm/min la F = S * Passo K numero di ripetizioni (facoltativo) M codice per bloccare l asse C, se previsto o necessario 94
95 Esempio n 29 (maschiatura rigida destra) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0031 (MASCHIATURE) ; T1515 (PUNTA D6.8) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 C0 M3; G87 X20 H120 R0 F100 K3 M38 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M29 ; T1313 (MASCHIO M8) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 X105 Z-45 C0 ; M75 (ATTIVA MASCHIATURA DESTRA) ; M79 S1000(MASCHIATURA RIGIDA) ; G88 X30 H120 R0 F1250 K3 M38; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M29 ; M2 ; COLCHESTER O0031 (MASCHIATURE) ; T1515 (PUNTA D6.8) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X105 Z-45 C0 M3; G87 X20 H120 R0 F100 K3 M31 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M110 ; T1313 (MASCHIO M8) ; M109; G28 C0; G0 G94 G97 X105 Z-45 C0 ; M27 (ATTIVA MASCHIATURA DESTRA) ; M29 S1000 (MASCHIATURA RIGIDA) ; G88 X30 H120 R0 F1250 K3 M31 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M110 ; M2 ; 95
96 Esempio n 30 (maschiatura rigida sinistra) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0032 (MASCHIATURE) ; T1515 (PUNTA D6.8) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 C0 M3; G87 X20 H120 F100 K3 M38 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M29 ; T1313 (MASCHIO M8) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 X105 Z-45 C0 ; M74 (MASCHIATURA SINISTRA ON) ; M79 S1000 (MASCHIATURA RIGIDA) ; G88 X30 H120 F1250 K3 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M75 (MASCHIATURA SINISTRA OFF); G28 H0; M5; M29 ; M2; COLCHESTER O0032 (MASCHIATURE) ; T1515 (PUNTA D6.8) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X105 Z-45 C0 M3; G87 X20 H120 F100 K3 M31 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M110 ; T1313 (MASCHIO M8) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 X105 Z-45 C0 ; M28 (MASCHIATURA SINISTRA ON) ; M29 S1000 (MASCHIATURA RIGIDA) ; G88 X30 H120 F1250 K3 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M75 (MASCHIATURA SINISTRA OFF); G28 C0; M5; M110 ; M2; 96
97 Esempio n 31 (maschiatura non rigida) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0035 (MASCHIATURE) ; G0 X300 Z300; T1212 (PUNTA D6.8) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 C0 M3; G87 X20 H120 R0 F100 K3 M38 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M29 ; T1313 (MASCHIO M8) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 X105 Z-45 C0 ; M75 (ATTIVA MASCHIATURA DESTRA) ; G88 X30 H120 R0 F1250 K3 M38; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M29 ; M2 ; COLCHESTER O0031 (MASCHIATURE) ; T1212 (PUNTA D6.8) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X105 Z-45 C0 M3; G87 X20 H120 R0 F100 K3 M31 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M110 ; T1313 (MASCHIO M8) ; M109; G28 C0; G0 G94 G97 X105 Z-45 C0 ; M27 (ATTIVA MASCHIATURA DESTRA) ; G88 X30 H120 R0 F1250 K3 M31 ; Z-90 H120 K3 ; G80 M5 ; M110 ; M2 ; 97
98 Esempio n 32 (maschiatura destra su Hwacheon serie M, SM) No. X offset Z offset R T O0033 (MASCHIATURE) ; G28 U0 W0; T1212 (PUNTA D6.8) ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B0 ; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 M3; G87 X20 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B120 ; S1000 M3; G87 X20 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B240 ; S1000 M3; G87 X20 F100 ; M5 ; G28 U0 W0; T1313 (MASCHIO M8) ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B0 ; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 M3; G88 X30 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B120 ; S1000 M3; G88 X30 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B240 ; S1000 M3; G88 X30 F100 ; M5 ; G28 U0 W0; M2; 98
99 Esempio n 33 (maschiatura sinistra su Hwacheon serie M, SM) No. X offset Z offset R T O0034 (MASCHIATURE) ; G28 U0 W0; T1010 (PUNTA D6.8) ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B0 ; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 M3; G87 X20 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B120 ; S1000 M3; G87 X20 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B240 ; S1000 M3; G87 X20 F100 ; M5 ; G28 U0 W0; T1111 (MASCHIO M8) ; M5 ; M74 (MASCHIATURA SINISTRA) ; B0 ; G0 G98 G97 S1000 X105 Z-45 M3; G88 X30 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B120 ; S1000 M3; G88 X30 F100 ; M5 ; G4 U2 (PAUSA 2 SECONDI) ; B240 ; S1000 M3; G88 X30 F100 ; M75 (DISATTIVA MASCHIATURA SINISTRA) ; M5 ; G28 U0 W0; M2; 99
100 7.5 Esempi di fresatura Esempio n 34 (asole radiali e frontali) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0020 (ASOLE) ; T1010 (FRESA RADIALE D10) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3; G0 X104 Z-25 C90 M8; M38; G1 X90 F50 M8 ; Z-45 F150; G1 X104 F1000 M39; G0 Z-25 H180 ; M38; G1 X90 F50 ; Z-45 F150; G1 X104 F1000 M39 ; M5 ; M29 ; 100 COLCHESTER O0020 (ASOLE) ; T1010 (FRESA RADIALE D10) ; M109 ; G28 C0 ; G94 G97 S1000 M3; G0 X104 Z-25 C90 M8; M31; G1 X90 F50 M8 ; Z-45 F150; G1 X104 F1000 M32; G0 Z-25 H180 ; M31; G1 X90 F50 ; Z-45 F150; G1 X104 F1000 M32 ; M5 ; M110 ;
101 T1111 (FRESA FRONTALE D10) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3; G0 X80 Z2 C60 M8; M98 P1001 ; G0 H120 X80 ; M98 P1001 ; G0 H120 X80 ; M98 P1001 ; M5 ; M29 ; G28 H0 ; M2 ; O1001 (SOTTOPR. ASOLE FRONTALI) ; M38 ; G1 Z-5 F50 ; X30 F150 ; G1 Z-10 F50; X80 F150 ; G0 Z2 ; M39 ; M99 ; T1111 (FRESA FRONTALE D10) ; M109 ; G28 C0; G94 G97 S1000 M3; G0 X80 Z2 C60 M8; M98 P1001 ; G0 H120 X80 ; M98 P1001 ; G0 H120 X80 ; M98 P1001 ; M5 ; M110 ; ; M2 ; O1001 (SOTTOPR. ASOLE FRONTALI) ; M31 ; G1 Z-5 F50 ; X30 F150 ; G1 Z-10 F50; X80 F150 ; G0 Z2 ; M32 ; M99 ; 101
102 7.5.2 Esempio n 35 (fresatura elica) No. X offset Z offset R T HWACHEON O0021 (ELICA) ; T1212 (FRESA D5) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3; G0 X44 Z-2.5 C0 M8; G1 X35 F50 ; M98 P1002 L3 ; G1 X44 F1000 ; M5 ; M29 ; M2 ; O1002 (SOTTOPROGRAMMA) ; W-40 H360 ; M99 ; COLCHESTER O0021 (ELICA) ; T1212 (FRESA D5) ; M109 ; G28 C0; G94 G97 S1000 M3; G0 X44 Z-2.5 C0 M8; G1 X35 F50 ; M98 P1002 L3 ; G1 X44 F1000 ; M5 ; M110 ; M2 ; O1002 (SOTTOPROGRAMMA) ; W-40 H360 ; M99 ; 102
103 7.5.3 Esempio n 36 (fresatura frontale) Nota La coordinata X del punto c (e di ogni altro spigolo) si calcola come segue: c = (b² + a²) = (25² + 25²) = X = 2 * c = 70.7 No. X offset Z offset R T HWACHEON O0022 (CONTORNATURA) ; T1212 (FRESA D32) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3 ; G0 X135 Z5 C0 M8; G1 Z-10 F1000 ; G42 C0 X50 F200 ; H45 X70.7 ; H45 X50 ; H45 X70.7 ; H45 X50 ; H45 X70.7 ; H45 X50 ; H45 X70.7 ; C360 X50 ; G40 X135 ; G0 Z5 ; 103 COLCHESTER O0022 (CONTORNATURA) ; T1212 (FRESA D32) ; M109 ; G28 C0 ; G94 G97 S1000 M3 ; G0 X135 Z5 C0 M8; G1 Z-10 F1000 ; G42 C0 X50 F200 ; H45 X70.7 ; H45 X50 ; H45 X70.7 ; H45 X50 ; H45 X70.7 ; H45 X50 ; H45 X70.7 ; C360 X50 ; G40 X135 ; G0 Z5 ;
104 M5 ; M29 ; M2 ; M5 ; M110 ; M2 ; 104
105 7.6 Coordinate polari G112(G12.1) e G113(G13.1) Descrizione Con le coordinate polari si possono fresare frontalmente dei particolari senza dover fare troppi calcoli, in quanto la C diventerà una coordinata radiale lineare e non più angolare. Quando si attivano le coordinate polari la posizione attuale di C diventa C0. Parametri macchina I seguenti parametri macchina servono per specificare gli assi di calcolo: 5460 numero asse lineare X, normalmente numero asse circolare C, normalmente 3 Parametro che limita la velocità dell asse rotativo per evitare che si verifichi l allarme 411: limite velocità non eseguito 1 limite velocità eseguito Sintassi G112(G12.1) G113(G13.1) X o Y C attiva coordinate polari (specificare in un blocco separato) disattiva coordinate polari (specificare in un blocco separato) coordinata diametrale coordinata radiale Esempio G112 ; G1 X80 C0; G1 G42 X50 C0 F200; X50 C25 (1) ; X-50 (2) ; C-25 (3) ; X50 (4) ; C0 ; G40 X80 C0; G113 ; Codici ammessi durante le coordinate polari G1 X (Y ) C movimento lineare in lavoro G2(G3) X (Y ) C R (I,J,K) interpolazione circolare con X e C usare I e J con Y e C usare J e K con Z e C usare K e I G40 (G41/G42) compensazione raggio G04 sosta G65, G66 e G67 macroistruzioni G98, G99 avanzamento al minuto, al giro 105
106 7.6.1 Esempio n 37 No. X offset Z offset R T HWACHEON O0023 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3 ; G0 X135 Z5 C0 M8; G112; G1 Z-10 F1000 ; G42 C0 X50 F200 (1) ; C25 (2) ; X-50 (3) ; C-25 (4) ; X50 (5) ; C0 (1) ; G40 C0 X135 ; G113 ; G0 Z5 ; G28 H0 ; M5 ; M29 ; M2; COLCHESTER O0023 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M109 ; G28 C0; G94 G97 S1000 M3 ; G0 C0 X135 Z5 M8; G112; G1 Z-10 F1000 ; G42 C0 X50 F200 (1) ; C25 (2) ; X-50 (3) ; C-25 (4) ; X50 (5) ; C0 (1) ; G40 C0 X135 ; G113 ; G0 Z5 ; M5 ; M110 ; M2; 106
107 7.6.2 Esempio n 38 No. X offset Z offset R T HWACHEON O0024 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M28; G28 H0; G98 G97 S1000 M3 ; G0 X136 Z5 C0 M8; G112 ; G1 C0 X136 F1000; G1 Z-10 F1000 ; G42 C0 X70 F200 (1) ; C25 (2) ; G3 X50 C35 R10 (3) ; G1 X-50 (4) ; G3 X-70 C25 R10 (5) ; G1 C-25 (6) ; G3 X-50 C-35 I10 J0 (7) ; G1 X50 (8) ; G3 X70 C-25 I0 J10 (9) ; G1 C0 (1) ; G40 C0 X136 ; G113 ; G0 Z5 ; G30 W0 U0 ; M5; 107 COLCHESTER O0024 (COORDINATE POLARI) ; G30 U0 W0 ; T1212 (FRESA D32) ; M109 ; G28 C0 ; G94 G97 S1000 M3 ; G0 X136 Z5 C0 M8; G112 ; G1 C0 X136 F1000; G1 Z-10 F1000 ; G42 C0 X70 F200 (1) ; C25 (2) ; G3 X50 C35 R10 (3) ; G1 X-50 (4) ; G3 X-70 C25 R10 (5) ; G1 C-25 (6) ; G3 X-50 C-35 I10 J0 (7) ; G1 X50 (8) ; G3 X70 C-25 I0 J10 (9) ; G1 C0 (1) ; G40 C0 X136 ; G113 ; G0 Z5 ; M5 ;
108 M29 ; M2 ; OPPURE... N10 G41 C0 X70 F200 (1) ; N20 C-25 (9) ; N30 G2 X50 C-35 R10 (8) ; N40 G1 X-50 (7) ; N50 G2 X-70 C-25 R10 (6) ; N60 G1 C25 (5) ; N70 G2 X-50 C35 I10 J0 (4) ; N80 G1 X50 (3) ; N90 G2 X70 C25 I0 J-10 (2) ; N100 G1 C0 (1) ; N110 G40 C0 X136 ; M110 ; M2 ; OPPURE... N10 G41 C0 X70 F200 (1) ; N20 C-25 (9) ; N30 G2 X50 C-35 R10 (8) ; N40 G1 X-50 (7) ; N50 G2 X-70 C-25 R10 (6) ; N60 G1 C25 (5) ; N70 G2 X-50 C35 I10 J0 (4) ; N80 G1 X50 (3) ; N90 G2 X70 C25 I0 J-10 (2) ; N100 G1 C0 (1) ; N110 G40 C0 X136 ; 108
109 7.6.3 Esempio n 39 No. X offset Z offset R T HWACHEON O0025 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M28 ; G28 H0; G0 G98 G97 S1000 X135 Z5 C0 M3 ; G112 ; G1 C0 X135 F1000; G1 Z-10 ; G42 C0 X70 F200 (1) ; G3 X30 C0 I-10 J0 (2) ; G3 X70 C0 I10 J0 (1) ; G1 G40 X135 ; G113 ; G0 Z5 ; G0 X300 Z300; G28 H0; M5 ; M29 ; M2 ; OPPURE G41 C0 X70 F200 (1) ; G2 X30 C0 I-10 J0 (2) ; G2 X70 C0 I10 J0 (1) ; G1 G40 X135 ; COLCHESTER O0025 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M109 ; G28 C0; G0 G94 G97 S1000 X135 Z5 C0 M3 ; G112 ; G1 C0 X135 F1000; G1 Z-10 ; G42 C0 X70 F200 (1) ; G3 X30 C0 I-10 J0 (2) ; G3 X70 C0 I10 J0 (1) ; G1 G40 X135 ; G113 ; G0 Z5 ; ; M5 ; M110 ; M2 ; OPPURE G41 C0 X70 F200 (1) ; G2 X30 C0 I-10 J0 (2) ; G2 X70 C0 I10 J0 (1) ; G1 G40 X135 ;...
