L impresa che non fa il prezzo
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- Gino Ferrante
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1 L offerta nei mercati dei prodotti L impresa che non fa il prezzo L impresa che non fa il prezzo (KR 10 + NS 6) Dipartimento di Economia Politica Università di Milano Bicocca
2 Outline L offerta nei mercati dei prodotti 1 L offerta nei mercati dei prodotti Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo 2 Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori
3 Outline L offerta nei mercati dei prodotti 1 L offerta nei mercati dei prodotti Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo 2 Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori
4 L offerta nei mercati dei prodotti Premesse Una impresa è price-taker se sa di non poter influire sul prezzo del bene che vende e sui prezzi dei fattori produttivi che acquista. Obiettivo: determinare l offerta di beni e la domanda di input, per poi analizzare l equilibrio dei mercati.
5 Outline L offerta nei mercati dei prodotti Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo 1 L offerta nei mercati dei prodotti Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo 2 Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori
6 L offerta nei mercati dei prodotti L offerta nei mercati dei prodotti Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo Per una impresa price-taker sia il ricavo marginale che il ricavo medio sono uguali al prezzo: Pertanto per una impresa price-taker: 1 Regola del prodotto marginale: 2 Regola per la cessazione dell attività: MR = AR = p (1) p = MC (2) p < AC (3)
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9 L offerta nei mercati dei prodotti Curva di offerta di breve periodo Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo La curva di offerta di breve periodo coincide con il costo marginale di breve periodo per p > ACBP min, ed è uguale a 0 per p < ACBP min. N.B. Si noti la differenza tra perdite economiche e perdite contabili: nel breve periodo l impresa può subire delle perdite contabili (se il prezzo copre almeno in parte i costi fissi).
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12 L offerta nei mercati dei prodotti Curva di offerta di lungo periodo Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo La curva di offerta di lungo periodo coincide con la curva di costo marginale di lungo periodo per p > ACLP min, ed è uguale a 0 per p < ACLP min. Breve o lungo periodo?
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15 Outline L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori 1 L offerta nei mercati dei prodotti Curve di offerta di breve periodo Curve di offerta di lungo periodo 2 Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori
16 L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori La domanda dei fattori per una impresa price-taker può essere ottenuta individuando le quantità dei fattori che massimizzano il profitto. Come trovare le quantità ottime? Intuizione: la quantità di ciascun fattore deve essere scelta in modo tale che il beneficio marginale del fattore sia uguale al suo costo marginale.
17 L offerta nei mercati dei prodotti Beneficio marginale dei fattori Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Il beneficio marginale di un fattore è l aumento dei ricavi derivante dalla vendita dell output aggiuntivo ottenuto utilizzando una unità in più del fattore. Questa grandezza è denominata ricavo marginale del prodotto (MRP L ). Esempio per il fattore lavoro: e per una impresa price-taker diventa: MRP L = MP L MR (4) MRP L = MP L p (5)
18 L offerta nei mercati dei prodotti Costo marginale dei fattori Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Il costo marginale del fattore (MC L ), per una impresa price-taker, è dato dal prezzo del fattore: MC L = w (6) Pertanto, per una impresa price-taker, la condizione di ottimo nella scelta dei fattori è MP L p = w (7)
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21 L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Domanda dei fattori nel breve periodo L impresa massimizza il profitto scegliendo x 1 : max x 1 [pf (x 1, x 2 ) w 1 x 1 w 2 x 2 ] (8) Se l impresa è price-taker nel mercato del bene prodotto e nei mercati dei fattori, allora la scelta ottima è data da (condizione di primo ordine): pmp 1 = w 1 (9)
22 Statica comparata L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Statica comparata: come varia nel breve periodo la domanda dell input variabile (x 1 ): 1 all aumentare del prezzo dell input variabile (w 1 )? 2 all aumentare del prezzo dell output (p )? 3 all aumentare della produttività dell input variabile? 4 all aumentare della quantità dell input fisso (x 2 )? 5 all aumentare del prezzo dell input fisso (w 2 )?
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24 L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Nel lungo periodo tutti gli input sono variabili max pf (x 1, x 2 ) w 1 x 1 w 2 x 2 (10) x 1,x 2 La condizione di ottimo è la stessa che nel breve periodo, con la differenza che è applicata a ciascun fattore: pmp 1 = w 1 (11) pmp 2 = w 2 (12)
25 L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Si noti che combinando (dividendo) le due equazioni otteniamo: MP 1 (x 1, x 2 ) MP 2 (x 1, x 2 ) = TRS(x 1, x 2 ) = w 1 w 2 (13) e dunque nel lungo periodo in corrispondenza della scelta ottima il TRS è uguale al rapporto dei prezzi dei fattori.
26 Statica comparata L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Statica comparata: come variano la domanda dell input x 1 e l offerta dell output (y ): 1 all aumentare del prezzo dell input 1 (w 1 )? 2 all aumentare del prezzo dell output (p )? 3 all aumentare della produttività dell input 1?
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29 L offerta nei mercati dei prodotti Domanda dei fattori nel breve periodo Curve di domanda dei fattori Curve di domanda dei fattori: riepilogo Le curve di domanda (inversa) dei fattori esprimono la relazione tra il prezzo di un fattore e la quantità ottima impiegata dello stesso. Le curve di domanda di breve periodo e di lungo periodo sono decrescenti. Nel breve periodo la curva di domanda del fattore variabile è decrescente a causa dell effetto di scala (riflette la produttività marginale decrescente). Nel lungo periodo le curve di domanda dei fattori sono decrescenti poiché l effetto di sostituzione domina sempre l effetto di scala (N.B. si noti la differenza rispetto alla teoria del consumo).
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