110 7.6.4 Esempio n 40 No. X offset Z offset R T HWACHEON O0026 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M28 ; G28 H0; G98 G97 S1000 M3 ; G0 X136 Z5 C0 M8; G1 Z0 F1000 ; M98 P ; G0 Z5 ; M5 ; M29 ; M2 ; O1111 (SOTTOPROGRAMMA) G112; G1 W-1 F1000 ; G1 C0 X136 ; G42 C0 X70 F200 (1) ; C30 X35 (2) ; X-35 (3) ; X-70 C0 (4) ; X-35 C-30 (5) ; X35 (6) ; 110 COLCHESTER O0026 (COORDINATE POLARI) ; T1212 (FRESA D32) ; M109 ; G28 C0; G94 G97 S1000 M3 ; G0 X136 Z5 C0 M8; G1 Z0 F1000 ; M98 P ; G0 Z5 ; M5 ; M110 ; M2 ; O1111 (SOTTOPROGRAMMA) G112; G1 W-1 F1000 ; G1 C0 X136 ; G42 C0 X70 F200 (1) ; C30 X35 (2) ; X-35 (3) ; X-70 C0 (4) ; X-35 C-30 (5) ; X35 (6) ;
111 X70 C0 (7) ; G40 C0 X136 F1000 ; G113; M99 ; OPPURE G41 C0 X70 F200 (1) ; C-30 X35 (9) ; X-35 (8) ; X-70 C0 (7) ; X-35 C30 (6) ; X35 (5) ; X70 C0 (4) ; G40 C0 X136 F1000 ; X70 C0 (7) ; G40 C0 X136 F1000 ; G113; M99 ; OPPURE G41 C0 X70 F200 (1) ; C-30 X35 (9) ; X-35 (8) ; X-70 C0 (7) ; X-35 C30 (6) ; X35 (5) ; X70 C0 (4) ; G40 C0 X136 F1000 ; 111
112 7.7 Interpolazione cilindrica G7.1 o G107 Descrizione Con questa opzione si possono eseguire raccordi interpolando l asse C e l asse Z come nella costruzione di camme. Sintassi G19 W0 H0 piano di lavoro C Z quando C è parallelo alla Y in base al parametro 1002 G18 W0 H0 piano di lavoro C Z quando C è parallelo alla X in base al parametro 1002 G7.1 (G107) C attivazione interpolazione cilindrica con specifica raggio del cilindro (in millesimi) G7.1 (G107) C0 disattivazione interpolazione cilindrica Codici G ammessi G40(G41-G42) G1 G02(G03) compensazione raggio, al momento di attivare l interpolazione cilindrica la macchina deve essere in G40 se poi si usa la compensazione raggio disattivarla prima di disattivare l interpolazione cilindrica. movimenti lineari in lavoro, non è ammesso il G0 interpolazione circolare oraria o antioraria da specificare solo con R (I e J non sono ammessi) Esempio sintassi... G19 W0 H0 (ATTIVA IL PIANO DI LAVORO CZ); G7.1 C50000 (ATTIVA E SPECIFICA IL RAGGIO DEL CILINDRO IN QUESTO CASO 50MM);... G1 G41 Z... C (RISPETTARE LA SINTASSI PRIMA Z POI C) ;... G2(G3) Z... C... R... (RISPETTARE LA SINTASSI, I E J NON SONO VALIDE) ;... G1 G40 Z C ; G7.1 C0 (DISATTIVA) ;... G18 U0 W0 (RITORNA SUL PIANO DI LAVORO XZ); Calcolo sviluppo Per usare il codice G107 trasformare le coordinate lineari che ci sono sul disegno in gradi centesimali, tali valori si ottengono prima calcolando lo sviluppo del cilindro attorno il quale si vuole eseguire la lavorazione e di seguito calcolare i singoli spostamenti angolari. Per calcolare lo sviluppo di un diametro bisogna usare la seguente formula: 2 r * cioè DIAMETRO * Se per esempio dobbiamo lavorare un cilindro diametro 150 il suo sviluppo sarà: 150* = Se poi dobbiamo trasformare la lunghezza di 35 mm in gradi da usare sull asse C la formula sarà: [35/ ]*360=26,738 quindi per comandare uno spostamento di 35mm su un cilindro di 140mm bisogna comandare uno spostamento incrementale di C
113 7.7.2 Esempio d interpolazione cilindrica su un D150 Calcoli: Sviluppo(Sv): Sv=150*3.14= (1) = [30/Sv]*360= (2) = [90/Sv]*360= (3) = [150/Sv]*360= O1127 (INTERPOLAZIONE CILINDRICA); G50 S2000 ; G30 U0 W0 ; (BULINO); T1010 ; M28 ; G28 H0; G97 G98 G0 Z-100 X152 C0 S1000 M3 ; G19 H0 W0; G107 C75000 ; G1 C0 Z-100 F2000; G1 X148 F50 ; G2 Z-70 C R30 F200 ; G1 C ; G2 Z-130 C R30 ; G1 C ; G2 Z-100 C0 R30 ; G1 X152 ; G1 Z-80 C F2000; G1 X148 F50; G3 Z-120 C R20; G3 Z-80 C R20 ; G107 C0 ; G1 X152; G0 X200 Z200 ; G18 U0 W0 ; G28 U0 H0 M5 ; M29 ; M2 ; 113
114 7.7.3 Esempio di interpolazione cilindrica su un D100 (su Hwacheon) O0027 (INTERPOLAZIONE CILINDRICA); G50 S2000 ; G30 U0 W0 ; T1010 ; M28 ; G28 H0; G97 G98 G0 Z-20 X110 C0 S1000 M3 ; G19 H0 W0; G107 C50000 ; G1 G42 Z-20 F2000 ; G1 X100 F100 ; C30 ; G2 Z-50 C60 R30 ; G1 Z-70 ; G3 Z-80 C70 R10 ; G1 C150 ; G3 Z-70 C190 R75 ; G1 Z-30 C230 ; G2 Z-20 C270 R75 ; G1 C360 ; G40 ; G107 C0 ; G0 X110 ; G18 U0 W0; G28 U0 H0 M5 ; M29 ; M2 ; 114
115 8 CONTROMANDRINO 8.1 Descrizione generale Il contromandrino è un mandrino autocentrante posizionato di fronte al mandrino principale che viene utilizzato nel caso di lavorazioni di ripresa. Il contromandrino ha un suo asse che scorre parallelo all asse Z e concentrico con il centro di rotazione del mandrino principale. Denominazione assi Y A B nome asse dove scorre il contromandrino per Hwacheon nome asse dove scorre il contromandrino per Colchester nome asse rotante contromandrino per Colchester (assoluto) Movimenti assoluti e incrementali (contromandrino) G90 B G91 B comando assoluto comando incrementale Ritorno sullo 0 macchina (asse contromandrino) G28 V0 G28 G91 A0 Hwacheon Colchester 115
116 8.1.1 Zero pezzo in Z e offset utensili sui 2 mandrini Zero pezzo in Z su contromandrino Ci sono 2 possibilità per lavorare sul contromandrino : 1. spostamento zero sul pezzo nel contromandrino e azzeramento utensili sul pezzo nel contromandrino, la sintassi per spostare lo zero pezzo è la segue: G10 P0 Z usare lo spostamento origine macchina da programma per lavorare su mandrino principale e contromandrino 2. lasciare lo zero pezzo sul pezzo nel mandrino principale e azzerare gli utensili sfiorando il pezzo sul contro mandrino la prima possibilità permette di spostare tutti gli utensili semplicemente modificando lo zero pezzo senza modificare gli offset, nella seconda ipotesi bisogna correggere tutti gli offset Sintassi offset utensili 1 caso No. X offset Z offset R T Sintassi offset utensili 2 caso No. X offset Z offset R T
117 8.2 Codici M usati Su Hwacheon Codice M Descrizione Altro M34 Getto aria ON su ganasce con mandrini sincronizzati M35 Disattiva M34 M120 Attiva sincronizzazione M121 Disattiva sincronizzazione M129 Maschiatura rigida M168 Chiusura morsetti contromandrino M169 Apertura morsetti contromandrino M200 Selezione contromandrino M201 Disattiva M200 M203 Rotazione contromandrino in senso orario, sempre dopo M200 M204 Rotazione contromandrino in senso antiorario, sempre dopo M200 M205 Stop contromandrino, sempre dopo M200 M210 Rotazione contromandrino orario + refrigerante, sempre dopo M200 M211 Rotazione contromandrino antiorario + refrigerante, sempre dopo M200 M212 Stop contromandrino e refrigerante, sempre dopo M200 M103 Rotazione motorizzato orario M104 Rotazione motorizzato antiorario M105 Stop motorizzato Su Colchester Codice M Descrizione Altro M115 Attivazione sincronismo M103 Rotazione contromandrino oraria M104 Rotazione contromandrino antioraria M105 Stop contromandrino e refrigerante M111 Attivazione asse B M112 Disattivazione asse B M113 Rotazione contromandrino oraria + refrigerante M114 Rotazione contromandrino antioraria + refrigerante M115 Attiva sincronismo della rotazione dei 2 mandrini M116 Disattiva sincronismo M117 Attiva sincronismo fase M118 Disattiva sincronismo fase M120 Controllo sforzo in spinta M121 Controllo sforzo in tirata M174 Contromandrino collet chuck M175 Contromandrino non collet chuck M178 Apertura morsetti contromandrino M179 Chiusura morsetti contromandrino M38 Blocco asse A M39 Sblocco asse A 117
118 8.3 Uso su Hwacheon Attivazione e rotazione G28 U0 W0; asse X e Z su 0 macchina G28 V0 ; asse Y su 0 macchina M200 ; attivazione contromandrino G97 S1000 M203(M204, M210 o M211) X... Z...; rotazione contromandrino e posizionamenti M205 (M212) ; stop contromandrino M201 ; disattivazione contromandrino M2 ; fine programma Funzionamento simultaneo mandrino principale e contromandrino svincolo G30 V0 ; asse Y su 0 macchina G97 S1000 M3 ; rotazione mandrino principale M200 ; attivazione contromandrino (il principale continua a ruotare) G97 S1250 M203(M204, M210 o M211) X... Z...; rotazione contromandrino e posizionamenti M201 ; disattivazione contromandrino senza fermarlo S2000 M3 ; cambio numero di giri mandrino principale... M200 ; attivazione contromandrino (il principale continua a ruotare) S1500 cambio numero di giri contromandrino M205 (M212) ; stop contromandrino M201 ; disattivazione contromandrino M5 ; stop mandrino principale M2 ; fine programma 118
119 8.3.3 Sincronizzazione mandrino principale e contromandrino Fare attenzione perchè dopo aver attivato la sincronizzazione (M120) si possono aprire le griffe anche durante la rotazione dei mandrini.... G28 V0 ; G10 L2 P0 Y- ; G97 S1000 M3 ; M120 ; M169 ; G4 U5 ; G0 Y5 ; G1 Y-20 F 0.2 ; M168 ; G4 U5 ; M69 ; G4 U5 ; G1 Y50 F0.5 ; G28 V0 ; M121 ;... M5 ; M205 ; asse Y su 0 macchina spostamento 0 macchina sulla faccia del pezzo nel mandrino principale rotazione mandrino principale sincronizzazione contromandrino con rotazione mandrino principale apertura griffe su contormandrino pausa avvicinamneto in rapido del contromandrino inserimento griffe nel pezzo di quanto serve per la presa chiusura griffe contromandrino pausa apertura griffe mandrino principale pausa estrazione pezzo dal mandrino principale ritorno sullo 0 macchina dell asse Y disattivazione sincronismo stop mandrino principale stop contromandrino 119
120 8.4 Uso su Colchester Sincronizzazione tra mandrino principale e contromandrino Fare attenzione perchè dopo aver attivato la sincronizzazione (M115) si possono aprire le griffe anche durante la rotazione dei mandrini.... G30U0.000 ; asse X su 0 macchina G30G91A0.000 ; asse A (contromandrino) su 0 macchina G90 ; assoluto G30 W0.000 T0000 ; asse Z su 0 macchina M1 ; stop opzionale T0404 (TRONCATORE) ; G0Z0.5 ; troncatore in posizione di taglio (TAGLIO E TRASFERIMENTO PEZZO) ; M5 ; stop mandrino principale M178 ; apertura morsetti contromandrino G10P0A ; spostamento 0 macchina asse A su faccia pezzo nel mandrino principale G0A3 ; avvicinamento in rapido al pezzo G0A-4.6 ; infilaggio morsetti sul pezzo per la presa M179 ; chiusura morsetti contromandrino M78 ; apertura morsetti contromandrino G91A ; sfila il pezzo quanto serve, comando incrementale G90 ; comandi in assoluto M79 ; chiusura morsetti mandrino principale M178 ; apertura morsetti contromandrino G97S1000M14 ; rotazione mandrino principale e refrigerante M115 ; attiva sincronismo M179 ; chiusura contromandrino (TAGLIO) ; G0Z0.5 ; asse Z troncatore in posizione di taglio X ; asse X troncatore in posizione di taglio G1X5.080F.15 ; troncatura G0X ; ritorno in rapido M05 ; stop mandrino principale M105 ; stop contromandrino (RITORNO ALLA POSIZIONE DI CAMBIO UTENSILE) G0G95G40G80 ; G30G91A0 ; asse A (contromandrino) su 0 macchina G90 ; assoluto G30U0.000 ; asse X su 0 macchina G30 W0.000 T0000 ; asse Z su 0 macchina M116 ; annulla sincronismo G10P0Z ; impostazione 0 macchina asse Z per lavorazione torretta su contromandrino... G97 S1000 M114 ; rotazione contromandrino... M105 ; stop contromandrino 120
121 8.5 Esempio n 43 (2 particolari uguali) Offset No. X Z R T HWACHEON O0036 (2 PEZZI ) ; G50 S4000 (LIMITE GIRI SU MANDRINO E CONTROMANDRINO) ; (**** FASE 1 SGROSSATURA *****) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G28 V0 ; ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0101 (TORNITORE) ; G0 X62 Z0 ; G99 G96 S200 M14 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W2 ; X62 ; G71 U2 R1 ; G71 P10 Q20 U0 W0 F0.2 ; N10 G0 X30 ; G1 Z-30 ; 121 COLCHESTER O0036 (2 PEZZI ) ; G92 S4000 (LIMITE GIRI SU MANDRINO E CONTROMANDRINO) ; (**** FASE 1 SGROSSATURA *****) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0101 (TORNITORE) ; G0 X62 Z0 ; G99(G95) G96 S200 M14 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W2 ; X62 ; G71 U2 R1 ; G71 P10 Q20 U0 W0 F0.2 ; N10 G0 X30 ; G1 Z-30 ;
122 X40 ; X60 Z-40 ; Z-70 ; N20 X62 ; G0 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G28 V0 (G30 G91 A0) ; ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1; T0113 (TORNITORE) ; G0 X62 Z0 ; M200 (ATTIVA CONTROMANDRINO) ; G99 G96 S200 M204 (ROTAZ. CONTROM.) ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W-2 ; X62 ; G71 U2 R1 ; G71 P30 Q40 U0 W0 F0.2 ; N30 G0 X30 ; G1 Z30 ; X40 ; X60 Z40 ; Z70 ; N40 X62 ; G0 Z-2 ; M205 (ARRESTO CONTROMANDRINO); M201 (DISATTIVA CONTROMANDRINO) ; M1 ; (*** FASE 2 - FORATURA RADIALE ****) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G28 V0 (CONTR. SU ZERO MACCHINA); ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0202 (PUNTA D6.7); M28 ; G28 H0; G0 X62 Z-50 ; G99 G97 S1200 M103 M8 ; G87 X15 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M29 ; X40 ; X60 Z-40 ; Z-70 ; N20 X62 ; G0 Z2 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1; T0113 (TORNITORE) ; G0 X62 Z0 ; ; G95 G96 S200 M114 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W-2 ; X62 ; G71 U2 R1 ; G71 P30 Q40 U0 W0 F0.2 ; N30 G0 X30 ; G1 Z30 ; X40 ; X60 Z40 ; Z70 ; N40 X62 ; G0 Z-2 ; G30 U0 ; G30 W0 T0000 ; M105 ; M1 ; (*** FASE 2 - FORATURA RADIALE ****) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0202 (PUNTA D6.7); M109 ; G28 C0 ; G0 X62 Z-50 ; G95 G97 S1200 M3 M8 ; G87 X15 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M110 ; 122
123 G0 X100 Z2 M105 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G28 V0 ; ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1 ; T0214 (PUNTA D6.7); M200 ; G28 H0; G0 X62 Z50 ; G99(G95) G97 S1200 M103 M8 ; G87 X15 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M201 ; G0 X100 Z-2 M105; G0 X300 ; M1 ; (* FASE 3 - MASCHIATURA RADIALE *) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G28 V0 ; G0 X300 ; ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0303 (MASCHIO M8); M28 ; G28 H0; G0 X62 Z-50 ; G99 G97 M8 ; ; M129 S800 ; G88 X25 C0 R0 Q0 P0 F1.25 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M29 ; G0 X100 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G28 V0 ; ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; G0 X100 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1 ; T0214 (PUNTA D6.7); M111 ; G28 B0 ; G0 X62 Z50 ; G95 G97 S1200 M3 M8 ; G87 X15 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M112 ; G0 X100 Z-2 M5; G0 X300 ; M1 ; (* FASE 3 - MASCHIATURA RADIALE *) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0303 (MASCHIO M8); M109 ; G28 C0 ; G0 X62 Z-50 ; G95 G97 M8 ; M27 ; M29 S800 ; G88 X25 C0 R0 Q0 P0 F1.25 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M110 ; G0 X100 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; 123
124 M1 ; T0315 (MASCHIO M8); M200 ; G28 H0; G0 X62 Z50 ; G99 G97 M8 ; ; M129 S400 ; G88 X25 C0 R0 Q0 P0 F1.25 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M201 ; G0 X100 Z-2 ; G0 X300 ; M5 ; M1 ; (**FASE 4 FORATURA FRONTALE***) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G28 V0 ; ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0404 (PUNTA D5); M28 ; G28 H0; G0 X62 Z5 ; X15 ; G99(G95) G97 M8 M103; G83 Z-22.5 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M29(M110) ; G0 X100 Z2 M105; G0 X300 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G28 V0 ; ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1 ; T0315 (MASCHIO M8); M200 ; G28 H0; G0 X62 Z-5 ; G99 G97 S1200 M103 M8 ; M1 ; T0315 (MASCHIO M8); M111 ; G28 B0 ; G0 X62 Z50 ; G95 G97 M8 ; M27 ; M29 S400; G88 X25 B0 R0 Q0 P0 F1.25 ; B90 ; B180 ; B270 ; G80 ; M201; G0 X100 Z-2 ; G0 X300 ; M5 ; M1 ; (**FASE 4 FORATURA FRONTALE****) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0404 (PUNTA D5); M109 ; G28 C0 ; G0 X62 Z5 ; X15 ; G95 G97 M8 ; G83 Z-22.5 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M110 ; G0 X100 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; (CONTROMANDRINO) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1 ; T0315 (MASCHIO M8); M111 ; G28 B0 ; G0 X62 Z-5 ; G99 G97 S1200 M3 M8 ; 124
125 G83 Z22.5 C0 R0 Q0 P0 F0.1 ; C90 ; C180 ; C270 ; G80 ; M201 ; G0 X100 Z-2 ; M105 ; M2 ; G83 Z22.5 B0 R0 Q0 P0 F0.1 ; B90 ; B180 ; B270 ; G80 ; M112 ; G0 X100 Z-2 ; M5 ; M2 ; 125
126 8.6 Esempio n 44 (1 particolare da barra con scambio pezzo) Offset No. X Z R T HWACHEON O0036 (2 PEZZI ) ; G50 S4000 (LIMITE GIRI SU MANDRINO E CONTROMANDRINO) ; (*FASE 1 TORNITURA SU MANDRINO*) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G28 V0 ; ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0101 (TORNITORE) ; G0 X42 Z0 ; G99 G96 S200 M14 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W2 ; X42 ; G71 U2 R1 ; G71 P10 Q20 U0 W0 F0.2 ; N10 G0 X20 ; G1 Z-30 ; X40 ; Z-60 ; N20 X42 ; COLCHESTER O0036 (2 PEZZI ) ; G92 S4000 (LIMITE GIRI SU MANDRINO E CONTROMANDRINO) ; (*FASE 1 TORNITURA SU MANDRINO*) ; (MANDRINO PRINCIPALE) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU MANDRINO) ; M1 ; T0101 (TORNITORE) ; G0 X42 Z0 ; G95 G96 S200 M14 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W2 ; X42 ; G71 U2 R1 ; G71 P10 Q20 U0 W0 F0.2 ; N10 G0 X20 ; G1 Z-30 ; X40 ; Z-60 ; N20 X42 ; 126
127 G0 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; M98 P2222 (SOTTOPR. PER PRESA PEZZO E TAGLIO); (CONTROMANDRINO) ; G28 V0 ; ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1; T0113 (TORNITORE) ; G0 X42 Z0 ; M200 ; G99 G96 S200 M204 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W-2 ; X39 ; G1 Z0; X40 Z0.5 ; Z20 ; G0 X42 ; Z-2 ; G0 X300 ; M205 ; M1 ; T0214 (PUNTA D10) ; G0 X42 Z-5 ; M200 (SOLO HWACHEON) ; G99 G97 S200 M204 ; G0 X0 ; G83 R0 Z37.5 Q5000 F0.1 ; G80 ; G0 Z-2 ; X42 ; G0 X300 ; M205 ; M1 ; G28 V0 ; G90 ; G0 X300 ; M2 ; G0 Z2 ; G0 X300 ; M1 ; M98 P2222 (SOTTOPR. PER PRESA PEZZO E TAGLIO); (CONTROMANDRINO) ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; G10 P0 Z- (Z ZERO SU CONTR.) ; M1; T0113 (TORNITORE) ; G0 X42 Z0 ; ; G95 G96 S200 M114 ; G1 X-1 F0.3 ; G0 U4 W-2 ; X39 ; G1 Z0; X40 Z0.5 ; Z20 ; G0 X42 ; Z-2 ; G0 X300 ; M205(M105) ; M1 ; T0214 (PUNTA D10) ; G0 X42 Z-5 ; ; G95 G97 S200 M114 ; G0 X0 ; G83 R0 Z37.5 Q5000 F0.1 ; G80 ; G0 Z-2 ; X42 ; G0 X300 ; M105 ; M1 ; G30 G91 A0 ; G90 ; G0 X300 ; M2 ; O2222 (SOTTOPROGRAMMA PER TAGLIO E SCAMBIO PEZZO) ; G0 G95 G40 ; G0 X300 ; T0404 (TRONCATORE SP3 MM) ; M1; G10 P0 Y- (IMPOSTAZIONE ZERO O2222 (SOTTOPROGRAMMA PER TAGLIO E SCAMBIO PEZZO) ; G0 G90 G95 G40 ; G0 X300 ; T0404 (TRONCATORE SP3 MM) ; M1; G10 P0 A- (IMPOSTAZIONE ZERO 127
128 PEZZO ASSE CONTROMANDRINO SULLA FACCIA DEL PEZZO NEL MANDRINO PRINCIPALE); G0 Y10 (AVVICINAMENTO CONTROMANDRINO AL PEZZO DA PRELEVARE); G97 S100 M3 ; M120 (SINCRONISMO ON); M169 (APERTURA GRIFFE CONTROM.); M34 (SOFFIO ARIA PULIZIA); G4 X2 (PAUSA) ; G1Y- (MOVIMENTO PER PRESA PEZZO); M168 (CHIUDI GRIFFE CONTROM.) ; G4 X2 (PAUSA) ; M69 (APRI GRIFFE MANDRINO PRINC.) ; G4 X2 (PAUSA) ; ; G1 V54 ;sfilo pezzo di 50mm + 0.5mm per taglio per intestatura +3mm spessore utensile ; M68 (CHIUDI GRIFFE MANDR. PRINC.) ; G0 Z0.5 X44 (POSIZIONE UTENSILE PER TAGLIO CON SOVRAMETALLO) ; G1 X-1 F0.2 (TAGLIO); G0 X44 ; ; G0 X300 ; G10 P0 Y- (RIPRISTINO ZERO PEZZO ASSE CONTROMANDRINO TUTTO INDIETRO); G28 V0 ; ; M121 (DISATTIVA SINCRONISMO); M35 (SPEGNI ARIA); M1; M99; PEZZO ASSE CONTROMANDRINO SULLA FACCIA DEL PEZZO NEL MANDRINO PRINCIPALE); G0 A10 (AVVICINAMENTO CONTROMANDRINO AL PEZZO DA PRELEVARE); G97 S100 M3 ; M115 (SINCRONISMO ON) ; M178 (APERTURA GRIFFE CONTROM.); M36 (SOFFIO ARIA PULIZIA); G4 X2 (PAUSA); G1A- (MOVIMENTO PER PRESA PEZZO); M179 (CHIUDI GRIFFE CONTROM.); G4 X2 (PAUSA); M78 (APRI GRIFFE MANDRINO PRINC.); G4 X2 (PAUSA); M121 (TEST DI TIRO); G1 G91 A54;sfilo pezzo di 50mm + 0.5mm per taglio per intestatura +3mm spessore utensile G90 ; M79 (CHIUDI GRIFFE MANDR. PRINC.); G0 Z0.5 X44 (POSIZIONE UTENSILE PER TAGLIO CON SOVRAMETALLO); G1 X-1 F0.2 (TAGLIO); G0 X44 ; M121 (TEST DI TIRO) ; G0 X300 ; G10 P0 A- (RIPRISTINO ZERO PEZZO ASSE CONTROMANDRINO TUTTO INDIETRO); G30 G91 A0; G90 ; M116(DISATTIVA SINCRONISMO); M37 (SPEGNI ARIA); M1; M99; 128
129 9 CONTROPUNTA PROGRAMMABILE HWACHEON 9.1 Descrizione Sui Hwacheon, dove previsto, c è la contropunta programmabile quindi da programma si può trascinare la contropunta in zona di lavoro, lavorare il pezzo e poi allontanarla. 9.2 Attivazione/disattivazione contropunta Per attivare la contropunta premere il tasto OFFSET SETTING, poi sfogliare i softkey fino a trovare il softkey OPR e premerlo, con il cursore scegliere CONTROPUNTA (TAIL STOCK) e con le frecce destra sinistra mettere su ON (per disattivare mettere su OFF) 9.3 Sintassi M90 M91 M116 contropunta aggancia l asse Z contropunta rilascia l asse Z porta a riposo la contropunta Esempio O0001 M116 (PRENDI LA CONTROPUNTA); G0 W- (POSIZIONA LA CONTROPUNTA); M91 (RILASCIA LA CONTROPUNTA); M6 (USCITA CANOTTO); (PROGRAMMA DI LAVORO); M7 (RIENTRO CANOTTO); M116 (RIPRENDI LA CONTROPUNTA); M116 (RIPORTA A RIPOSO LA CONTROPUNTA); M30; 129
130 10 PROGRAMMAZIONE PARAMETRICA 10.1 Premessa Lo scopo dell'uso delle variabili all'interno del programma o delle macroistruzioni è quello di rendere i programmi più efficienti nella realizzazione, per esempio per fare operazioni che non hanno un ciclo fisso si può realizzare una macroistruzione che faccia l'operazione solo modificando pochi parametri all'interno del programma principale. Prima di poter utilizzare la programmazione parametrica è consigliato conoscere bene la programmazione normale. L'utilizzo delle variabili è identificato dal simbolo # che precede il numero della variabile Tipi di variabili #0 variabile con valore sempre nullo (non può avere nessun valore). #1 - #33 Variabili locali. Queste variabili sono utilizzabili solo all'interno di macro istruzioni. All'accensione hanno valore nullo. #100 - #149 (#199) Variabili comuni. Queste variabili sono utilizzabili in qualsiasi programma e essendo autocancellanti hanno valore nullo all'accensione. #500 - #531 (#999) Variabili comuni. Queste variabili sono utilizzabili in qualsiasi programma e rimangono in memoria anche dopo lo spegnimento del controllo. Da #1000 Variabili di sistema. Queste variabili si usano per leggere o scrivere vari dati nel CN ( es. leggere i dati dell'utensile) Uso delle variabili Con le variabili si possono assegnare valori come le coordinate assi, numero di giri, numero di utensile, ecc. Nella variabile a sinistra della virgola verrà assegnato il valore risultante dall'espressione a destra del segno uguale Operazioni #100=1 assegnazione #101=#100+1 o #100=#100+#101 somma #500=# sottrazione #1=#500/#100 divisione #100=SIN[30] o #100=SIN[#130] seno di un angolo in gradi #100=COS[#120] coseno di un angolo in gradi #100=TAN[50] tangente di un angolo in gradi #100=ATAN[#100]/[#102] arcotangente. Specificare le lunghezze dei due lati. #2=SQRT[#500] radice quadrata #100=ABS[#102] #125=ROUND[#102] assoluto arrotondamento. Es.: #1=1.246, se ROUND è usato in un comando logico o aritmetico, in un IF o in WHILE il valore 130
131 #130=FIX[#2] #122=FUP[#100] sarà 1.0, se invece è in un comando NC tipo X[ROUND[#1]] il valore sarà arrotondamento per difetto arrotondamento per eccesso 10.5 Salti di condizione IF [#100 EQ 10] GOTO100 se #100 è uguale a 10 salta al blocco 100 IF [#100 NE #102] GOTO100 se #100 è diverso a #102 salta al blocco 100 IF [#1 GT #2] GOTO100 se #1 è maggiore a #2 salta al blocco 100 IF [#10 GE 10] GOTO100 se #10 è maggiore o uguale a 10 salta al blocco 100 IF [#110 LT 0] GOTO100 se #110 è minore a 0 salta al blocco 100 IF [#100 LE 10] GOTO100 se #100 è minore o uguale a 10 salta al blocco Salto incondizionato GOTO200 salta al blocco N Ripetizioni WHILE[salto condizione]do1(2,3) mentre la condizione si verifica esegue tutto ciò che è compreso tra WHILE e END ( con DO e END si può inserire solo 1, 2 o 3 e si possono fare fino a 3 annidamenti) END 1 (2,3) chiusura WHILE 10.8 Macroistruzioni G65 P. "argomenti" G66 P. "argomenti" G67 Richiamo singolo. Verrà richiamato il programma specificato dopo P e gli si passano i valori specificati negli argomenti. Richiamo modale. Verrà richiamato il programma specificato dopo P e gli si passano i valori specificati negli argomenti, il richiamo è attivo anche per i blocchi successivi fino a G67. chiusura fine richiamo modale con G66 Gli argomenti sono delle lettere seguite da un numero, tali numeri verranno assegnati alle variabili Corrispondenti come segue: A = #1 I = #4 T = #20 B = #2 J = #5 U = #21 C = #3 K = #6 V = #22 D = #7 M = #13 W = #23 E = #8 Q = #17 X = #24 F = #9 R = #18 Y = #25 H = #11 S = #19 Z = #26 131
132 Esempio G66 P9100 A10 B200 V1000 X100 G67 richiamo del programma O9100 e passaggio di A, B e V richiamo del programma O9100 e passaggio di A, B e V fine richiamo O9100 programma richiamato con G66 #100 = #1*2 utilizzo degli argomenti G0 X#100 Y[#2+5] F#22 utilizzo degli argomenti M99 fine sottoprogramma 132
133 10.9 Esempio n 44 (programma parametrico) ESEMPIO CON VARIABILI COMUNI O0037 (PARAMETRICA) ; #101=20 (DIA 1) ; #102=40 (DIA 2) ; #103=60 (DIA 3) ; #104=30 (Z 2) ; #105=50 (Z 3) ; #106=3 (INCREMENTO PASSATA); #107=0.5 (SOVRAMETALLO IN X) ; #108=0.1 (SOVRAMETALLO IN Z) ; #109=0.5 (AVANZAMENTO PER SGROSSATURA) ; #110=0.2 (AVANZAMENTO FINITURA); G50(G92) S5000 ; (SGROSSATURA) ; T0101 ; G99 G96 S100 M4 X[#103+2] Z0 ; G1 X-2 F0.3; G0 X[#103+2] Z2; G71 U#106 R1; G71 P10 Q100 U#107 W#108 F#109; N10 G0 X#101 F#110; G1 Z-#104 ; X#102 ; Z-#105 ; X[#103+2] ; N100 G0 Z2 ; 133
134 (FINITURA) ; T0202 ; G99 G96 S200 M4 X[#103+2] Z2 ; G70 P10 Q100; G0 X300 Z100 ; M2 ; ESEMPIO CON VARIABILI LOCALI O0037 (PARAMETRICA) ; G50(G92) S5000 ; (SGROSSATURA) ; T0101 ; G96 S100 M4 X100 Z2 ; G65 P9100 A21 B41 C61 D0.5 E29.5 Q49.5 F0.2 (FINITURA) ; T0202 ; G96 S200 M4 X100 Z2 ; G65 P9100 A20 B40 C60 D0 E30 Q50 F0.08 ; M2 ; O9100 (MACRO ISTRUZIONE) ; G0 X[#1+2] Z2 ; G1 Z#7 F#9 ; X-2 ; X#1 ; Z-#8 ; X#2 ; Z-#17 ; X[#3+2] ; G0 X100 Z100 ; M99 ; 134
135 10.10 Macroistruzione per gole esterne O0011; G50S1000; G28U0; G0Z10; T0101; G96S100M3; G0X100Z2 ; G66P9031R2X40D60Q5F.2T1; Z-10 ; Z-20 ; Z-30; G67; G28U0M5; G0Z50; M30; Descrizione R distanza sicurezza diametro esterno X diametro fondo gola D diametro esterno Q numero scarichi truciolo F avanzamento T sosta sul fondo O9031; IF[#18EQ#0]THEN#3000=1(MANCA R); IF[#24EQ#0]THEN#3000=2(MANCA X); IF[#7EQ#0]THEN#3000=3(MANCA D) ; IF[#17EQ#0]THEN#3000=4(MANCA Q); IF[#9EQ#0]THEN#3000=5(MANCA F) IF[#20EQ#0]THEN#20=0; #130=0(CONTATORE); #131=[[#7-#24]/#17](INCREMENTO PER SCARICO); #132=#7; WHILE[#130NE#17]DO1; G0X[#7+#18]; G0X[#132+#18]; #132=#132-#131; G1X#132F#9 ; #130=#130+1; END1 ; G4X#20 ; G0X[#7+#18]; M99; 135
136 10.11 Macroistruzione per fresatura fori O0010(+ FORI) G28U0 G0Z50 T505 (CAMBIO UTENSILE) M (ASSE C ON) G28 H0 G97S1000M3 (ROTAZIONE MOTORIZZATO ORARIO) G0X200Z50C0 (POSIZIONAMENTO) G65P9032A8C0D100B20I5T50R0Z-20E500F2000W2U1 (MACRO) G0Z150M5 (SVINCOLO STOP MOTORIZZATO) M (ASSE C OFF) M30 Legenda A numero fori da lavorare sui 360 (obbligatorio) C angolo del 1 foro da lavorare (obbligatorio) D diametro del centro fori (obbligatorio) B diametro del foro da eseguire (obbligatorio) Q diametro del pre-foro (facoltativo, se non inserito Q=I) I diametro della fresa (obbligatorio) T quota assoluta per eseguire il salto ostacolo (obbligatorio) R quota assoluta inizio foro da fresare (obbligatorio) Z profondità assoluta (obbligatorio) E avanzamento nell incremento (obbligatorio) F avanzamento in fresatura (obbligatorio) W numero incrementi in Z (facoltativo, se non viene messo si considera 1) U numero incrementi in X (facoltativo, se non viene messo si considera 1) 136
137 O9032(+ FORI) (A NUMERO FORI) (C ANGOLO PRIMO FORO) (D DIAMETRO CERCHIO DI FORI) (B DIAMETRO FORO DA FARE) (Q DIAMETRO PRE-FORO ESISTENTE) (I DIAMETRO FRESA) (T SALTO STAFFA) (R AVVICINAMENTO A Z INIZIO LAVORAZIONE) (Z PROFONDITA FORO) (E AVANZAMENTO INCREMENTO) (F AVANZAMENTO LAVORO) (W NUMERO INCREMENTI IN Z) (U NUMERO INCREMENTI IN X) IF[#20EQ#0]THEN#3000=15(MANCA SVINCOLO-T) IF[#20LT#18]THEN#3000=14(T MINORE R) IF[#17GE#2]THEN#3000=11(Q MAGGIORE O = B) IF[#1EQ#0]THEN#3000=1(MANCA N FORI-A) IF[#3EQ#0]THEN#3000=2(MANCA ANGOLO PRIMO FORO-C) IF[#7EQ#0]THEN#3000=3(MANCA DIA CERCHIO-D) IF[#2EQ#0]THEN#3000=4(MANCA DIA FORO-B) IF[#18EQ#0]THEN#3000=5(MANCA AVVIC. RAP. Z-R) IF[#26EQ#0]THEN#3000=6(MANCA PROFONDITA-Z) IF[#8EQ#0]THEN#3000=7(MANCA AVANZ. Z-E) IF[#9EQ#0]THEN#3000=8(MANCA AVANZ. XC-F) IF[#23EQ#0]THEN#23=1(SE MANCA W PASSATE Z W=1) IF[#21EQ#0]THEN#21=1(SE MANCA N PASSATE X U=1) IF[#17EQ#0]THEN#17=#4(SE MANCA Q DIA PRE-FORO=DIA FRESA) IF[#4EQ#0]THEN#3000=12(MANCA DIA FRESA-I) IF[#4GE#2]THEN#3000=13(I MAGGIORE B) #101=[360/#1](ANGOLO INCREMENTALE) #131=0(CONTATORE FORI) #132=[ABS[#26-#18]/#23](INCREMENTO Z) #133=[[#2-#17]/#21](INCREMENTO X) M (ASSE C ON) WHILE[#131NE#1]DO1 #130=0(CONTATORE PASSATE Z) G98 (AVANZAMENTO MM MIN) G4U0.5 (PAUSA) G0C#3X#7 (POSIZIONAMENTO FORO DA LAVORARE) G0Z#20 (AVVICINAMENTO AL SALTO STAFFA) G0Z[#18+2] (AVVICINAMENTO ALLA QUOTA R +2 MM) G1Z#18F#8 (AVVICINAMENTO AL QUOTA INIZIO INCREMENTO Z) WHILE[#130NE#23]DO2(LOOP INCREMENTI Z) #134=[#7+#17](DIAMETRO PARTENZA LAVORAZIONE) #135=0(CONTATORE PASSATE X) G1W-#132F#8 (INCREMENTO IN Z) WHILE[#135NE#21]DO3(LOOP INCREMENTI X) #134=#134+#133(AUMENTO DIAMETRO FORO) G112 (POLARI ON) G1G41X#134C0F#9 (ATTIVA COMPENSAZIONE RAGGIO) 137
138 G3X#134C0I-[[#134-#7]/2]J0 (CERCHIO) G1G40X#7C0 (DISATTIVAZIONE COMPENSAZIONE RAGGIO) G113 (POLARI OFF) #135=#135+1(AGGIORNA CONT.PASSATE X) END3 #130=#130+1(AGGIORNA CONT.PASSATE Z) END2 G0Z#20 (SVINCOLO Z AL SALTO STAFFA) #131=#131+1 (CONTEGGIO FORI) #3=#3+#101 (CONTEGGIO ANGOLO) END1 G113 (POLARI OFF) M (ASSE C OFF) G99 (AVANZAMENTI MM GIRO) M99 % 138
139 10.12 Variabili di sistema Descrizione Le Variabili di Sistema sono delle variabili che scrivo direttamente nei parametri del CN, per esempio la definizione dello zero pezzo o zero utensili avviene assegnando le dimensione direttamente nelle variabili di sistema dedicate. L elenco completo delle variabili di sistema si trova sul manuale di programmazione Alcune variabili di sistema Variabile Descizione Varie #2501 spostamento zero pezzo in X lettura/scrittura #2502 spostamento zero pezzo in Z lettura/scrittura #3000 blocca la machina che sta eseguendo una macro e visualizza numero e allarme descritto dopo l uguale : #3000=1(MANCA AVANZAMENTO) #3003 controllo del blocco singolo 0 blocco singolo abilitato e esegue codici M 1 blocco singolo disabilitato e esegue codici M 2 blocco singolo abilitato e non esegue codici M 3 blocco singolo disabilitato e non esegue codici M all accenzione attivo 0 #3006 blocca la machina che sta eseguendo un programma e visualizza numero e messaggio descritto dopo l uguale : #3006=2(GIRARE IL PEZZO) #3901 numero pezzi lavorati lettura/scrittura #3902 numero pezzi richiesti lettura/scrittura #4001 gruppo 1 (G0, G1, G2, G3, G33, G34) lettura #4002 gruppo 2 (G96, G97) lettura #4004 gruppo 4 (G68, G69) lettura #4005 gruppo 5 (G98, G99) lettura #4006 gruppo 6 (G20, G21) lettura #4007 gruppo 7 (G40, G41, G42) lettura #4008 gruppo 8 (G25, G26) lettura #4009 gruppo 9 (G22, G23) lettura #4010 gruppo 10 (G80 G89) lettura #4012 gruppo 12 (G66, G67) lettura #4014 gruppo 14 (G54 - G59) lettura #4016 gruppo 16 (G17 G19) lettura #4109 codice F lettura #4113 codice M lettura #4114 numero sequenza lettura #4115 numero programma lettura #4119 codice S lettura #4120 codice T lettura è 139
140 11 MODIFICA PARAMETRI CON G Modifica Zero Pezzo con codici G tipo A Valori assoluti G10 P0 X Z Y P0 origine macchina (sempre P0) X Z Y asse o assi da modificare inserire quota assoluta rispetto a zero macchina, la X non deve essere modificata. Valori incrementali G10 P0 U V W P0 origine macchina (sempre P0) U V W asse o assi da modificare inserire quota incrementale rispetto a zero macchina che verrà sommata a quella esistente, la U non deve essere modificata. Esempio G10 P0 Z-300 ; impostazione dello zero pezzo in Z a -300 rispetto 0 macchina Modifica Zero Pezzo con codici G tipo B Valori assoluti G10 G90 P0 X Z Y P0 origine macchina (sempre P0) X Z Y asse o assi da modificare inserire quota assoluta rispetto a zero macchina, la X non deve essere modificata. Valori incrementali G10 G91 P0 X Z Y P0 origine macchina (sempre P0) X Z Y asse o assi da modificare inserire quota incrementale rispetto a zero macchina che verrà sommata a quella esistente, la X non deve essere modificata Modifica compensazione utensile con codici G tipo A Valori assoluti G10 P X Z Y P X Z Y numero correttore da 1 a 64 per usura da a per geometria correzione sui rispettivi assi 140
141 Valori incrementali G10 P U V W P U V W numero correttore da 1 a 64 per usura da a per geometria correzione sui rispettivi assi Esempio, utensile 1 con X50 e Z30 G10 P10001 X50 Z30 ; impostazione dati correzione geometria Modifica compensazione utensile con codici G tipo B Valori assoluti G10 G90 P0 X Z Y P X Z Y numero correttore da 1 a 64 per usura da a per geometria correzione sui rispettivi assi Valori incrementali G10 G91 P0 X Z Y P U V W numero correttore da 1 a 64 per usura da a per geometria correzione sui rispettivi assi 141
142 12 DIFFERENZE PER TORNI STAR 12.1 Tornio tipo Star SV 142
143 12.2 Tornio tipo Star SR 143
144 12.3 Codici G realizzati dalla Star oltre la tabella di tipo A Codice Testa Descrizione Note G100 1 avanzamento contromandrino in mm/giro del mandrino solo SR G101 1 avanzamento in mm/giro per motorizzati rastrelliera G102 2 avanzamento mandrino in mm/giro del contromandrino solo SR G avanzamento in mm/giro per motorizzati torretta solo SV G105 2 avanzamento in mm/giro per motorizzati rastrelliera che solo SR lavorano sul contromandrino G107 1 interpolazione cilindrica da utilizzare con G150 e G18 G112 1 attiva coordinate polari G113 1 disattiva coordinate polari G117 1 piano di interpolazione XY G118 1 piano di interpolazione ZX G119 1 piano di interpolazione YZ G120 1 zero pezzo in Z del mandrino G121 1 annulla G120 G130 2 annulla G131 G131 2 zero in Z del contromandrino sul pezzo nel mandrino G132Kk 2 zero pezzo sul pezzo nel contromandrino G140 2 cancella G141 G141 2 zero pezzo asse E G150 1 piano di interpolazione ZX G piano di interpolazione ZY G158 2 piano di interpolazione EY solo per il piano XZ (SR) G150 G18(SV) solo per utensili motorizzati su SR G170 1 solo SV G selezione cambio utensile vicino al pezzo G172 1 annulla G171 solo SR G184 1 maschiatura frontale G190 1 controllo collisione frontale off solo SR G191 1 controllo collisione frontale on solo SR G202 1 annulla G203 G203 1 zero pezzo asse C ruotato di 180 G cancella da G211 a G213 G G G solo SV solo SV G250 1 o 2 cancella poligonatore G251 1 o 2 attiva poligonatore G265 2 inserimento geometria utensili solo SV G284 2 maschiatura su contromandrino G99 e G25 G384 1 maschiatura con asse X su mandrino G101 e G25 G su SR maschiatura fuori centro su SV maschiatura con Y G103eG25(SV) G misurazione dilatazione termica solo SV G584 2 maschiatura fuori centro su contromandrino solo SR G784 1 maschiatura rigida asse Y su SR o X su SV G maschiatura rigida con asse Y G900Jj 2 testa 2 salta blocco singolo G maschiatura rigida mandrino e contromandrino solo SV 144
145 12.4 Codici M per Star Codice Descrizione Altro M00 Stop programma M01 Arresto attivabile con pulsante da pannello operativo M03 Rotazione mandrino oraria visto dalla fantina M04 Rotazione mandrino antioraria visto dalla fantina M05 Arresto mandrino M06 blocca asse C M07 sblocca asse C M08 attiva asse C M09 disattiva M8 e M6 M10 chiusura pinza mandrino o contromandrino M11 apertura pinza mandrino o contromandrino M12 chiude pinza su macchine senza contromandrino M13 apre pinza su macchine senza contromandrino M14 soffio aria attraverso contromandrino M15 disattiva M14 M17 paletta prendi pezzo avanti M18 paletta prendi pezzo indietro M20 fine ciclo e incrementa conta-pezzi (attivo con ONE CYCLE premuto) M21 arresto preciso modale M22 disattiva M21 M23 attiva smusso a fine filetto M24 disattiva M23 M25 attiva refrigerante (comandare in Testa1) M26 disattiva M25 M27 rileva pezzo tagliato nel mandrino e espulsione pezzo dal contromandrino M29 Sincronismo per maschiatura rigida M36 rotazione oraria motorizzati M37 rotazione antioraria su rastrelliera M38 stop M36 o M37 M40 sincronismo tra mandrino e contromandrino, comanda il mandrino M41 disattiva M40 M46 rotazione oraria motorizzati M47 rotazione antioraria su torretta M48 stop M46 o M47 M50 tornitura contemporanea dagli assi X e Y (comanda X) M51 disattiva M50 M52 come M50 ma comanda Y M53 disattiva M52 M54 sincronismo tra C1 e C2 comanda C1 M55 disattiva M54 M56 sincronismo tra C2 e C1 comanda C2 M57 disattiva M56 M62 stop avanzamento caricatore M63 ripristino spinta caricatore 145
146 M64 M65 M68 M69 M77 M78 M80 M81 M82 attiva convogliatore disattiva convogliatore attiva controllo sforzo mandrino o contromandrino (rapidi al 25% e lavoro al 70%) se va in allarme bisogna spegnere e riaccendere la macchina disattiva controllo sforzo mandrino o contromandrino disattiva il blocco singolo riattiva il blocco singolo verifica il segnale del carico barra disattiva M80 sincronizza rotazione tra mandrino e contromandrino comanda il mandrino disattiva M82 attiva nastro prendi pezzo disattiva nastro prendi pezzo blocco al 100% dell override disattiva M88 Richiamo sottoprogramma Fine sottoprogramma chiusura pinza contromandrino apertura pinza contromandrino pressione refrigerante torretta e rastrelliera contromandrino in posizione di scarico pezzo scarico pezzo M83 M84 M85 M88 M89 M98 M99 M110 M111 M115 M116 M117 M121 rapidi al 100% M122 rapidi al 25% M123 rapidi al 5% M124 M125 M126 M127 M131 M132 M140 M141 M142 M143 M150 a M157 M200 a M999 pressione refrigerante rastrelliera pressione refrigerante torretta spegne M124 e M125 e M115 orientamento per utensile poligonatore torretta lavora sul mandrino (inserire nel pgm Testa1 e Testa2) torretta lavora sul contromandrino (inserire nel pgm Testa1 e Testa2) sincronizza asse Z con asse E (si può forare con motorizzato della torretta mentre si fresa con motorizzato rastrelliera) disattiva M140 movimenti indipendenti di Z e E mentre lavorano insieme disattiva M142 codici liberi (M150 on e M151 off, ecc.) codici per sincronismo programma comando da Testa1 rapidi della torretta solo SV solo SV 146
147 12.5 Chiamata utensile Chiamata per macchine tipo SR Descrizione Per le macchine di tipo SR si può far fare il cambio utensile, degli utensili in rastrelliera, ad 1 mm dalla barra, bisogna inserire il diametro barra nella variabile #531 (nel programma o nel controllo nel parte CUSTOM) e poi attivare il cambio utensile vicino la barra con il codice G171. Per tutti gli altri utensili bisogna svincolare l asse sullo Zero Macchina. Sintassi Txx00 Tyy T0 chiamata utensile, l utensile viene posizionato automaticamente, xx = numero utensile 00 = da mettere sempre chiamata correttore da mettere sul primo blocco dopo la chiamata utensile annulla il correttore, da comandare prima di ogni cambio utensile Esempio #531= (DIAMETRO BARRA); G171 (ATTIVA CAMBIO UTENSILI VICINO ALLA BARRA); G99 G97 G40; T100; G0X21Z-2S1000M3T1; T0; T200; G0X21Z-2S2000M3T2; T0; G28 V0 (SVINCOLO ASSE Y); T3100; G0Y10Z-2S3000M3T31; T0; 147
148 Chiamata per macchine tipo SV Descrizione A differenza delle SR, il diametro della barra non viene tenuto in considerazione, quindi prima di fare un cambio utensili bisogna svincolare gli assi sullo Zero Macchina. Sintassi G28 U0 T0 (SVINCOLO DELL ASSE X); T100; G0X21Z-2S1000M3T1; T0; G28 V0 T0 (SVINCOLO DELL ASSE Y); T1200; G0Y21Z-2S2000M3T12; G28 V0 T0; Azzeramento utensili Descrizione Per azzerare gli utensili della rastrelliera in X, senza utensile montato, comandare uno spostamento alla quota del diametro barra, poi appoggiare l utensile alla barra e stringere il porta utensile. Per azzerare l utensile in Z riferirsi alle quote visualizzate sul manuale della macchina ed eventualmente inserire la differenza dalla rastrelliera riferendosi alle specifiche del manuale macchina Tabella utensile Descrizione Sugli STAR esistono 2 posti dove inserire i dati utensile : 1 GEOMETRIA : premere il tasto CUSTOM poi premere -> (sul MONITOR) poi scegliere GEOMETRIA si visualizzano i dati della geometria dell utensile, di norma, se l utensile viene azzerato come sopra, viene inserito 0 in X e in Z viene inserito 0 o la differenza dalla battuta dell utensile della rastrelliera (valori da prendere dal manuale). 2 OFFSET : premendo il tasto OFFSET SETTING e poi OFFSET viene visualizzata una serie di pagine dove si inseriscono i valori di correzione per correggere eventuali errori riscontrati sul pezzo per via dell usura o per via della sostituzione dell utensile. 148
149 12.6 Esempio per STAR SR20 R O0001(TETA1); #531=20 (DIA BARRA); G171 (ESEGUI IL CAMBIO A 1MM DALLA BARRA); G99 G97 G40; M3 S500; M11 (APERTURA PINZA) ; G4 U0.3; G0 Z-0.1 T0 M27 (CONTROLLA SE IL TAGLIO E AVVENUTO E ARRETRA LA FANTINA); M10 (CHIUDE LA PINZA); M200 (SINCRONISMO CON PROGRAMMA TESTA2); M20 (FINE CICLO SI FERMA IL PROGRAMMA SE IL TASTO ONE CYCLE E ATTIVO); (FINO A QUESTO BLOCCO IL PROGRAMMA PER LE SR E SEMPRE SIMILE); T100 (TRONCATORE); G0 X21 W-0.5 M3 S1000; T200 (TORNITORE); G0 X21 Z0 T2; G1 X-0.1 F0.1; X4. (INIZIO SMUSSO); G4 U0.1 (SOSTA PER EVITARE L ARROTONDAMENTO DELLO SMUSSO); G1 X6 Z1; G4 U0.1; Z
150 X4.7 Z9 ; Z10; X21; T0 (TOGLI IL CORRETTORE); T500 (FILETTATORE); G0 X21 Z-3 M3 S2000 T5 ; X7; G76 P Q50 R0 ; G76 X4.75 Z9.9 P615 Q300 F1 ; G0 X21 ; T0 ; T200 (TORNITORE ESTERNO); G0 X21 Z9 M3 S4000 T7 (CORRETTORE DIVERSO PER RENDERLO INDIPENDENTE DALLA LAVORAZIONE PRECEDENTE FATTA CON LO STESSO UTENSILE); X11 Z9.7; G1 X12 W0.5 F0.05; Z20; G4 U0.1; X20.5; G0 X21; M5 (FERMO IL MANDRINO PER USARE I MOTORIZZATI); T0; T3100 (CENTRINO); G101(AVANZAMENTO AL GIRO DEI MOTORIZZATI); M8 (ATTIVA ASSE C); G0 C0; M6(FRENA ASSE C); G0 Y21 Z15 M36 S5000 T31; Y13; G1 Y7.8 F0.05 (FORA); G0 Y1.3 M7(SVINCOLO E SBLOCCA FRENO ASSE C); G0 C180 M6(POSIZIONA E BLOCCA ASSE C); G1 Y7.8 (FORA); G0 X40; T0; T3200 (PUNTA D4); G0 Y13 M36 S6000 T32; G87 V-27 Q2500 F0.03; G80; G0 Y30; T0 ; T3400 (FRESA D10); G0 Z24 Y21 M36 S4000 T34; G0 X30 ; Y17 ; G1 X-30 F0.1; M7; G0 H60 (RUOTA L ASSE C DI 60GRADI INCREMENTALI); M6; G1 X30; M7 ; 150
151 G0 H60; M6; G1 X-30; M7; G0 H60; M6; G1 X30; M7; G0 H60; M6; G1 X-30; M7; G0H60; M6; G1 X30; M7; G0Y30; T0; M9 G99 (DISATTIVA ASSE C E RITORNA IN MM/GIRO MANDRINO); M38 (FERMA MOTORIZZATI); T100 (TAGLIO); G0 X21 Z31 M3 S4000 T1; M82 (SINCRONISMO ROTAZIONE MANDRINI E ATTESA M82 NEL PROGRAMMA DI TESTA2); M40(SINCRONISMO DELLE 2 Z); G1 X-1 F0.08 (TAGLIO); M41 (DISATTIVA M40); M83 (DISATTIVA M82); M80(VERIFICA SEGNALE CARICATORE); / G0 X21 W-0.5; / G0 W2; / M98 P7000 (PROGRAMMA CAMBIO BARRA); M81 (DISATTIVA M80) ; M99 ; N1(RIPARTENZA TAGLIO); T200(SCAMBIO UTENSILE PER FAR CARICARE LA GEOMETRIA DEL T100); T100; M10 (CHIUDE LA PINZA); G0 X21 M3 S4000 T1 M25; G1 X-1 F0.03 ; M5; M11; G4 U0.3; G28 W0 T0 ; G0 W168 (CARICA LA FANTINA*); G120 Z0 ; M99; * la quota 168 arriva dalla seguente operazione : 205 (corsa fantina su SR20) 24 (centro fresa nel centro della fresatura) 11 (disassamento tra rastrelliera e centro fresa) 2 (margine di sicurezza) =
152 O0001(TESTA2) ; G130 (ANNULLA G131); M76 (CANCELLA M75); G99 G97 G40; G28 W0 T0 (SVINCOLO CONTROMANDRINO SULLO 0 MACCHINA) ; G50 Z0 (AZZERAMENTO ORIGINE ASSE Z DEL CONTROMANDRINO); M5 ; T2000 (L ASSE X DEL CONTROMANDRINO VIENE POSIZIONATO IN ASSE CON LA X DEL MANDRINO, NON VALIDO PER LE MACCHINE CHE HANNO SOLO L ASSE Z); M200 (SINCRONISMO CON PROGRAMMA TESTA1); M20 (FINE CICLO VALIDO QUANDO IL TASTO ONE CYCLE E ATTIVO); (FINO A QUESTO BLOCCO IL PROGRAMMA PER LE SR E SEMPRE SIMILE); T2100(CENTRINO); G0 Zx M3 S5000 T21(*1); G1 W3 F0.05; G28 W0 T0; G50 Z0(*1); T2200 (PUNTA D4.25) ; G0 Zx M3 S6000 T22(*1); G83 W8 Q2000 P300 F0.04; G80; G28 W0 T0 ; G50 Z0(*1); T2300(MASCHIO M5); M5; G0 Zx T23 (*1); M29 S1000; G84 W5 F0.8; G80; G28 W0 T0; G50 Z0(*1); T2900(POSIZIONE SCARICO PEZZO); G0 Z35; M11(APRI PINZA); M14(SOFFIO ARIA CONTROMANDRINO); M27; G28 W0 T0; M15(DISATTIVA M14); M84(PARTENZA NASTRO PORTA PEZZI); T2000(ASSE X CONTROMANDRINO IN ASSE CON ASSE X MANDRINO); M82 (SINCRONISMO ROTAZIONE MANDRINI E ATTESA M82 NEL PROGRAMMA TESTA1); G131 (CALCOLA DISTANZA TRA CONTROMANDRINO E FACCIA PEZZO NEL MANDRINO E SPOSTA ZERO DEL CONTROMANDRINO SUL PEZZO); G0 Z-3 (AVVICINAMENTO); M68 (ATTIVA CONTROLLO SFORZO); G98 G1 Z15 F1000 M14(INFILA IL PEZZO CON AVANZAMENTO IN MM/MIN); M69 G99 (DISATTIVA CONTROLLO SFORZO E RITORNA IN MM/GIRO); M10 (CHIUDE PINZA); M40 (SINCRONIZZA LE Z); G130 M15 (RIPRISTINA ORIGINE CONTROMANDRINO ); 152
153 M41 (DISATTIVA M40); M68 (ATTIVA CONTROLLO DI SFORZO); G0 W-10 (TIRA IL PEZZO, SE IL PEZZO NON E TRONCATO LA MACCHINA VA IN ALLARME PERCHE E ATTIVO M68, PER RIPRISTINARE BISOGNA SPEGNERE E RIACCENDERE LA MACCHINA); M69 (DISATTIVA M68); M83 (DISATTIVA M82); M99; (*1) per fare le lavorazione del contromandrino ci sono 2 possibilità: 1 lasciare lo zero pezzo quando il contromandrino è sullo zero macchina, quindi avvicinarsi in assoluto poi spostarsi in incrementare per le lavorazioni. 2 spostare lo zero pezzo con il G50 Zx per lavorare poi svincolare il contromandrino sullo zero macchina e annullare lo spostamento origine con G50 Z0. 153
154 12.7 Esempio per STAR SV32 con torretta asse E O0002(TESTA1); M131; G99 G97 G40; M3 S1000; M11; G0 Z-0.1 T0 M27 ; G28 V0 (ASSE Y SU 0 MACCHINA); M10; M200; M20; T100(TAGLIO); G0 X31 W-0.5; G28 U0; M210; T1100(PUNTA CE); G0 Z-1 M3 S2000; Y0 T11; M220; G1 Z3 F0.05; G0 Z-1; T0; M230; 154
155 G28 V0; T1200( UTENSILE DOPPIO PUNTA D3 E D4); G0 Z-1 T12; M3 S4000; Y0; M240; G83 Z10 Q2000 F0.1; G80 ; G0 Z-1; T0; M250; G28 V0; M260; M132 (GESTISCO LA TORRETTA CON IL CONTROMANDRINO); G28 V0; T300 (TORNITORE MONTATO SU SUPPORTO CHE PORTA FUORI L UTENSILE DI 17MM NELLA GEOMETRIA METTERE 17 SULLA Z); G0 X31 Z-1 M3 S1000 T3; G50 S5000; G96 S150; G1 X23 F0.5; Z18 F0.05; X30 ; W1 (TOGLIE LA BAVA SUL DIAMETRO ESTERNO PER NON ROVINARE LA BUSSOLA); G0 X31; Z-1; X18; G1 Z18; X31; G0 Z-1; X13; G1 Z18; X31; G0 Z-1; X2; G1 Z0; X8; X10 Z1; Z16; X8 Z17; Z18; X31; G0Z-1; G28 U0 T0; M5; M131(GESTIAMO LA TORRETTA CON IL MANDRINO PERCHE IL FILETTATORE E MONTATO SULLA TORRETTA); T1400(FILETTATORE); G97 G0 Z-3 M4 S1000 T14; X11; G76 P Q50 R0; 155
156 G76 X8.2 Z17.8 P922 Q100 F1.5; G0 X32 ; G28 U0 T0; M5; T200(T0RNITORE); G0 X32 Z17 M3 S2000 T2; G1 Z30 F0.05; X31; G0 Z17; X22; G1 Z30; X31; G0 Z17; X16; G1 Z30; G1 X28 F0.5; Z57 F0.05; W1 U2 (SMUSSO PER TOGLIERE LA BAVA); G0 X31; G28 U0 T0; M5; T600(CENTRINO SU RASTRELLIERA); T1000(CENTRINO SU TORRETTA); G101; M8; G0 C0 ; M6; M46 S5000, E17 (ROTAZIONE MOTORIZZATO SU TORRETTA E ALLINEAMENTO TORRETTA) ; G0 Y31 Z35 M36 S5000 T6 (ROTAZIONE MOTORIZZATO SU RASTRELLIERA E CHIAMATA CORRETTORE UNICO VALIDO PER I 2 UTENSILI); G0 Z35; G0 X29 Y29; G1 Y26 X26 F0.1; G0 Y29 X29 M7; H60 M6; G1 Y26 X26; G0 Y31 X31 M7; H60 M6; G1 Y26 X26; G0 Y31 X31 M7; Z51 C30 M6; G1 X26 Y26; G0 X29 Y29 M7; H60 M6; G1 X26 Y26; G0 X29 Y29 M7; H60 M6; G1 X26 Y26; G0 X31 Y31 M7; G28 U0 V0 T0; 156
157 M48; M38; T800(PUNTA D3 SU RASTRELLIERA); G0 Z35 X29 M36 S3000 T8; M98 P61000(RICHIAMO DEL SOTTOPROGRAMMA 1000 PER 6 VOLTE); G0 Z51; M98 P61000; G28 U0 T0; M38; T700(FRESA D6 SU MOTORIZZATO IN RASTRELLIERA); T1300(FRESA D6 SU MOTORIZZATO IN TORRETTA); M36 S2500 (RASTRELLIERA); M46 S2500, E17 (TOREETTA); M7; G0 Z43 X29 Y29 C0 T7; G0 B17 A17 (B=MOVIMENTO RASTRELLIERA, A=MOVIMENTO TORRETTA PER FRESARE); G1 X22 Y22 F0.5 M6; B-17 A-17 F0.05; X16 Y16 F0.5; B17 A17 F0.05; G0 X29 Y29; M7; G0 C90 M6; G1 X22 Y22 F0.5; B-17 A-17 F0.05; X16 Y16 F0.5; B17 A17 F0.05; G99 M9; G28 U0 V0 T0; M131; T100(TAGLIO); G0 Z59 M3 S2000 T1 ; M82; M40; G1 X26 F0.05; G0 X30; G1 W-1 F0.5; X26 W1 F0.03; X-1 F0.05; M41; M83; M80; / G0 X31 W-0.5; / G0 W2; / M98 P7000; M81; M99; N1(RIPARTENZA TAGLIO); T200(SCAMBIO UTENSILE PER FAR CARICARE LA GEOMETRIA DEL T100); T100; 157
158 M10 (CHIUDE LA PINZA); G0 X21 M3 S4000 T1 M25; G1 X-1 F0.03 ; M5; M11; G4 U0.3; G28 W0 T0 ; G0 W168 (CARICA LA FANTINA*); G120 Z0 ; M99; O1000(SOTTOPROGRAMMA); G1 X18 Y18 F0.1; G0 U1 V1; G1 X8 Y8; G0 U1 V1; G1 X-1 Y-1; G0 X30 Y30; M99; O0002(TESTA2); M131; G130; M76; G99 G97 G40; G28 W0 T0 ; G50 Z0; M5; M200; M20; M75; M210; M3 S2000; G28 W0 T0; / G50 Zx ; M220; / G0 Z-1 T11; / G1 Z3 F0.05; / G0 Z-1 ; G28 W0 T0; G50 Z0; M230; G28 W0 T0; / G50 Zx ; M3 S3000; M240; / G0 Z-1 T12; / G83 Z8 Q2000 F0.1; / G80; G28 W0 T0; G50 Z0; 158
159 M250; M260; M132; T1300(MASCHIO M5); M5; G0 Y0 T13; / G50 Zx; / G0 Z-3; / M29 S1000; / G84 Z5 F0.8; / G80 ; G28 W0 T0 V0; G50 Z0; M5 (FERMA IL MANDRINO); M76 ; M17 (PALETTA PRENDI PEZZO AVANTI); M11 (APRI PINZA); M14 (SOFFIO); M27 (CONTROLLO ESPULSIONE PEZZO); M18 (PALETTA PRENDI PEZZO INDIETRO); M15 (CHIUDI ARIA); M131(TORRETTA CONTROLLATA DAL MANDRINO); M82 (SINCRONISMO ROTAZIONE MANDRINI); G131 (SPOSTA ZERO PEZZO ASSE Z SU FACCIA PEZZO NEL MANDRINO); G0 Z-3; M68 (ATTIVA CONTROLLO SFORZO); G1 G98 Z30 F2000 M14 (INFILAGGIO PEZZO NEL CONTROMANDRINO); G99 M69 (DISATTIVA M68); M10 (CHIUDI PINZA); M40 (SINCRONISMO ASSI Z) ; G130 M15 (CANCELLA SPOSTAMENTO ORIGINE CON G131); M41 (DISATTIVA M40); M68 (ATTIVA CONTROLLO DI SFORZO); G0 W-10 (PROVA A TIRARE); M69 (DISATTIVA M68); M83 (DISATTIVA M82); M99; 159
160 13 DISEGNI PER ESERCIZI 13.1 Esercizio n 1 Macchina richiesta Tornio orizzontale con due assi (X e Z) Utensili richiesti Utensile Descrizione Vc fg/fz R punta 1 sgrossatore per esterni finitore per esterni troncatore per gole esterne punta D bareno di sgrossatura bareno di finitura
161 13.2 Esercizio n 2 Descrizione Realizzare il programma, completo di grafica e con l utilizzo dei cicli fino ad ora descritti, per realizzare il pezzo a disegno. Tabella utensili Utensile Descrizione Vc fg/fz R punta 1 sgrossatore per esterni finitore per esterni troncatore per gole punta D utensile per filettare bareno di sgrossatura bareno di finitura
162 13.3 Esercizio n 3 Macchina richiesta Tornio orizzontale con 2 assi (X e Z) o tornio orizzontale con contromandrino Utensili richiesti Utensile Descrizione Vc fg/fz R punta 1 sgrossatore per esterni finitore per esterni utensile per gole esterne spessore punta D bareno di sgrossatura bareno di finitura utensile per gole interne spessore
163 13.4 Esercizio n 4 Macchina richiesta Tornio orizzontale con 2 assi X e Z con asse C e utensili motorizzati Utensili richiesti Utensile Descrizione Vc fg/fz R punta 1 sgrossatore per esterni finitore per esterni punta D6 (motorizzato frontale) punta D6 (motorizzato radiale) punta D6.25 (motorizzato radiale) maschio M8 (motorizzato radiale)
164 13.5 Esercizio n 5 Macchina richiesta Tornio orizzontale con 2 assi X e Z con asse C e utensili motorizzati Utensili richiesti Utensile Descrizione Vc fg/fz R punta 1 sgrossatore per esterni fresa D25 a inserti (motorizzato radiale) fresa D10 a candela (motorizzato radiale)
165 1 MONITOR e TASTIERA 1.1 Monitor PARTE II (utilizzo) Descrizione Tasti SOFTKEY Tasti LIVELLO SOFTKEY la pressione di uno di questi tasti abilita la funzione visualizzata a monitor la pressione di uno di questi tasti permette la visualizzazione di ulteriori softkey 165
166 1.2 Tastiera Fanuc Descrizione Tasto RESET Tasto HELP Tasti INDIRIZZI Tasto SHIFT Tasto INPUT Tasto CAN Tasti EDIT premuto resetta il CNC, cancella un allarme CNC, ferma il centro se in lavoro premuto compare una schermata di aiuto premere per inserire caratteri alfabetici, numerici e speciali serve per inserire i caratteri dei tasti con più funzioni. Es.: premendo SHIFT poi P si inserisce C serve per inserire i dati scritti nella riga buffer nella posizione evidenziata dal cursore (non utilizzabile in EDIT). serve per cancellare l'ultimo carattere scritto nella riga buffer INSERT inserisce i dati scritti nella riga buffer nel programma che si sta editando ALTER sostituisce il dato evidenziato dal cursore con il dato scritto nella riga buffer DEL cancella il dato evidenziato 166
167 Tasti FUNZIONE Tasti CURSORE Tasti PAGINA Chiave EDIT POS visualizza la pagina con le coordinate Macchina, Programma e Relative PGM MDI visualizza la pagina MDI o la pagina del programma in lavoro OFFSET SETTING visualizza la pagina Correttori o Origini o Parametri Utente o, premendo il softkey freccia destra e poi OPR PN, il pannello Operatore (configurato dal costruttore della macchina) o MACRO per visualizzare e modificare le variabili macro. SYSTEM visualizza la parte del CNC dedicata ai PARAMETRI macchina o alla DIAGNOSTICA o PMC (PMCLAD o PMCPMR o PMCDGN) OPR MESS visualizza la pagina ALLARMI o MESSAGGIO o STORICO GRAPH visualizza la pagina della grafica se attiva Freccia di destra o di sinistra serve per spostarsi di un carattere alla volta Freccia su e giù serve per spostarsi alla riga precedente o alla riga successiva Serve per cambiare velocemente le pagine chiave che serve per abilitare o disabilitare la scrittura 167
168 2 OPERAZIONI PRELIMINARI 2.1 Premessa Le procedure che seguiranno seguono una linea generale, quindi alcune operazione andranno aggiustate in base alla macchina utilizzata 2.2 Accensione 1. Girare l interruttore generale su ON 2. Premere il tasto I sul pannello operatore 3. Rilasciare le emergenze 4. Attendere accensione CN 5. Premere BUZZER per tacitare il cicalino (dove presente) 6. Se la macchina ha gli encoder in assoluto non serve fare le referenze e la macchina è pronta per lavorare, diversamente proseguire con la procedura 7. Chiudere le porte 8. Mettere il potenziometro dei rapidi al 50% 9. Per le macchine che lo prevedono mettere la chiave preposta su Manuale (Hardinge) 10. Mettere il selettore MODE su REF o premere il tasto REF 11. Premere X+ poi Z+ e in fine C+ (solo su macchine con utensili motorizzati) 12. Solo per Hardinge bisogna azzerare anche la torretta portautensili quindi, dopo aver azzerato gli assi, lasciare selezionato REF e premere il tasto I che attiva la rotazione torretta 2.3 Rotazione del mandrino in MDI 1. Chiudere le porte 2. Mettere il selettore MODE su MDI o premere il tasto MDI 3. Premere PROG 4. Premere il softkey MDI 5. Premere S digitare il numero di giri desiderato 6. Premere M digitare 3 7. premere EOB e premere INSERT 8. premere AVVIO CICLO 9. Per fermare il mandrino premere RESET 2.4 Caricamento utensile in torretta da MDI 1. Chiudere le porte 2. Mettere il selettore MODE su MDI o premere il tasto MDI 3. Premere il tasto PROG 4. Premere softkey MDI 5. Chiudere le porte operatore 6. Digitare G30 U0 W0 ; ( per ; premere EOB) 7. Premere INSERT 8. Premere AVVIO CICLO per spostare in rapido gli assi sugli 0 macchina degli stessi (Attenzione: controllare con il potenziometro il movimento degl assi) 9. Digitare Txxxx ; (xxxx = numero utensile per il T1 digitare T0100) 10. Premere INSERT 168
169 11. Premere AVVIO CICLO per far girare la torretta alla postazione desiderata 12. Aprire la porta operatore 13. Caricare l utensile 2.5 Caricamento utensile in MANUALE 1. Mettere il selettore MODE su HANDLE o premere il tasto MANUALE 2. Portare gli assi con JOG o VOLANTINO in posizione di sicurezza 3. Premere il tasto TURRET INDEX per far ruotare la torretta (con porte chiuse ruota in continuo con porte aperte bisogna premere per ogni posizione) 4. Caricare l utensile 169
170 3 AZZERAMENTO PEZZO e UTENSILI 3.1 Azzeramento pezzo Lo 0 pezzo va eseguito solo per l asse Z in quanto l asse X è sempre il centro di rotazione del pezzo. La Z0 va eseguita ogni volta che si cambia la lunghezza del pezzo; se si usa il presetting (interno o esterno), per misurare la lunghezza degli utensili, lo zero pezzo va eseguito dopo l azzeramento degli utensili viceversa va fatto prima. L utensile che si usa per fare la Z0 si chiama utensile pilota Zero pezzo su asse Z 1. Controllare che i parametri e siano 0 (in modo che la macchina non perda il correttore anche quando viene resettato il controllo), diversamente modificarli. 2. Caricare in MDI l utensile pilota richiamando anche il correttore per es.: T0101 (T01 numero utensile, 01 numero correttore) 3. Intestare il pezzo, allontanarsi in X ma non toccare la Z 4. Premere OFFSET/SETTING 5. Premere il tasto freccia destra del monitor (o il + sul monitor) finchè compare il softkey W.SHFT (o SHF OR) e premerlo 6. Evidenziare la Z di MEASUR (MISURA) 7. Digitare 0 e premere INPUT 8. In Z SHIFT (SPOSTAMENTO) compare dove si trova lo Zero Macchina rispetto allo Zero Pezzo. 3.2 Azzeramento utensili Per misurare la lunghezza degli utensili ci sono 3 metodi, il primo in manuale il secondo con il presetting automatico e il terzo con un presetting esterno. Nell ultimo caso prendere i valori e digitarli direttamente nella pagina OFFSET/SETTING Azzeramento utensile su asse X (sfiorando il pezzo) 1. Caricare l utensile da misurare 2. In MDI far girare il pezzo (es.: G97 S1000 M3 o M4) 3. Con il volantino, muovendo l asse Z, tornire un diametro (a scelta) 4. Muovere solo asse Z per uscire dal pezzo 5. Premere RESET 6. Misurare il diametro ottenuto 7. Premere il tasto OFFSET/SETTING 8. Premere il softkey OFFSET (COMPEN) 9. Evidenziare la X, del correttore dell utensile da misurare, nella tabella GEOMETRIA 10. Digitare X più il valore del diametro misurato e premere il softkey MEASUR (MISURA) 11. Eseguire questa procedura per azzerare tutti gli utensili (per gli utensili motorizzati frontali mettere valore 0) Azzeramento utensile su asse Z (sfiorando il pezzo) 1. Questa operazione va fatta dopo aver fatto lo Zero Pezzo in Z 2. Chiamare l utensile da misurare 3. Sfiorare in Z il pezzo 170
171 4. Premere il tasto OFFSET/SETTING 5. Premere il softkey OFFSET (COMPEN) 6. Posizionare il cursore sul correttore dell utensile nella colonna Z nella tabella GEOMETRIE 7. Digitare Z più la distanza dalla Z0 (se si stà sfiorando la Z0 digitare Z0 se si è a 50mm digitare Z50) 8. Premere MEASUR (MISURA) 9. Ripetere per tutti gli utensili Azzeramento utensile con presetting (Hwacheon) 1. Portare gli assi X e Z sullo 0 macchina (obbligatorio) 2. Chiamare l utensile da misurare 3. Chiudere la porta 4. Premere JOG 5. Premere il tasto T/PRESETTER (ADV +) per far scendere il braccio del presetting 6. Compare la pagina delle GEOMETRIE UTENSILI evidenziando il correttore dell utensile pronto da misurare 7. Con il VOLANTINO o in JOG toccare la sonda in X e in Z per caricare i valori in tabella 8. Cambiare l utensile e ripetere il punto 8 Azzeramento in X azzeramento in Z 171
172 4 CREAZIONE E MODIFICA PROGRAMMA 4.1 Creazione programma 1. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere il tasto EDIT 2. Premere il tasto PROG 3. Digitare Oxxxx e premere il tasto INSERT (xxxx = numero programma) 4. Premere EOB poi INSERT per chiudere il blocco 5. Proseguire con la compilazione del blocco 4.2 Numerazione automatica dei blocchi 1. Mettere il selettore MODE su MDI o premere MDI 2. Premere il tasto OFFSET SETTING 3. Premere il softkey SETTING 4. Portare con il cursore su SEQUENCE NO. 5. Digitare 1 per attivare (0 per disattivare) 6. Andare nel programma digitare N1 e digitare il blocco e premere eob 7. Premere INSERT per inserire il blocco e far comparire il numero di blocco successivo 4.3 Per inserire un blocco 1. Digitare il blocco (es.: G1 X200 Y30 F300 ; ) 2. Premere il tasto INSERT Avvertenze a. si possono digitare alcuni blocchi prima di premere INSERT, per dividere i blocchi è necessario mettere ";" (EOB), quando si preme INSERT il CN inserisce i blocchi andando a capo dopo ogni ";" b. il CN inserisce il blocco dove si trova il cursore 4.4 Apertura di un programma già esistente 1. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere il tasto EDIT 2. Premere il PROG 3. Digitare il Oxxxx (xxxx numero del programma) 4. Premere la freccia cursore giù 4.5 Inserimento di un commento o titolo programma Racchiudere un commento dentro parentesi tonde (commento), se il commento è messo dopo il numero del programma questo verrà visualizzato nella lista di tutti i programmi assieme al programma stesso. 4.6 Modifica di un blocco 1. Portare il cursore sull'elemento da modificare 2. Digitare il nuovo valore 3. Premere ALTER per sostituire 172
173 4.7 Cancellare un dato 1. Portare il cursore sull'elemento da modificare 2. Premere il tasto DEL 4.8 Cancellare un blocco intero 1. Portare il cursore all'inizio del blocco da cancellare 2. Premere EOB per digitare ; 3. Premere DEL Avvertenza : premendo il tasto DEL dopo aver digitato un carattere, il CN cancella tutto finché non trova il carattere digitato. 4.9 Cancellare più blocchi (i blocchi devono essere numerati) 1. Portare il cursore sul numero del primo blocco da cancellare 2. Digitare il numero dell ultimo blocco da cancellare 3. Premere DEL 4.10 Rinominare un programma 1. Aprire il programma da rinominare 2. Portare il cursore su Oxxxx (xxxx numero del programma) 3. digitare il Oyyyy (yyyy nuovo numero) 4. premere ALTER 4.11 Cancellare un programma 1. Leggere prima le avvertenze 2. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere EDIT 3. Premere PROG 4. Digitare Oxxxx (xxxx numero del programma da cancellare) 5. Premere DEL Avvertenze a. Fare attenzione perché i programmi cancellati non possono essere ripescati, nel caso vanno riscritti di nuovo, impostando il parametro a 1 verrà richiesta una conferma. b. Fare attenzione che generalmente nei programmi da 8000 a 9999 vengono registrati dei programmi di macroistruzioni utilizzati per sonde, presetting e altro, se questi programmi vengono cancellati alcune funzioni del controllo non funzioneranno più fino al ripristino dei file cancellati c. I programmi da 8000 a 9999 possono essere protetti da modifica e cancellazione, quindi se si esegue questa procedura il CN visualizzerà un allarme nel caso lo siano 4.12 Cancellare tutti i programmi 1. Leggere prima le avvertenze del paragrafo Cancellare un programma 2. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere il tasto EDIT 173
174 3. Premere PROG 4. Digitare O Premere DEL 4.13 Cancellare alcuni programmi 1. Leggere prima le avvertenze del paragrafo Cancellare un programma 2. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere il tasto EDIT 3. Premere PROG 4. Digitare Oxxxx (xxxx numero del primo programma da cancellare) 5. Digitare Oyyyy (yyyy numero dell ultimo programma da cancellare) 6. Premere DEL per cancellare i programmi da xxxx a yyyy 4.14 Funzioni estete di editazione (opzione) Duplicare un programma 1. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere il tasto EDIT 2. Premere il tasto PROG 3. Premere il softkey OPRT 4. Premere la freccia di destra sul monitor 5. Premere il softkey EX-EDT 6. Controllare che sia selezionato il programma da copiare e premere il softkey COPY 7. Premere il softkey ALL 8. Digitare il numero del nuovo programma senza O e premere INPUT 9. Premere il softkey EXEC Copia incolla in un nuovo programma 1. Eseguire i passi da 1 a 6 della procedura Duplicare un programma 2. Portare il cursore all inizio della parte da copiare e premere il softkey CRSR- 3. Portare il cursore alla fine della parte da copiare e premere il softkey CRSR 4. Digitare il numero del programma senza O nel quale si vuole incollare la parte copiata e premere INPUT 5. Premere il softkey EXEC Taglia incolla in un nuovo programma 1. Eseguire i passi da 1 a 5 della procedura Duplicare un programma 2. Controllare che sia selezionato il programma da copiare e premere il softkey MOVE 3. Portare il cursore all inizio della parte da copiare e premere il softkey CRSR- 4. Portare il cursore alla fine della parte da copiare e premere il softkey CRSR 5. Digitare il numero del programma senza O nel quale si vuole incollare la parte copiata e premere INPUT 6. Premere il softkey EXEC Unisci due programmi 1. Eseguire i passi da 1 a 5 della procedura Duplicare un programma 2. Controllare che sia selezionato il programma da copiare e premere il softkey MERGE 174
175 3. Portare il cursore nel punto in cui si vuole inserire il programma copiato e premere il softkey -CRSR 4. Digitare il numero del programma senza O che si vuole incollare e premere INPUT 5. Premere il softkey EXEC Sostituzione di parole e indirizzi 1. Eseguire i passi da 1 a 5 della procedura Duplicare un programma 2. Premere il softkey CHANGE 3. Digitare la parola o l indirizzo da cambiare 4. Premere il softkey BEFORE 5. Digitare la nuova parola o indirizzo 6. Premere il softkey AFTER 7. Premere il softkey EXEC per sostituire tutto o premere il softkey 1-EXEC per sostituire la prima parola trovata o premere SKIP per saltare alla prima parola senza cambiarla 175
176 5 Trasmissione dati 5.1 Trasmissione dati con seriale RS232 Premessa Prima di poter trasmettere i programma da un PC alla macchina e viceversa bisogna configurare la trasmissione sia sulla macchina, con i parametri dedicati, sia sul PC, installando un software di trasmissione e configurarlo in modo da collegarsi alla macchina (velocità di trasmissione, data bit e bit di stop devono essere identici sulle 2 periferiche). Parametri su serie 16/18 e 16i/18i : #20 = 0 canale di trasmissione #100 = bit 1 0 = non controllo TV 1 = controllo TV bit 3 0 = carattere fine blocco LF, CR,CR 1 = carattere fine blocco LF #101 = bit 1 0 = 1 bit di stop 1 = 2 bit di stop bit 4 0 = codici EIA e ISO riconosciuti autom. 1 = codici ASCII #102 tipo di device usata = 0 RS232C = 4 MEMORY CARD #103 velocità di trasmissione 1 = 50, 2 = 100, 3 = 110, 4 = 150, 5 = 200, 6 = 300, 7 = 600, 8 = 1200, 9 = 2400, 10 = 4800, 11 = 9600, 12 = In fine collegare un cavo seriale con la seguente configurazione : 25pin 9pin TNC PC carcassa e calza cavo connettore lato CN 25pin maschio connettore lato PC 9pin femmina 1. Premere il tasto PROG 2. Mettere il selettore MODE su EDIT o premere il tasto EDIT 3. Digitare Oxxxx (xxxx = numero del programma) 4. Premere la freccia di destra del monitor finchè compare PUNCH (SCRIVI) o READ (LEGGI) 5. Premere PUNCH (SCRIVI) per trasmettere o READ (LEGGI) per ricevere 176
177 5.2 Trasmissione dati da e per memory card (opzione) Premessa La trasmissione dati con una memory card è possibili sui controlli provvisti di uno slot sul monitor. In PREPARA mettere il canale a 4 Da MEMORY CARD a CN 1. Inserire la carta nello slot 2. Premere EDIT 3. Premere PROG 4. Premere la freccia sulla destra del monitor 5. Premere il softkey CARD (sul monitor devono comparire i file della carta, se non compaiono controllare i parametri relativi alla trasmissione dati) 6. Premere il softkey (OPRT) 7. Ci sono 2 possibilità : a. Premere il softkey F READ se si vuole digitare il numero NO. b. Premere il softkey N READ se si vuole digitare il N PROGR. 8. Digitare il valore a secondo di a. o b. 9. Premere il softkey SETT F 10. Premere ESEC Da CN a MEMORY CARD 1. Inserire la carta nello slot 2. Premere EDIT 3. Premere PROG 4. Premere la freccia sulla destra del monitor 5. Premere il softkey CARD (sul monitor devono comparire i file della carta, se non compaiono controllare i parametri relativi alla trasmissione dati) 6. Premere il softkey (OPRT) 7. Premere il softkey SCRIVI 8. Digitare il N FILE senza O (p.e.: per O1111 digitare 1111) 9. Premere il softkey SETT O 10. Premere ESEC 177
178 6 PROVA PROGRAMMA 6.1 Prova grafica su serie 16/18/21 1. Caricare il programma in EDIT 2. Mettere in AUTO 3. Bloccare gli assi della macchina con MLCK 4. Premere AVVIO CICLO 6.2 Prova grafica su serie 16i/18i/21i 1. Caricare il programma in EDIT 2. Mettere in AUTO 3. Chiudere la porta operatore 4. Premere il tasto GRAPH 5. Impostare i seguenti parametri a. W lunghezza pezzo (mm) b. D diametro pezzo (mm) c. In GRAPHIC MODE mettere M=0 6. Premere il softkey GRAF 7. Premere il softkey OPR 8. Premere il softkey ESEC 6.3 Prova programma a macchina ferma 1. Caricare il programma in EDIT 2. Premere il tasto MC LOCK 3. Mettere in AUTO 4. Premere PROG 5. Premere AVVIO CICLO n.b.: quando è stata eseguita la prova rifare le referenze prima di iniziare a lavorare 178
179 7 ESECUZIONE DEL PROGRAMMA 7.1 Esecuzione di un programma blocco-blocco 1. Premere il tasto PROG 2. Premere il softkey EDIT 3. Scrivere il numero del programma preceduto da O (p.e.: O1000) 4. Premere il tasto freccia giù 5. Mettere il potenziometro F al 100% 6. Mettere il potenziometro RAPIDI a 0 7. Mettere in AUTO 8. Premere il softkey CHECK (o TUTTO) 9. Premere il tasto BLOCCO SINGOLO 10. Chiudere la porta 11. Premere il tasto AVVIO CICLO e aprire il potenziometro dei RAPIDI per far muovere gli assi 12. Controllare il corretto movimento 13. Premere AVVIO CICLO ad ogni blocco 7.2 Esecuzione di un programma in automatico Fare come per "Esecuzione Blocco-Blocco", tranne che al punto 9, il tasto BLOCCO SINGOLO non deve essere attivo. 179
180 8 MANUAL GUIDE (OPZIONE) Descrizione Con l opzione MANUAL GUIDE si riesce a programmare velocemente, a bordo macchina, il percorso di qualsiasi particolare, senza dover conoscere la programmazione ISO. Con il MANUAL GUIDE si possono eseguire tutti i tipi di operazioni come sgrossature, finiture, filetti, ecc. Questa parte del manuale non prevede la spiegazione completa del MANUAL GUIDE, ma solo un approccio con una prova di programmazione, per una conoscenza approfondita leggere i manuali della Fanuc. Attivazione Se l opzione è installata, il costruttore della macchina avrà previsto una chiave o un pulsante per entrare nella programmazione MANUAL GUIDE 180
181 8.1 Esempio Compilazione del programma 1. Premere il pulsante o girare la chiave su MANUAL GUIDE 2. Premere CICLO 3. Premere il ciclo desiderato tra a. BAR-SG sgrossatura esterna o interna b. BAR-FN finitura esterna o interna c. FILETT filettatura d. CAVA gola e. CV-TRS f. CV-TRF g. PT-CNT centrinatura h. PUNTA foratura i. ALESAT alesatura j. BAREN carenatura 4. Premere nel nostro caso BAR-SG 5. Scegliere l operazione da fare tra : a. ESTERN esterno b. INTERN interno c. FRONTE sfacciatura d. EST-RV esterno in tirata e. INT-RV interno in tirata 6. Premere nel nostro caso ESTERN 7. Digitare il no dell utensile e premere INPUT 8. Con i softkey scegliere il tipo di avanzamento tra MM/GIRO e MM/MIN poi digitare l avanzamento e premere INPUT 181
182 9. Con i softkey scegliere il tipo di velocità del mandrino tra /MIN (velocità di taglio costante) e RPM (numero di giri fissi) digitare il valore e premere INPUT 10. Premere NORMAL per M3 o INVERS per M4 11. In questo caso per INZ LAV. X e Z non impostare nulla e avanzare con il cursore (la macchina visualizza un messaggio alla selezione di questi campi QS. VALORE E SETTATO AUTOMATICAMENTE) 12. In FINIT. X digitare il sovrametallo in X e premere INPUT 13. In FINIT Z digitare il sovrametallo in Z e premere INPUT 14. In PR PASSAT digitare la profondità di passata 15. Ora si inizia a digitare il percorso finito del profilo 16. Digitare : a. In X 0 e premere INPUT b. In Z 0 e premere INPUT 17. Premere LINEA e digitare : a. In X 30 e premere INPUT e premere INSERT 18. Premere SMUSSO e digitare : a. 3 premere INPUT e premere INSERT 19. Premere LINEA e digitare : a. In Z -50 premere INPUT e premere INSERT 20. Premere CIRCOL e digitare : a. 5 premere INPUT e premere INSERT 21. Premere LINEA e digitare : a. In A 90 premere INPUT e premere INSERT 22. Premere CIRCOL e digitare : a. 5 premere INPUT e premere INSERT 23. Premere LINEA e digitare : a. In X 80 premere INPUT b. In Z -90 premere INPUT c. In A 165 premere INPUT e premere INSERT 24. Premere CIRCOL e digitare : a. 20 premere INPUT e premere INSERT 25. Premere LINEA e digitare : a. In Z -150 premere INPUT e premere INSERT 26. Premere il softkey + finchè compare CONTRL e premerlo per fare la prova grafica 27. Premere ESEC per lanciare la prova 28. Premere RITORN per uscire dalla prova 29. Se bisogna modificare il programma fare come segue : a. Evidenziare il parametro da modificare b. Digitare il valore corretto c. Premere ALTER d. Portare il cursore alla fine del programma e premere CALC 30. Premere il softkey + finchè compare SALVA e premerlo 31. Premere NUOVO digitare il n del programma e premere INPUT 32. Per fare le finiture premere il softkey < fino ad uscire 33. Premere PROGRM 34. Evidenziare il programma appena salvato e premere EDIT 35. Evidenziare la fase di sgrossatura e premere COPIA 36. Evidenziare la fase copiata e premere EDIT 37. Premere il softkey BRN-FN 38. Digitare il n utensile e premere INPUT 39. Digitare l avanzamento e premere INPUT 182
183 40. Digitare il n di giri e premere INPUT 41. Premere il softkey + finchè compare SALVA e premerlo (compare il messaggio LE MODIFICHE SONO SALVATE ) 42. Premere RITORN 43. Premere il softkey < per uscire Esecuzione del programma 1. Premere PROGRM 2. Scegliere il programma con il cursore 3. Premere BLANK e digitare le dimensioni del grezzo 4. Premere PROGRM 5. Mettere il potenziometro degli avanzamenti a 0 6. Premere ESEC o AVVIO CICLO 7. Aprire il potenziometro e provare il programma Modifica di un programma 1. Premere PROGRM 2. Scegliere il programma con il cursore e premere EDIT 3. scegliere la fase da modificare e premere EDIT 4. Con il cursore scegliere il valore da modificare e modificarlo 5. Premere il softkey + e premere SALVA 6. Premere RITORN Conversione di un programma da MANUAL GUIDE a ISO 1. Premere PROGRM 2. Evidenziare il programma da convertire 3. Premere CNV NC 4. Premere ESEC e attendere la conversione 5. Premere il softkey < per uscire 6. Andare in ISO per visualizzare il programma che avrà lo stesso numero di quello convertito 183
classe 4 MECCANICI SERALE
TORNIO CNC classe 4 MECCANICI SERALE 1 PARTE COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA TORNIO CNC Il programma di lavorazione deve essere immesso con un formato accettabile dal CNC. Tale formato deve comprendere tutti
LA PROGRAMMAZIONE N10 G0 X5 Y5
LA PROGRAMMAZIONE Un programma per una Macchina Utensile CNC è costituito da una sequenza logica di informazioni geometriche, tecnologiche ed ausiliarie (fasi di lavoro). Le informazioni geometriche riguardano
METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC
METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC Riferimento al linguaggio di programmazione STANDARD ISO 6983 con integrazioni specifiche per il Controllo FANUC M21. RG - Settembre 2008
Corso di Automazione industriale
Corso di Automazione industriale Lezione 11 Macchine utensili e controllo numerico Programmazione CNC Università degli Studi di Bergamo, Automazione Industriale, A.A. 2015/2016, A. L. Cologni 1 Introduzione
ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato
ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato Nella presente esercitazione si redige il programma CNC per la fresatura del pezzo illustrato nelle Figure 1 e 2. Figura
PROGRAMMAZIONE EIA/ISO Macchine Utensili CNC
PROGRAMMAZIONE EIA/ISO Macchine Utensili CNC A cura di Massimo Reboldi Versione 2.0 7/1/14 La programmazione EIA/ISO! Introduzione! Assi e Riferimenti! Linguaggio di programmazione! Grammatica;! Lessico;!
PROGRAMMAZIONE della M.U. CNC
PROGRAMMAZIONE della M.U. CNC 1 La programmazione delle M.U. CNC 1 Generalità 2 Geometrie di riferimento 3 Grammatica 4 Lessico 5 Sintassi 6 Esempi 7 Linguaggio APT 2 La programmazione delle M.U. CNC Le
Corso di controllo numerico (Cnc iso)
Corso di controllo numerico (Cnc iso) A cura di Ferrarese Adolfo. - Copyright 2007 - Ferrarese Adolfo - Tutti i diritti riservati - 1 Prefazione: Il corso si articola in 8 sezioni: 7 lezioni più un'ampia
Basi di programmazione ISO per macchine CNC con CNC Simulator
Basi di programmazione ISO per macchine CNC con CNC Simulator 1. I primi comandi per semplici lavorazioni (coordinate cartesiane assolute)..2 2. Settaggio del software...2 3. Tornitura cilindrica...6 4.
TORNIO ANTARES controllo OSAI 8600 T
ITIS Varese Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni Reparto Macchine Utensili TORNIO ANTARES controllo OSAI 8600 T Appunti per l utilizzo del modulo di comando (dal manuale OSAI riservato ai propri clienti)
Appunti per la programmazione ISO (dal manuale OSAI riservato ai propri clienti)
ITIS Varese Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni Reparto Macchine Utensili TORNIO ANTARES controllo OSAI 8600 T Appunti per la programmazione ISO (dal manuale OSAI riservato ai propri clienti) MOVIMENTI
INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DELLE MUCN
INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DELLE MUCN 1 MACCHINA UTENSILE CN 2 SISTEMA DI RIFERIMENTO Y X Z 3 SISTEMA DI RIFERIMENTO E ASSI MACCHINA L asse Z è sempre coincidente o parallelo con l asse del mandrino.
GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.
*+33(GLWRU GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. Il programma si basa su un architettura di tasti funzionali presenti
Il programma CONFELMOD CAD creazione e modifica
CREAZIONE DEI PEZZI DEL MODELLO Dopo aver fatto la lista di tutti i componenti nella scheda modello si passa alla creazione dei pezzi. Si seleziona il modello e si clicca su Apri Modello 1 Con questa operazione
IL TORNIO CNC PRINCIPI FONDAMENTALI Tornio a CNC Graziano CTX310 Controllo Siemens 840D con Shop Turn
========================================================== SCUOLA PROFESSIONALE PROVINCIALE PER L INDUSTRIA L ARTIGIANATO ED IL COMMERCIO GUGLIELMO MARCONI Via K. WOLF 42. I-39012 Merano (BZ) Tel.: +39
5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO
Capittol lo 5 File 5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO In Word è possibile creare documenti completamente nuovi oppure risparmiare tempo utilizzando autocomposizioni o modelli, che consentono di creare
4. Nome e direzione degli assi (2h) (teoria: 1h, pratica: 1h)
37 4. Nome e direzione degli assi (2h) (teoria: 1h, pratica: 1h) 4.1 La disposizione degli assi secondo la norma ISO Ogni asse è definito dal verso e dalla direzione di movimento della slitta ed è caratterizzato
FOXWave 1.0.0 Gestione gare ARDF IZ1FAL Secco Marco Sezione ARI BIELLA
FOXWave 1.0.0 Gestione gare ARDF IZ1FAL Secco Marco Sezione ARI BIELLA Redatto da IZ1FAL Secco Marco Pagina 1 di 15 INDICE 1 1- INSTALLAZIONE... 3 1-1 Scaricare i pacchetti aggiornati... 3 1-2 Startup
TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE PAGINA 1/1
TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE PAGINA 1/1 Basamento E costituito da una struttura portante in ghisa stabilizzata e munito di nervature, garantisce la massima robustezza e rigidità dell'insieme. Le
Campo d'impiego Struttura Cambio utensile/pallet Caratteristiche tecniche
Campo d'impiego Struttura Cambio utensile/pallet Caratteristiche tecniche Meccaniche Arrigo Pecchioli Via di Scandicci 221-50143 Firenze (Italy) - Tel. (+39) 055 70 07 1 - Fax (+39) 055 700 623 e-mail:
Software per centro di lavorazione
Scheda tecnica H-2000-2295-13-B Software per centro di lavorazione - caratteristiche del software NOVITÀ ORA DISPONIBILI Software base EasyProbe Presetting utensili senza contatto Pacchetti software per
FPf per Windows 3.1. Guida all uso
FPf per Windows 3.1 Guida all uso 3 Configurazione di una rete locale Versione 1.0 del 18/05/2004 Guida 03 ver 02.doc Pagina 1 Scenario di riferimento In figura è mostrata una possibile soluzione di rete
S.T.I. Servizi Tecnici Industriali srl Prato 17/10/10. Gestione utensili completa con cnc Fanuc
S.T.I. Servizi Tecnici Industriali srl Prato 17/10/10 Gestione utensili completa con cnc Fanuc Rev. 1.0.0 *** Lo scopo di questa applicazione, sviluppata su di una fresatrice Fagima modello Dominus equipaggiata
CNC - SERIE S3000-S4000 PROGRAMMA DI PRESETTING UTENSILI AUTOMATICO CON LASER FOCALIZZATO
CNC - SERIE S3000-S4000 PROGRAMMA DI PRESETTING UTENSILI AUTOMATICO CON LASER FOCALIZZATO AGGIORNAMENTO Ed. Data agg. Pagine aggiornate 00 ------- 13/09/00 -------------- Emissione CMAPRL00090I ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
CNC. Linguaggio ProGTL3. (Ref. 1308)
CNC 8065 Linguaggio ProGTL3 (Ref. 1308) SICUREZZA DELLA MACCHINA È responsabilità del costruttore della macchina che le sicurezze della stessa siano abilitate, allo scopo di evitare infortuni alle persone
1) GESTIONE DELLE POSTAZIONI REMOTE
IMPORTAZIONE ESPORTAZIONE DATI VIA FTP Per FTP ( FILE TRANSFER PROTOCOL) si intende il protocollo di internet che permette di trasferire documenti di qualsiasi tipo tra siti differenti. Per l utilizzo
Excel. A cura di Luigi Labonia. e-mail: [email protected]
Excel A cura di Luigi Labonia e-mail: [email protected] Introduzione Un foglio elettronico è un applicazione comunemente usata per bilanci, previsioni ed altri compiti tipici del campo amministrativo
SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE...
Sommario SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE... 4 INTRODUZIONE ALLE FUNZIONALITÀ DEL PROGRAMMA INTRAWEB... 4 STRUTTURA DEL MANUALE... 4 INSTALLAZIONE INRAWEB VER. 11.0.0.0... 5 1 GESTIONE INTRAWEB VER 11.0.0.0...
LAVORAZIONI INDUSTRIALI
TORNITURA 1 LAVORAZIONI INDUSTRIALI Nelle lavorazioni industriali per asportazione di truciolo sono sempre presenti: Pezzo Grezzo Macchina Utensile Utensile Attrezzatura 2 1 TORNITURA 3 TORNITURA Obiettivo:
ZFIDELITY - ZSE Software & Engineering Pag.1 / 11
ZFIDELITY - ZSE Software & Engineering Pag.1 / 11 Indice Presentazione ZFidelity... 3 Menù Principale... 4 La Gestione delle Card... 5 I tasti funzione... 5 La configurazione... 6 Lettore Con Connessione
Manuale Terminal Manager 2.0
Manuale Terminal Manager 2.0 CREAZIONE / MODIFICA / CANCELLAZIONE TERMINALI Tramite il pulsante NUOVO possiamo aggiungere un terminale alla lista del nostro impianto. Comparirà una finestra che permette
Procedure di ripristino del sistema.
Procedure di ripristino del sistema. Procedure adatte a sistemi con sistema operativo Microsoft Windows 7 In questo manuale verranno illustrate tutte le procedure che potrete utilizzare per creare dei
Campo d'impiego Struttura Cambio utensile/pallet Caratteristiche tecniche
Campo d'impiego Struttura Cambio utensile/pallet Caratteristiche tecniche Meccaniche Arrigo Pecchioli Via di Scandicci 221-50143 Firenze (Italy) - Tel. (+39) 055 70 07 1 - Fax (+39) 055 700 623 e-mail:
ALESATRICE ORIZZONTALE Mod. 2B660
ALESATRICE ORIZZONTALE Mod. 2B660 M.I.R.M.U. - Via Baldinucci, 40 20158 Milano - Tel 02.39320593 Fax 02.39322954 info @mirmu.it 1 La macchina utensile di tipo universale con un montante anteriore mobile
CONTABILITÀ DI MAGAZZINO: SCHEDE ARTICOLI E INVENTARIO GENERALE
LABORATORIO 1 CONTABILITÀ DI MAGAZZINO: SCHEDE ARTICOLI E INVENTARIO GENERALE di Germana GRAZIOLI MATERIE: ECONOMIA AZIENDALE (CLASSE 3 a IT, IP) L attività proposta prevede la realizzazione di schede
La quotatura costituisce il complesso delle informazioni in un disegno che precisano le dimensioni di un oggetto o di un componente meccanico
La quotatura costituisce il complesso delle informazioni in un disegno che precisano le dimensioni di un oggetto o di un componente meccanico 1 La quotatura è ottenuta con i seguenti elementi La linea
MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO C.N.C.
1 MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO C.N.C. Marino prof. Mazzoni Evoluzione delle macchine utensili Quantità di pezzi 10 10 10 10 6 5 4 3 10 2 1 2 1-MACCHINE SPECIALIZZATE 2-MACCHINE TRANSFERT 3-SISTEMI FLESSIBILI
Lavorazioni al TORNIO PARALLELO
Istituto Istituto Istruzione Superiore G. Boris Giuliano" Via Carducci, 13-94015 Piazza Armerina (En) Corso di Tecnologie Meccaniche e Applicazioni Anno scolastico 2015-2016 Lavorazioni al TORNIO PARALLELO
EasyPrint v4.15. Gadget e calendari. Manuale Utente
EasyPrint v4.15 Gadget e calendari Manuale Utente Lo strumento di impaginazione gadget e calendari consiste in una nuova funzione del software da banco EasyPrint 4 che permette di ordinare in maniera semplice
Esempi di programmazione di un centro di lavoro verticale a CNC
Istituto Aldini Valeriani VA meccanica, a.s. 2011/2012 Esempi di programmazione di un centro di lavoro verticale a CNC Andrea Burnelli Esempiprogrammazione Andrea Burnelli Pagina 1 Esempiprogrammazione
GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL
GUIDA RAPIDA BOZZA 23/07/2008 INDICE 1. PERCHÉ UNA NUOVA VERSIONE DEI MODULI DI RACCOLTA DATI... 3 2. INDICAZIONI GENERALI... 4 2.1. Non modificare la struttura dei fogli di lavoro... 4 2.2. Cosa significano
Istruzioni per installare EpiData e i files dati ad uso di NetAudit
Istruzioni per installare EpiData a cura di Pasquale Falasca e Franco Del Zotti Brevi note sull utilizzo del software EpiData per una raccolta omogenea dei dati. Si tratta di istruzioni passo-passo utili
CORSO di AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
CORSO di AUTOMAZIONE INDUSTRIALE (cod. 8469) APPELLO del 10 Novembre 2010 Prof. Emanuele Carpanzano Soluzioni Esercizio 1 (Domande generali) 1.a) Controllo Modulante Tracciare qualitativamente la risposta
7.2 Controlli e prove
7.2 Controlli e prove Lo scopo dei controlli e delle verifiche è quello di: assicurare che l ascensore sia stato installato in modo corretto e che il suo utilizzo avvenga in modo sicuro; tenere sotto controllo
10. Funzionamento dell inverter
10. Funzionamento dell inverter 10.1 Controllo prima della messa in servizio Verificare i seguenti punti prima di fornire alimentazione all inverter: 10.2 Diversi metodi di funzionamento Esistono diversi
Express Import system
Express Import system Manuale del destinatario Sistema Express Import di TNT Il sistema Express Import di TNT Le consente di predisporre il ritiro di documenti, pacchi o pallet in 168 paesi con opzione
Sistema di diagnosi CAR TEST
Data: 30/09/09 1 di 7 Sistema di diagnosi CAR TEST Il sistema di diagnosi CAR TEST venne convenientemente utilizzato per: - verificare che la scocca di un veicolo sia dimensionalmente conforme ai disegni
M:\Manuali\VARIE\GENERAZIONE REPORT PARAMETRICI.doc GENERAZIONE REPORT PARAMETRICI
M:\Manuali\VARIE\GENERAZIONE REPORT PARAMETRICI.doc GENERAZIONE REPORT PARAMETRICI Di seguito, riportiamo le istruzioni per la gestione delle query parametriche utile ad eventuali ricerche di casi particolari,
Software Stampa Cambiali - Guida all'uso
Software Stampa Cambiali - Guida all'uso Per avviare il programma fare un doppio click su "CambialeDemo.exe" o su "Stampa Cambiale" se è stato acquistato il programma. 1. Inserire i dati delle cambiale:
EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE
EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE 1. PREPARAZIONE 1. Aprire Microsoft Office Excel 2007. 2. Creare una nuova cartella di lavoro. 3. Aggiungere due fogli di lavoro come mostrato in figura: 4. Rinominare i
Indice. 1. Manuale per essere aggiornato prima di usare 1.1. Installazione della SIM 1.2. Ricarica
17 Indice 1. Manuale per essere aggiornato prima di usare 1.1. Installazione della SIM 1.2. Ricarica 2. Come usare dei vari tasti del dispositivo 3. Introduzione 3.1. Interfaccia di riserva 3.2. Digitazione
TEST: Word & Excel. 2014 Tutti i diritti riservati. Computer Facile - www.computerfacile.webnode.it
TEST: Word & Excel 1. Come viene detta la barra contenente il nome del documento? A. barra del titolo B. barra di stato C. barra del nome D. barra dei menu 2. A cosa serve la barra degli strumenti? A.
Il controllo della visualizzazione
Capitolo 3 Il controllo della visualizzazione Per disegnare in modo preciso è necessario regolare continuamente l inquadratura in modo da vedere la parte di disegno che interessa. Saper utilizzare gli
lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000
Capittol lo 2 Visualizzazione 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Nel primo capitolo sono state analizzate le diverse componenti della finestra di Word 2000: barra del titolo, barra dei menu,
Inserimento dei dati
Inserimento dei dati Ulisse Di Corpo Terminata la fase di progettazione della scheda è possibile iniziare ad inserire i dati. A tal fine si seleziona Inserimento/Modifica dal menù Schede. Il programma
GESGOLF SMS ONLINE. Manuale per l utente
GESGOLF SMS ONLINE Manuale per l utente Procedura di registrazione 1 Accesso al servizio 3 Personalizzazione della propria base dati 4 Gestione dei contatti 6 Ricerca dei contatti 6 Modifica di un nominativo
TORNI VERTICALI A DUE MONTANTI Mod. 1520, 1525, 1L532
TORNI VERTICALI A DUE MONTANTI Mod. 15, 155, 1L5 M.I.R.M.U. Via Baldinucci, 4 158 Milano Tel.959 Fax.9954 info @mirmu.it 1 Le macchine sono destinate alle operazioni di sgrossatura e di finitura di pezzi
MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE
MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE Gestione Archivi 2 Configurazioni iniziali 3 Anagrafiche 4 Creazione prestazioni e distinta base 7 Documenti 9 Agenda lavori 12 Statistiche 13 GESTIONE ARCHIVI Nella
PROGRAMMAZIONE ASSISTITA DAL COMPUTER (CAD/CAM)
PROGRAMMAZIONE ASSISTITA DAL COMPUTER (CAD/CAM) Con la programmazione manuale, il programmatore descrive un ciclo di lavoro nella sequenza voluta ed in un linguaggio comprensibile all unità di governo.
GESTIONE CANTINA MANUALE UTENTE. @caloisoft GESTIONE CANTINA 1
GESTIONE CANTINA MANUALE UTENTE @caloisoft GESTIONE CANTINA 1 IL PROGRAMMA CANTINA Si tratta di un programma per la gestione di una cantina che permette di mantenere un archivio aggiornato di tutte le
Gestione Rapporti (Calcolo Aree)
Gestione Rapporti (Calcolo Aree) L interfaccia dello strumento generale «Gestione Rapporti»...3 Accedere all interfaccia (toolbar)...3 Comandi associati alle icone della toolbar...4 La finestra di dialogo
COMANDI AUTOCAD. 2.Copia. 1.Cancella STRUMENTI FONDAMENTALI. dfh. Lo strumento cancella elimina gli oggetti dal disegno
Istituto «25 Aprile» Corso CAT a.s. 2013/14 Barra degli strumenti Edita COMANDI AUTOCAD Concetti fondamentali dei comandi AUTOCAD STRUMENTI FONDAMENTALI 1. Cancella 2. Copia 3. Specchio 4. Offset 5. Sposta
A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa.
La finestra di Excel è molto complessa e al primo posto avvio potrebbe disorientare l utente. Analizziamone i componenti dall alto verso il basso. La prima barra è la barra del titolo, dove troviamo indicato
SW Legge 28/98 Sommario
SW Legge 28/98 Questo documento rappresenta una breve guida per la redazione di un progetto attraverso il software fornito dalla Regione Emilia Romagna. Sommario 1. Richiedenti...2 1.1. Inserimento di
Procedure di ripristino del sistema.
Procedure di ripristino del sistema. Procedura adatta a sistemi con sistema operativo Microsoft Windows 8 In questo manuale verranno illustrate tutte le procedure che potrete utilizzare per creare dei
MANUALE D ISTRUZIONE BILANCIA PESO-PREZZO MOD. ASEP- ASEP-P 1. INSTALLAZIONE
MANUALE D ISTRUZIONE BILANCIA PESO-PREZZO MOD. ASEP- ASEP-P 1. INSTALLAZIONE Per usare al meglio la bilancia leggere attentamente le seguenti avvertenze: 1. La bilancia deve essere tenuta pulita.se si
Tutorial 3DRoom. 3DRoom
Il presente paragrafo tratta il rilievo di interni ed esterni eseguito con. L utilizzo del software è molto semplice ed immediato. Dopo aver fatto uno schizzo del vano si passa all inserimento delle diagonali
DIAGRAMMA CARTESIANO
DIAGRAMMA CARTESIANO Imparerai ora a costruire con excel un diagramma cartesiano. Inizialmente andremo a porre sul grafico un solo punto, lo vedremo cambiare di posizione cambiando i valori nelle celle
Corso base di informatica
Corso base di informatica AVVIARE IL COMPUTER Per accendere il computer devi premere il pulsante di accensione posto di norma nella parte frontale del personal computer. Vedrai apparire sul monitor delle
Sistema Gestionale FIPRO. Dott. Enea Belloni Ing. Andrea Montagnani
Sistema Gestionale FIPRO Dott. Enea Belloni Ing. Andrea Montagnani Firenze, 29 Aprile 2010 Sommario della presentazione Il sistema informatico per la gestione progetti FIPRO L utente presentatore: diritti
PULSANTI E PAGINE Sommario PULSANTI E PAGINE...1
Pagina 1 Sommario...1 Apertura...2 Visualizzazioni...2 Elenco...2 Testo sul pulsante e altre informazioni...3 Comandi...3 Informazioni...4 Flow chart...5 Comandi...6 Pulsanti Principali e Pulsanti Dipendenti...6
Studio Legale. Guida operativa
Studio Legale Guida operativa Cliens Studio Legale Web Cliens Studio Legale Web è un nuovo strumento che consente all avvocato di consultare i dati presenti negli archivi Cliens del proprio studio, attraverso
Il sofware è inoltre completato da una funzione di calendario che consente di impostare in modo semplice ed intuitivo i vari appuntamenti.
SH.MedicalStudio Presentazione SH.MedicalStudio è un software per la gestione degli studi medici. Consente di gestire un archivio Pazienti, con tutti i documenti necessari ad avere un quadro clinico completo
1 Gli effetti della forza di Coriolis
LA FORZA DI CORIOLIS di Giulio Mazzolini 2012 1 Gli effetti della forza di Coriolis È un effetto noto che i venti nell emisfero nord deviano sempre verso destra, invece nell emisfero sud deviano sempre
Manuale di programmazione BerMar_Drive_Software
Invert er LG Manuale di programmazione BerMar_Drive_Software Mot ori elet t ric i Informazioni preliminari... 2 Installazione... 3 Avvio del programma... 4 Funzionamento Off-Line... 7 Caricamento di una
MANUALE UTENTE Fiscali Free
MANUALE UTENTE Fiscali Free Le informazioni contenute in questa pubblicazione sono soggette a modifiche da parte della ComputerNetRimini. Il software descritto in questa pubblicazione viene rilasciato
Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk. Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith
Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith 2 Indice 1 Introduzione 4 1.1 Impostazioni di base....................................
ISTRUZIONI SULLE OPERAZIONI DI CAMBIO ANNO CONTABILE 2005/2006 LIQUIDAZIONE IVA - STAMPA REGISTRI - CHIUSURA/APERTURA CONTI
ISTRUZIONI SULLE OPERAZIONI DI CAMBIO ANNO CONTABILE 2005/2006 LIQUIDAZIONE IVA - STAMPA REGISTRI - CHIUSURA/APERTURA CONTI PREMESSA La procedura contabile consente la gestione di più anni in linea. Questo
4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0
Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice
COME FARE UNA CORDA PER ARCO
COME FARE UNA CORDA PER ARCO Dedicato a tutti gli arcieri che preferiscono costruirsi le proprie corde dell arco, anziché acquistarle pronte in fabbrica. Tenere presente che specie per la prima volta,
PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)
PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0) (Da effettuare non prima del 01/01/2011) Le istruzioni si basano su un azienda che ha circa 1000 articoli, che utilizza l ultimo
Personalizza. Page 1 of 33
Personalizza Aprendo la scheda Personalizza, puoi aggiungere, riposizionare e regolare la grandezza del testo, inserire immagini e forme, creare una stampa unione e molto altro. Page 1 of 33 Clicca su
MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel. 3.4.1)
MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel. 3.4.1) Per ottenere valori corretti nell inventario al LIFO o FIFO è necessario andare in Magazzino Fiscale ed elaborare i dati dell anno che ci serve valorizzare. Bisogna
ROM Upgrade Utility (RUU) Prima dell aggiornamento fare attenzione se
ROM Upgrade Utility (RUU) Prima dell aggiornamento fare attenzione se 1. Il cavo USB è direttamente collegato al PC. 2. L adattatore di alimentazione è collegato al Mobile Device. 3. Le modalità Standby
Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari
Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari A.A. 2012 2013 1 Introduzione Questo documento raccoglie i requisiti preliminari per il software di controllo
Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo
Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo - la durata del mutuo in anni - l importo del mutuo
E TECNOLOGIA MECCANICA Appello 10 settembre 2010 Laurea Ing. Energetica
PRINCIPI DI PROGETTAZIONE QUESITI DI TECNOLOGIA MECCANICA E TECNOLOGIA MECCANICA Appello 10 settembre 2010 Laurea Ing. Energetica Nome Matricola Rispondere ai quesiti solo sui fogli protocollo. Tutti i
Accedendo a questo menu, è possibile effettuare l aggiornamento dei programmi contenuti nella memory card in due diversi modi: CONNESSIONE PC:
AGGIORNAMENTI 25 Le rimanenti voci: AGGIORNAMENTO BIOS, RIPRI- STINO STRUMENTO e DISATTIVAZIONE STRUMENTO, riguardano funzioni riservate al servizio di assistenza tecnica e non devono essere utilizzate
Cominciamo dalla barra multifunzione, ossia la struttura a schede che ha sostituito la barra dei menu e la barra delle icone (Figura 1).
La barra multifunzione La barra multifunzione e il pulsante Microsoft Office Se avete lavorato per tanti anni con la suite da ufficio Office, questa nuova versione 2007 può disorientarvi davvero molto.
Convertitori numerici in Excel
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA Convertitori numerici in Excel Prof. G. Ciaschetti Come attività di laboratorio, vogliamo realizzare dei convertitori numerici con Microsoft Excel
4.1.1.1 APRIRE UN PROGRAMMA DI FOGLIO ELETTRONICO
4.1 PER INIZIARE 4.1.1 PRIMI PASSI COL FOGLIO ELETTRONICO 4.1.1.1 APRIRE UN PROGRAMMA DI FOGLIO ELETTRONICO L icona del vostro programma Excel può trovarsi sul desktop come in figura. In questo caso basta
PORTALE CLIENTI Manuale utente
PORTALE CLIENTI Manuale utente Sommario 1. Accesso al portale 2. Home Page e login 3. Area riservata 4. Pagina dettaglio procedura 5. Pagina dettaglio programma 6. Installazione dei programmi Sistema operativo
Invio SMS. DM Board ICS Invio SMS
Invio SMS In questo programma proveremo ad inviare un SMS ad ogni pressione di uno dei 2 tasti della DM Board ICS. Per prima cosa creiamo un nuovo progetto premendo sul pulsante (Create new project): dove
L archiviazione della posta elettronica può aiutarci a recuperare spazio senza costringerci a cestinare documenti importanti
L archiviazione della posta elettronica può aiutarci a recuperare spazio senza costringerci a cestinare documenti importanti Potete immaginare un ufficio senza archivio? Sarebbe un inferno. Dover rintracciare
COLLI. Gestione dei Colli di Spedizione. Release 5.20 Manuale Operativo
Release 5.20 Manuale Operativo COLLI Gestione dei Colli di Spedizione La funzione Gestione Colli consente di generare i colli di spedizione in cui imballare gli articoli presenti negli Ordini Clienti;
per immagini guida avanzata Uso delle tabelle e dei grafici Pivot Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1
Uso delle tabelle e dei grafici Pivot Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1 Una tabella Pivot usa dati a due dimensioni per creare una tabella a tre dimensioni, cioè una tabella
1 CIRCOLO SPINEA (VE) CORSO CONOSCENZA E MANUTENZIONE DEL COMPUTER APRILE 2010
1 CIRCOLO SPINEA (VE) CORSO CONOSCENZA E MANUTENZIONE DEL COMPUTER APRILE 2010 PREVENIRE: Cenni preliminari su Ripristino configurazione di sistema Ripristino configurazione di sistema è un componente
TORNI. parallelo ad uso didattico a revolver CNC. Tipologia:
TORNI Tipologia: parallelo ad uso didattico a revolver CNC Norme di riferimento UNI 8703/84 torni ad asse orizzontale UNI 6175/68 torni per uso didattico UNI 5471/64 tornio parallelo, sensi di manovra
Consiglio regionale della Toscana. Regole per il corretto funzionamento della posta elettronica
Consiglio regionale della Toscana Regole per il corretto funzionamento della posta elettronica A cura dell Ufficio Informatica Maggio 2006 Indice 1. Regole di utilizzo della posta elettronica... 3 2. Controllo
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA E ANALISI DEI DATI SPERIMENTALI CON EXCEL
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA E ANALISI DEI DATI SPERIMENTALI CON EXCEL 1 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Per l analisi dati con Excel si fa riferimento alla versione 2007 di Office, le versioni successive non differiscono
